Vince Agrigento, perde la legione degli imbecilli, meglio conosciuti come odiatori seriali o detrattori. Hanno il ghiaccio in testa…

Prima la Soprintendenza che autorizza i lavori di ripiantumazione del verde all’interno della Villa del Sole, con conseguente autorizzazione per l’avvio dei lavori definitivi; oggi quei maledetti di organizzatori di Agrigento 2025 che costituiscono la Fondazione con tanto di presidente e CdA. Ma Buttana da miseria, unni stamu ennu a finiri? Una cosa è certa: per adesso si parlano tra di loro, mugugnano, hanno u purmuni mmucca, imprecano, maledicono. Nel giorno in cui Agrigento vince la sua prima battaglia (ne vincerà tantissime altre) altri stanno poco bene e siamo certi…

Morto il dissidente anti-Putin Alexei Navalny come un novello Socrate, in un Russia sfregiata dalla tirannia descritta da Platone

Mi tocca scomodare i filosofi per rendere bene l’idea di quello che accade ancora, oggi, ai giorni nostri, e non al tempo di Socrate o Platone, nel 400 a.C. La morte di Alexei Navalny, non è stata vana e a dirlo, forte e chiaro è stato lui, con un messaggio lasciato al popolo russo, se fosse arrivato il giorno della sua morte, il giorno in cui sarebbe stato ucciso. Oggi è quel giorno. Oggi, 16 febbraio A.D. 2024 Alexei è morto e allora quel suo messaggio rimbomba più forte che…

Angelina Mango vince Sanremo 2024 con un pezzo scritto da Madame e DarDust, due geni della musica

Angelina Mango vince con un pezzo scritto da Madame e DarDust, due geni della musica Nell’anno in cui Sanremo ha proposto le canzoni più brutte di sempre, quelle che sapevano di già sentito, con dei testi assolutamente banali, a vincere è stata Angelina Mango, che ha avuto la fortuna e l’onore di avere due autori per il pezzo “La noia” di grande rispetto, di caratura. Perché Madame e Dardust sono due artisti veri, sono esperti di musica e di prosodia (e semmai qualcuno non sappia cosa sia può sempre googlare).…

I detrattori vogliono prendere di mira il Prefetto. Sua Eccellenza, mi permetta di dire: occhio

E così, smorfiando a loro piacimento le parole del Prefetto che tutt’altro voleva dire che non la semplice critica nei confronti di chicchessia non possa farsi, nella fattispecie nei confronti dei sindaci presi di mira dagli odiatori sociali, gli stessi hanno iniziato una carovanetta di “appunti” contro la massima Istituzione agrigentina. E lo fanno con la solita ironia (?) dove ad ogni post si mettono i like l’un con l’altro per rafforzare (ti immagini???) ciò che è stato scritto. A seguito della riunione di ieri, sostanzialmente, lamentano che il Prefetto…