La Procura di Sciacca ha chiuso le indagini sull’episodio avvenuto lo scorso gennaio. Quattro persone sono di Ribera, le altre tre di Santa Margherita di Belice e Montevago. Due dei coinvolti riportarono ferite al volto. Sette persone sono finite sotto indagine per una rissa scoppiata davanti a un bar nel centro di Santa Margherita di Belice l’11 gennaio scorso. La Procura della Repubblica di Sciacca ha notificato agli interessati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, contestando loro il reato di rissa. Nell’elenco degli indagati compaiono Alessandro Tavormina, 47 anni, e…
Autore: Redazione
Raid vandalico contro una scuola di Agrigento, tre minorenni rischiano il processo
Pietre contro le vetrate e danni alle zanzariere dell’istituto Castagnolo-Esseneto. Decisivo il filmato realizzato da una residente, che allertò anche la polizia. Tre minorenni agrigentini, due ragazze e un ragazzo, rischiano di finire davanti al giudice per un raid vandalico ai danni dell’istituto comprensivo Castagnolo-Esseneto di Agrigento. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio con le accuse di danneggiamento e getto pericoloso di cose. La vicenda risale all’8 marzo 2025, quando un gruppo composto da cinque giovani avrebbe preso di mira l’edificio scolastico, lanciando pietre contro la struttura e…
Valle del Belice, protesta degli agricoltori: 13 chilometri di trattori sulla Palermo-Sciacca
Corteo a passo d’uomo e traffico rallentato lungo la statale 624. Nel mirino il caro gasolio, l’aumento dei costi di produzione e i prezzi di vendita sempre meno sostenibili. Alla mobilitazione anche parlamentari e sindaci del territorio. Tredici chilometri di trattori incolonnati sulla statale 624 Palermo-Sciacca per riportare sotto i riflettori le difficoltà del comparto agricolo. Gli agricoltori della Valle del Belice sono tornati a manifestare, denunciando una situazione economica sempre più difficile per le aziende del territorio e provocando inevitabili rallentamenti alla circolazione. Il corteo è partito dal bivio…
Difetto di comunicazione e diritto alla difesa: il TAR annulla l’interdittiva antimafia per un’officina agrigentina
Il preavviso di interdittiva antimafia non è un semplice passaggio burocratico, ma un presidio fondamentale a tutela del diritto di difesa delle imprese. Con questa motivazione la Prima Sezione del TAR Sicilia (Palermo) ha annullato l’informazione antimafia interdittiva che la Prefettura di Agrigento aveva emesso lo scorso 29 luglio nei confronti di una nota società locale attiva nel settore della riparazione e manutenzione di autoveicoli, autocarri e mezzi pesanti. La decisione dei giudici amministrativi, depositata lo scorso 12 ottobre, accoglie appieno il ricorso presentato dai legali dell’azienda, gli avvocati Girolamo…
Minicar distrutta dalle fiamme: spunta una bottiglietta con liquido infiammabile
Un incendio ha completamente distrutto la minicar di un operaio di 45 anni a Canicattì. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è il ritrovamento, nelle vicinanze del rogo, di una bottiglietta di plastica contenente tracce di liquido infiammabile, circostanza che potrebbe far ipotizzare un’origine dolosa. L’episodio si è verificato durante la notte in via Duca degli Abruzzi. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, richiamati dal fumo e dalle fiamme che avvolgevano il piccolo veicolo. Il rogo ha rischiato di estendersi anche alla facciata di una palazzina vicina. Sul…
Morto l’anziano investito dal vortice a Marsala
È morto Antonino Fortunato, il 70enne di Marsala gravemente ferito durante il tornado che venerdì 9 ottobre ha colpito il territorio marsalese. L’uomo viaggiava in automobile con la moglie lungo la strada statale 115 quando il veicolo è stato investito dalla furia del vortice. La Regione Siciliana ha appena dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per Marsala e Petrosino, con una prima stima dei danni intorno ai 20 milioni di euro. La sindaca Andreana Patti ha espresso cordoglio alla famiglia, annunciando inoltre il lutto cittadino in occasione dei…
“Mala sanità”: risarcimento da 1 milione e 660 mila euro
L’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta è stata condannata a risarcire con 1 milione e 660 mila euro i familiari di un uomo di 45 anni di Canicattì, morto nel 2010 dopo un ricovero all’ospedale Sant’Elia. Il Tribunale di Caltanissetta ha riscontrato una serie di errori nella gestione sanitaria del paziente, ricoverato per un aneurisma intracranico rotto. Secondo i consulenti tecnici, l’intervento chirurgico sarebbe stato ritardato di cinque giorni, durante i quali l’uomo fu colpito da una nuova emorragia cerebrale. Contestati anche una terapia inappropriata, carenze nel monitoraggio e l’assenza di…
Fiammata mentre accende il fornello: 77enne trasferita d’urgenza a Catania
Momenti di paura a Licata, dove una donna di 77 anni è rimasta ustionata dopo essere stata raggiunta da una fiammata mentre accendeva il fornello della cucina. L’anziana è stata trasferita in elicottero al Centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania. L’incidente si è verificato all’interno della sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione, la pensionata avrebbe azionato il fornello quando, improvvisamente, le fiamme l’hanno investita, provocandole delle ustioni. Immediato l’allarme ai soccorritori. La donna è stata inizialmente accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata, dove ha ricevuto…
Maddalusa, Sodano risponde a De Luca: “Tra sindaci ci si aiuta, non si fa campagna elettorale”
“Ringrazio Cateno De Luca, perché mi dà la possibilità di chiarire alcune cose. Tra colleghi sindaci non si fa campagna elettorale, ci si aiuta. De Luca aveva dichiarato di voler venire a Palazzo dei Giganti per un caffè insieme al sottoscritto e per parlare di Agrigento. Ha preferito fare politica e raccontare come si amministra durante una tappa del suo tour elettorale. Dice che i palazzi municipali non si amministrano con i post su Facebook. Sono d’accordo. Ma basta guardare le pagine. Dal 17 settembre al 16 ottobre io ho…
Licata, uomo di 55 anni muore dopo essere precipitato dal balcone di casa
Tragedia nella notte in via Poliziano, a breve distanza dall’ospedale San Giacomo d’Altopasso. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Dramma nella notte a Licata, dove un uomo di 55 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dal balcone della propria abitazione in via Poliziano, nelle vicinanze dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso. L’allarme è scattato durante la notte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato disperatamente di rianimare l’uomo. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato inutile. I…
