Le violente raffiche di vento hanno provocato il cedimento del tronco, finito su una piccola utilitaria parcheggiata. Illesa una donna, vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza la zona. Paura a San Leone, dove il forte vento che sta sferzando la costa agrigentina ha provocato il crollo di una palma. Il tronco, spezzatosi improvvisamente, è precipitato su un’auto in sosta, una piccola utilitaria nera, danneggiandola pesantemente e sfondando il lunotto posteriore. Momenti di apprensione per una donna che, fortunatamente, è rimasta illesa. Il bilancio avrebbe potuto essere ben…
Giorno: 2 Novembre 2026
Maxi processo alla mafia agrigentina, 25 condanne: 20 anni a Capraro e 17 a Fabrizio Messina
Pene pesanti nel processo abbreviato celebrato a Palermo. Condannati anche Gaetano Licata a 17 anni e 4 mesi e Vincenzo Parla a 15 anni e 8 mesi. Escluse alcune aggravanti e assoluzioni per singoli episodi contestati. Venticinque condanne e anni di carcere per i protagonisti dell’inchiesta sulle organizzazioni mafiose di Villaseta e Porto Empedocle. È questo il verdetto pronunciato dal gup di Palermo, Lorenzo Chiaramonte, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, nato dalla maxi indagine della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e condotta dai carabinieri del comando…
Maltempo nell’Agrigentino, notte di paura tra nubifragi e vento: serre rase al suolo a Licata, coltivazioni devastate
Piogge torrenziali e raffiche violente hanno provocato allagamenti e ingenti danni alle aziende agricole. Particolarmente colpita la zona di contrada Comuni-Camera. Dopo una breve tregua, da giovedì è atteso un nuovo peggioramento. Una notte di maltempo particolarmente violento ha messo a dura prova il territorio agrigentino. Piogge intense, nubifragi e fortissime raffiche di vento hanno provocato allagamenti e danni in diversi comuni della provincia, riportando alla luce le fragilità di un territorio che, a ogni ondata di maltempo, si ritrova a fare i conti con strade sommerse e situazioni di…
Mafia di Porto Empedocle e Villaseta, Fabrizio Messina tenta la carta della dissociazione prima della sentenza: «La mafia non mi appartiene più»
A poche ore dal verdetto, l’imputato prende la parola con dichiarazioni spontanee e rivendica una rottura con il passato. La Procura ha chiesto per lui 20 anni di carcere, ritenendolo al vertice della famiglia mafiosa di Porto Empedocle. «Mi dissocio dalla mafia, non mi appartiene più. O forse non mi è mai appartenuta». Sono le parole pronunciate da Fabrizio Messina davanti al giudice, proprio mentre il processo sulle cosche di Porto Empedocle e Villaseta è arrivato al momento decisivo. Il cinquantenne, fratello del boss Gerlandino Messina, ha scelto le dichiarazioni…
Agrigento, studenti e lavoratori in piazza il 20 novembre: protesta contro caro vita, stipendi bassi e disagi nelle scuole
Studenti e lavoratori uniscono le forze e scendono in piazza ad Agrigento il prossimo 20 novembre. Al centro della mobilitazione il caro vita, i salari insufficienti, il costo dei trasporti e le condizioni degli edifici scolastici. La manifestazione si concluderà davanti alla Prefettura, dove sono previsti gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici. L’iniziativa nasce dall’intesa raggiunta tra l’Unione degli Studenti, la Rete degli Studenti e la Cgil agrigentina. All’incontro hanno partecipato Rosario Lentini, per l’Unione degli Studenti, Francesco Rizzo, per la Rete degli Studenti, e una delegazione sindacale guidata…
Agrigento, controlli nei ristoranti: lavoratore in nero e irregolarità igieniche, multe per 8mila euro
La Polizia Locale di Agrigento intensifica i controlli sulle attività commerciali cittadine. Nel mirino degli agenti sono finiti ristoranti, bar e tabaccherie, con verifiche che hanno fatto emergere diverse irregolarità, soprattutto sul fronte della sicurezza sul lavoro e del rispetto delle norme igienico-sanitarie. In particolare, due ristoranti sono stati sanzionati. Il primo, situato nel cuore di via Atenea, è stato multato per 2.000 euro a causa dell’assenza di alcune autorizzazioni. Più pesanti le contestazioni nei confronti di un secondo locale, ubicato in periferia. In questo caso la sanzione è stata…
Muore in bici a 57 anni: fatale un malore durante un’uscita
Una normale uscita in bicicletta si è trasformata in tragedia. Filippo Ambra, 57 anni, dipendente di banca originario del Nisseno e residente nel Palermitano, è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre pedalava. Il dramma si è consumato lungo la strada dei Valloni, nel tratto compreso tra Bagheria e Casteldaccia. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe improvvisamente accasciato al suolo, perdendo conoscenza. Alcuni passanti, accortisi di quanto stava accadendo, hanno immediatamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorsi. I sanitari, giunti rapidamente sul posto, non hanno però…
Bombardamenti a tappeto della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile
La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione nazionale contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio centrale operativo e condotta dalle 106 Squadre mobili con il supporto dei Reparti prevenzione crimine. Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni: 644 persone, tra cui 69 minorenni, sono state arrestate o sottoposte a fermo, mentre 1.695 sono state denunciate, tra cui 373 minorenni. I controlli hanno interessato soprattutto aree di spaccio e della movida, con verifiche in abitazioni, esercizi commerciali, sale giochi, piazze, stazioni e parchi. Nel corso delle…
