Davide Licata morì a 12 anni giocando a basket: niente defibrillatore in palestra, la Procura chiede per la seconda volta l’archiviazione

Il ragazzino morì il 21 marzo 2023 nella palestra della scuola Guarino di Favara per un’ischemia miocardica. Sotto esame la posizione della preside, del medico sportivo e del responsabile della polisportiva. Il 3 novembre la decisione del gip La Procura di Agrigento torna a chiedere l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Davide Licata, il bambino di appena 12 anni deceduto mentre si allenava a basket nella palestra della scuola Guarino di Favara. Una tragedia che risale al 21 marzo 2023 e sulla quale la famiglia non intende arrendersi. Sono tre le…

Scandalo corruzione, fra gli arrestati un carabiniere e una consigliera comunale

L’inchiesta “Nexus” della Procura europea ipotizza un’associazione a delinquere tra politica, apparati pubblici e imprenditoria. Nel mirino anche i lavori per l’ampliamento dell’ostello per migranti di Cassibile, finanziato con 1,67 milioni di euro di fondi europei. Un nuovo terremoto giudiziario scuote la Sicilia. A Siracusa, nell’ambito dell’operazione anticorruzione denominata “Nexus”, sono state eseguite sette misure cautelari nell’inchiesta coordinata dalla Procura europea (Eppo), con il coinvolgimento della Digos. Al centro dell’indagine, un presunto sistema illecito di gestione degli appalti pubblici che avrebbe messo in relazione esponenti politici, funzionari e imprenditori. In…

Appalti pubblici e corruzione a Siracusa, blitz della Digos: sette misure cautelari nell’inchiesta “Nexus”

Nel mirino della Procura europea un presunto sistema illecito nella gestione degli appalti comunali. Coinvolti, secondo l’ipotesi investigativa, politici e imprenditori. Nuova operazione anticorruzione in Sicilia. A Siracusa è scattato il blitz della Digos nell’ambito dell’inchiesta denominata “Nexus”, coordinata dall’ufficio di Palermo della Procura europea (EPPO). Gli investigatori stanno eseguendo sette misure cautelari personali emesse dal giudice per le indagini preliminari. Al centro dell’indagine ci sarebbe una presunta associazione a delinquere composta da politici e imprenditori, che avrebbe gestito una serie di appalti pubblici comunali attraverso un articolato sistema corruttivo.…

Protesi al pene pagate con soldi pubblici, terremoto all’ospedale di Agrigento: cinque medici indagati per associazione a delinquere

Un’inchiesta giudiziaria scuote l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Cinque medici risultano indagati nell’ambito di un’indagine della Procura che ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere, peculato e falso commesso da pubblico ufficiale. Al centro degli accertamenti ci sono oltre cento interventi per l’impianto di protesi peniene che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati effettuati a carico del Servizio sanitario nazionale anche in assenza dei requisiti necessari. L’indagine riguarda fatti collocati tra il 2018 e la fine del 2023 e coinvolge due reparti ospedalieri e cinque medici,…

Mafia agrigentina e benefici penitenziari

Permessi e benefici penitenziari: cinque carcerati agrigentini per gravi reati mafiosi sono in attesa o gli sono stati già concessi. Sono cinque i carcerati agrigentini per mafia, tra ergastolani e detenuti per gravi reati mafiosi, che attendono o gli sono stati concessi permessi premio e benefici penitenziari. Mario Capizzi, 57 anni, capo mandamento di Ribera, condannato all’ergastolo anche per l’omicidio del ragazzino Giuseppe Di Matteo, di cui sarebbe stato uno dei carcerieri, ha già ottenuto un permesso. Giuseppe Falsone, 56 anni, di Campobello di Licata, catturato a Marsiglia dopo dieci…

Agrigento, lavoratori in nero e gravi violazioni: chiusi un supermercato e un ristorante

Controlli dell’Ispettorato del Lavoro in tutta la provincia: irregolarità anche in bar, pasticcerie e cantieri edili. Contestate sanzioni per migliaia di euro e violazioni delle norme sulla sicurezza. Lavoratori impiegati in nero, carenze nella formazione obbligatoria, mancata sorveglianza sanitaria e violazioni delle norme di sicurezza. È il quadro emerso dai controlli effettuati dagli ispettori dell’Ispettorato nazionale del lavoro, in servizio ad Agrigento, dal 5 al 9 ottobre 2026. Le verifiche hanno interessato diverse attività commerciali della città e della provincia, tra cui supermercati, ristoranti, bar, pasticcerie e cantieri edili, con…

Inchiesta su Armao, Sergio Vella davanti al gip: «Non l’ho mai conosciuto»

L’imprenditore agrigentino Sergio Vella si è presentato al Palazzo di giustizia di Palermo per l’interrogatorio preventivo davanti al giudice per le indagini preliminari. Nei suoi confronti la Procura ha chiesto l’applicazione degli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao. Prima di entrare in tribunale, Vella ha dichiarato di non aver mai conosciuto Armao, prendendo così posizione rispetto alle contestazioni che gli vengono mosse dagli inquirenti. L’imprenditore è pronto a rispondere alle domande dei magistrati per chiarire la propria posizione nell’indagine. Nella stessa…

Cittadinanze italiane in cambio di presunte tangenti: chiesto il processo per 22 persone nell’Agrigentino

La Procura di Agrigento chiede il rinvio a giudizio per 22 persone, tra cui il sindaco di Camastra, agenti della polizia locale, funzionari comunali, un avvocato e titolari di agenzie di disbrigo pratiche. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un presunto sistema illecito per agevolare il riconoscimento della cittadinanza italiana a cittadini brasiliani attraverso la procedura dello ius sanguinis. Il provvedimento porta la firma del procuratore capo Giovanni Di Leo. La prima udienza preliminare è fissata per l’11 novembre davanti al giudice per l’udienza preliminare Michele Dubini, chiamato a decidere se…

Arpa Agrigento, cinque dipendenti indagati: sospetti sull’esercizio abusivo della professione

Cinque dipendenti dell’Arpa di Agrigento, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, sono finiti sotto indagine con l’ipotesi di esercizio abusivo della professione. La vicenda riguarda fatti che risalirebbero al 2019 e torna al centro dell’attenzione dopo una nuova proroga delle indagini disposta dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Il provvedimento, richiesto dal pubblico ministero Alessandra Chiffi, è stato notificato a tutti e cinque gli interessati, consentendo agli inquirenti di proseguire gli accertamenti sulla loro posizione professionale. Gli investigatori stanno verificando se i dipendenti fossero in possesso dei requisiti necessari per…

Agrigento, reagenti scaduti nel laboratorio di analisi: dopo due condanne arriva l’assoluzione

Dopo un lungo percorso giudiziario, il titolare di un laboratorio di analisi situato nel centro di Agrigento è stato assolto nel nuovo processo d’appello dall’accusa di frode nelle pubbliche forniture. La vicenda riguardava l’impiego di reagenti scaduti durante gli esami eseguiti per conto del Servizio sanitario nazionale. La decisione ribalta i precedenti verdetti: in primo grado l’uomo era stato condannato a otto mesi di reclusione e a una multa di mille euro, con sospensione della pena. La condanna era stata successivamente confermata in appello, fino all’intervento della Corte di Cassazione,…