Al Museo Archeologico si presenta “Nuances – Chiaroscuri dell’immaginario” di Margherita Biondo

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Sabato 2 marzo, alle ore 17.00, presso la Sala “Fazello” del Museo Archeologico “P.Griffo” di Agrigento avrà luogo la presentazione del libro “Nuances – Chiaroscuri dell’immaginario” di Margherita Biondo.

L’evento è organizzato dall’Associazione Ciak Donna di Agrigento con il patrocinio gratuito dell’Ente Parco Archeologico e Paesaggistico “Valle dei Templi” di Agrigento.

La manifestazione sarà introdotta con i saluti di Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Arceologico e Paesaggistico “Valle dei Templi” di Agrigento, cui seguiranno gli interventi di Beniamino Biondi, Pepi Burgio, Fausto D’Alessandro e dell’editore Antonio Liotta. L’incontro sarà moderato da Angela Megna. Il testo, edito dalla Medinova di Antonio Liotta, è una raccolta poetica che coniuga lo stile personale della Biondo all’intimità del suo sentire in una dimensione sia terrena che spirituale. L’autrice denota la sensibilità di chi trova nell’arte e nella poesia uno strumento utile per esprimere se stesso e il miracolo della vita. Il libro è frutto di una rielaborazione del reale attraverso l’immaginario su un itinerario diviso in sezioni che non perde la spontaneità dell’ispirazione immediata anche se la Biondo gioca con le parole senza cadere, tuttavia, in un eccessivo sfoggio linguistico. La raccolta poetica ribalta la prospettiva frontale dell’io narrante per aprirsi all’esperienza infrasottile nel vivere le cose. Attraverso l’introspezione la poetessa ferma nella pagina quelle frazioni di secondo che di solito non si colgono nel quotidiano e crea una poesia fatta di spazio-tempo e di atmosfere che nella loro evidenza diventano simboli sospesi tra i ricordi e il presente. “Cercare di afferrare ciò che sfugge è poesia – afferma la Biondo – e, tra le possibili rappresentazioni artistiche dell’uomo, è sicuramente una grande espressione creativa che offre un fondamentale contributo allo sviluppo della nostra mente e della nostra sensibilità e ci indirizza non solo verso la nostra unicità ma anche verso i misteri dell’universo. Essa, al di là della semplice scrittura, aiuta a fare contatto con noi stessi, a tenere desta e vigile la nostra coscienza guidandoci su percorsi inediti di trascendenza per un cammino silenzioso e amorevole”.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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