In riferimento a quanto pubblicato dagli organi di informazione in riferimento all’iniziativa avanzata dal Comitato San Leone 2006, interviene il presidente dell’Ordine degli architetti, Alfonso Cimino.
“Apprendiamo dagli organi di stampa della singolare iniziativa promossa dal Comitato San Leone 2006 che, forse sostituendosi alla Pubblica Amministrazione, intenderebbe premiare con una coppa i progetti elaborati da liberi professionisti per la rigenerazione e la riqualificazione di San Leone e Maddalusa. Ci permettiamo di ricordare che il Codice dei Contratti Pubblici non prevede certamente la remunerazione delle prestazioni professionali di architetti e liberi professionisti attraverso l’assegnazione di una coppa.
L’articolo 8 del D.Lgs. 36/2023 sancisce infatti un divieto netto delle prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito. A ciò si aggiunge l’obbligo di garantire ai professionisti tecnici un compenso equo, come previsto dalla Legge 49/2023 sull’equo compenso e richiamato dall’articolo 41 dello stesso Codice dei Contratti.
Comprendiamo perfettamente la necessità di avviare una riflessione seria sul futuro di Agrigento e, in particolare, sulla valorizzazione di aree strategiche come San Leone e Maddalusa.
Da mesi, peraltro, continuiamo a sottolineare l’esigenza di dotare il territorio di idee concrete e soprattutto di progetti realmente cantierabili.
Tuttavia, ogni percorso di progettazione e rigenerazione urbana deve svilupparsi nel pieno rispetto delle norme vigenti e della dignità del lavoro professionale. Per questo riteniamo indispensabile che le Amministrazioni individuino e reperiscano le necessarie risorse finanziarie per affidare legittimamente gli incarichi professionali e realizzare gli interventi necessari, all’interno di una visione organica e di lungo periodo per lo sviluppo del nostro territorio.
Le idee sono certamente una risorsa preziosa, ma il lavoro professionale non può essere svilito o sostituito da iniziative che rischiano di eludere principi e norme posti a tutela della qualità progettuale e della dignità delle professioni tecniche”.
