Il presunto autista di Matteo Messina Denaro, Giovanni Luppino, condannato a 10 anni di reclusione dalla Corte d’Appello di Palermo. La Corte d’Appello ha aumentato a 10 anni di carcere la pena di 9 anni e 3 mesi che il 13 marzo del 2024 il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Cristina Lo Bue, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto a Giovanni Luppino, 62 anni, l’imprenditore agricolo di Campobello di Mazara autista di Matteo Messina Denaro. Lui alla guida di una Fiat Bravo ha accompagnato lunedì…
Autore: Angelo Ruoppolo
Stragi ‘92, archiviata “Mafia e appalti”
Il Tribunale di Caltanissetta ha archiviato l’inchiesta sul dossier “Mafia e appalti” come concausa delle stragi contro Falcone e Borsellino. I dettagli. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna, ha archiviato le indagini a carico di ignoti sul dossier dei Carabinieri del Ros “Mafia e appalti” del ’91 come concausa delle stragi del ‘92 a Capaci e in via D’Amelio. Il giudice riconosce l’ostilità e l’emarginazione all’epoca intorno a Falcone e Borsellino da parte della Procura di Palermo. Tuttavia non è emersa alcuna prova, persuasiva,…
“Inchiesta corruzione Armao”: le contestazioni di reato
Altri dettagli nell’ambito dell’inchiesta per corruzione della Procura di Palermo in cui è indagato anche l’ex vice presidente della Regione, Armao. Altri dettagli nell’ambito dell’inchiesta per corruzione della Procura di Palermo in cui tra gli altri è indagato anche l’ex vice presidente della Regione ed ex assessore regionale Gaetano Armao, presidente, fino allo scorso 9 agosto, della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali. La società agrigentina Seap ha presentato un progetto per l’installazione ad Aragona di una piattaforma per la selezione dei rifiuti e la produzione di biometano e…
Angela Porcello arrestata per scontare pena residua
Dunque, come pubblicato, la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 9 anni, un mese e 23 giorni a carico dell’ex avvocato di Canicattì, Angela Porcello, nell’ambito dell’inchiesta antimafia Xidy. Ebbene adesso è stata arrestata dai Carabinieri e trasferita dagli arresti domiciliari al carcere “Di Lorenzo” ad Agrigento per scontare la pena residua di 1 anno e 9 mesi, fino al 2 luglio del 2028. Angela Porcello avrebbe utilizzato i colloqui professionali in carcere per mantenere i contatti tra esponenti mafiosi detenuti e l’organizzazione all’esterno, in particolare con il capomafia…
Ok all’incremento di fondi per gli Enti locali siciliani
Semaforo verde all’aumento delle risorse destinate ai Comuni siciliani: la Conferenza Regione-Autonomie locali ha aumentato il Fondo delle autonomie locali a 365 milioni di euro, rispetto ai 350 milioni dello scorso anno. L’incremento segue la trattativa condotta dall’Anci Sicilia, l’Associazione dei Comuni, con il governo regionale e il Parlamento siciliano. Secondo il presidente dell’Anci Sicilia Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, il Fondo potrebbe aumentare ulteriormente a 385 milioni con il disegno di legge sulle variazioni di bilancio, atteso nei prossimi giorni all’Assemblea regionale. L’Anci auspica infine…
Agrigento, il caso “auto sprofondata” in Tribunale
Sarà un giudice a riscontrare eventuali responsabilità per l’automobile sprofondata in strada, innanzi alla stazione centrale, durante il nubifragio che ha investito Agrigento sabato scorso. Il conducente, un sessantenne, ha avviato un’azione legale contro il Comune e contro l’impresa che ha eseguito i lavori di scavo e ripristino del manto stradale, affinchè siano verificate le condizioni di sicurezza del tratto. Secondo l’automobilista, l’area avrebbe dovuto essere transennata e segnalata. Angelo Ruoppolo (Teleacras)
Favara, ammanchi di denaro e presunti ricatti sessuali: invocate tre severe condanne
Ad Agrigento al palazzo di giustizia il pubblico ministero Annalisa Failla, a conclusione della requisitoria, ha invocato 10 anni di carcere per Pasquale Di Stefano, ex dipendente dell’ufficio postale di Favara, 13 anni e 4 mesi per Annamaria Stagno e 12 anni per Umberto Nocito, imputati in un processo che intreccia ammanchi di denaro e presunti ricatti. Tra il 2011 e il 2017 Di Stefano avrebbe sottratto dai conti dei clienti circa 573 mila euro, occultando gli ammanchi con successive operazioni contabili. Stagno e Nocito, dopo aver scoperto la vicenda…
La Vardera: “No a 20 milioni di euro a Siciliacque e ad Aica”
Il deputato regionale Ismaele La Vardera, fondatore e leader di Controcorrente, e componente della commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale, contesta i 20 milioni di euro previsti nella manovra finanziaria per Siciliacque e Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini: 18 milioni destinati a Siciliacque e 2 milioni ad Aica. La Vardera annuncia battaglia in Aula per bloccare gli stanziamenti, sostenendo che i due enti avrebbero gestito male l’emergenza idrica. Il deputato ritiene che quelle risorse potrebbero essere utilizzate per sostenere le famiglie che fronteggiano il caro libri e il caro carburante. Gli…
Omicidio tunisino a Ribera: invocati 18 anni di carcere
L’omicidio del tunisino Mahjoub Aymen a Ribera: invocati 18 anni di carcere a carico di Ciro Ruvolo, giudicato in abbreviato. Il 30 luglio del 2025 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, su proposta della Procura, ha disposto il giudizio immediato a carico di Ciro Ruvolo, 53 anni, di Ribera, agricoltore, già arrestato dai Carabinieri perché sarebbe il responsabile dell’omicidio di Mahjoub Aymen, il tunisino di 31 anni ucciso il 10 febbraio del 2025 a Ribera fuori da un bar, tra corso Umberto e via Buoni Amici,…
Schifani rilancia se stesso e Lagalla
Renato Schifani conferma la propria ricandidatura alla presidenza della Regione nel 2027 e rilancia Lagalla come candidato sindaco di Palermo. Renato Schifani conferma la propria ricandidatura alla presidenza della Regione Siciliana nel 2027 e rilancia Roberto Lagalla come candidato da riconfermare a sindaco di Palermo. Il governatore ha ribadito la volontà di proseguire il percorso avviato dopo la richiesta a candidarsi ricevuta nel 2022 da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo. Schifani ha ricordato che praticamente tutta la coalizione si è già pronunciata a favore…
