Verità per Giulio Regeni, ieri in aula l’elenco delle torture e sevizie subite. Sul suo corpo, tutto il male del mondo

La festa della liberazione, oggi. Manifestazione ovunque per festeggiare la resistenza antifascista nel nome della costituzione e dei diritti dell’Uomo, uno tra tutti l’inviolabilità delle persone.  Tanti ieri a Piazzale Clodio davanti al tribunale di Roma per la ripresa del processo sul sequestro e l’omicidio di Giulio Regeni. Udienza importante e molto dolorosa; hanno parlato i medici legali esponendo i risultati dell’autopsia sul corpo di Giulio. Gran parte dell’udienza – vista la delicatezza degli argomenti di cui si è disquisito – è stata a porte chiuse. Anche Paola e Claudio…

Quel meccanismo di autoritarismo che passa dentro i codici della democrazia

Il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione per aggiungere il diritto all’aborto alla carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.È una carta politica, è una scelta politica perché all’interno dell’Europa abbiamo posizioni molto diverse sulla libertà di scelta delle donne; messaggio dato soprattutto a quei paesi come l’Ungheria e la Polonia dove ad una donna non è concesso abortire neanche a seguito di uno stupro.È dunque un messaggio politico ma non un invito ad andare ad abortire, anche perché sappiamo tutti quanto può essere doloroso, per una donna andare ad abortire.…

Immigrazione, altri tre dispersi in mare

In acque internazionali una nave cargo petroliera ha soccorso una barca di circa 12 metri. Durante il trasbordo tre migranti (un siriano, un bengalese e un etiope) sono caduti in mare e sono dispersi. Gli altri, 139 tra cui una donna, partiti dalla Libia, sono stati condotti dalla Guardia Costiera italiana a Lampedusa. Nel centro d’accoglienza, alle prime ore del mattino di oggi, sono stati contati 717 ospiti. Ieri sono stati trasferiti altrove 680 migranti imbarcati sul traghetto di linea verso Porto Empedocle.

Bonus iGaming: ecco le principali categorie

Negli ultimi anni il gioco si è spostato con decisione sull’online, spingendo gli operatori a creare un’offerta ludica sempre più ampia e variegata. E questo sia per attrarre nuovi clienti, sia per fidelizzare quelli già registrati e con un conto di gioco aperto. Uno dei principali strumenti per andare in questa direzione è quello dei bonus, particolari tipi di offerte che offrono agli utenti dei vantaggi da sfruttare per un periodo limitato di tempo o seguendo un determinato numero di operazioni. Naturalmente quello dei bonus è un mezzo molto utilizzato……

Perché non dovremmo (non dovrebbero) festeggiarci? 

Ogni anno la stessa storia.  Guai a pubblicare una frase carina, a fare gli auguri alle amiche, la foto di una mimosa ricevute in dono.  La questione è tanto ampia quanto grave, e non sarà certo la celebrazione di una festa che esiste a renderla meno tale.  La donna oggi è bersaglio anziché centro di un mondo fatto di capacità, cultura, carattere.  Facciamo tanta fatica ancora oggi a veder riconosciuti diritti e possibilità. Facciamo tanta fatica ancora oggi quando alcuni dettagli sembravano assolti, una volta per tutte.  Sembra si sia…

Usano i manganelli su studenti minorenni. Quante domande ci sono, che aspettano risposte che non arriveranno

La verità è che forse alcune risposte non le vogliamo e questo perché abbiamo smesso di porci e di porre domande. Ed invece è indispensabile continuare a farlo perché significa capire cosa stia accadendo, perché alcune cose accadono e se ci sia una soluzione. Gli avvenimenti degli ultimi giorni sono inammissibili. Forze dell’ordine che caricano contro studenti che manifestano a favore della pace in Palestina, è come ha detto il Presidente Mattarella “è un totale fallimento; i manganelli sui ragazzi sono un fallimento”. Ha ragione; Il fallimento che è stato…

Morto il dissidente anti-Putin Alexei Navalny come un novello Socrate, in un Russia sfregiata dalla tirannia descritta da Platone

Mi tocca scomodare i filosofi per rendere bene l’idea di quello che accade ancora, oggi, ai giorni nostri, e non al tempo di Socrate o Platone, nel 400 a.C. La morte di Alexei Navalny, non è stata vana e a dirlo, forte e chiaro è stato lui, con un messaggio lasciato al popolo russo, se fosse arrivato il giorno della sua morte, il giorno in cui sarebbe stato ucciso. Oggi è quel giorno. Oggi, 16 febbraio A.D. 2024 Alexei è morto e allora quel suo messaggio rimbomba più forte che…