Agrigento, Sodano ridisegna la Giunta: Miccichè vicesindaca, Lo Piparo controllerà acqua e rifiuti

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Il sindaco ufficializza il nuovo assetto dell’Esecutivo: promozione per Maria Miccichè, che mantiene i Lavori pubblici, e ingresso dell’ex commissario di polizia Michelangelo Lo Piparo con un pacchetto di deleghe che comprende sicurezza, trasparenza e vigilanza sulle società partecipate.

Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, mette a punto la propria squadra di governo e ufficializza due novità destinate a incidere sull’organizzazione dell’amministrazione comunale. Maria Miccichè assume la carica di vicesindaca, mentre Michelangelo Lo Piparo, ex commissario di polizia con quarant’anni di esperienza professionale, entra formalmente in Giunta con un ampio ventaglio di competenze, compreso il controllo sui servizi idrici e sulla gestione dei rifiuti.

Per Maria Miccichè si tratta di una promozione che arriva dopo le settimane segnate dall’emergenza maltempo. Sodano ha motivato la scelta richiamando la presenza dell’assessora sui cantieri e nelle zone colpite dal nubifragio, sottolineandone l’impegno a fianco dei cittadini.

La neo vicesindaca manterrà le deleghe ai Lavori pubblici, alla Manutenzione urbana, alle Infrastrutture e ai trasporti, alle Politiche energetiche, al Pums, al Pudm e ai Rapporti con il Consiglio comunale. Un incarico che rafforza il suo peso all’interno dell’Esecutivo, affidandole anche le funzioni di vice del primo cittadino.

La seconda novità riguarda Michelangelo Lo Piparo, già candidato al Consiglio comunale nella lista Controcorrente e con un lungo percorso professionale maturato nelle Questure di Caltanissetta, Cagliari e Agrigento.

Al nuovo assessore sono state assegnate le competenze relative alla Polizia municipale, alla Sicurezza stradale, agli Affari legali e generali, alla Trasparenza e all’Anticorruzione, alla Protezione civile, al Decoro urbano, al Verde pubblico e al Personale.

Ma il punto politicamente più significativo del nuovo incarico è la delega specifica al monitoraggio e alla vigilanza sul servizio idrico, sulla gestione dei rifiuti e sulle società partecipate. Un compito che Sodano ha voluto introdurre per rafforzare il controllo del Comune sui soggetti chiamati a garantire servizi fondamentali per la collettività.

Il sindaco ha ribadito che i cittadini hanno diritto a prestazioni efficienti e che Palazzo dei Giganti deve esercitare pienamente le proprie prerogative di verifica e controllo. Per questo, ha spiegato, l’esperienza investigativa di Lo Piparo dovrà tradursi in un metodo di lavoro improntato al rigore, alla trasparenza e alla verifica puntuale dei servizi erogati.

La nuova delega assume particolare rilievo in una città dove acqua e rifiuti rappresentano questioni centrali nel rapporto tra amministrazione e cittadini. Resta ora da vedere come le nuove competenze si tradurranno in controlli concreti, quali risultati saranno raggiunti e quali eventuali criticità emergeranno dal monitoraggio delle società coinvolte.

Con la nomina di Miccichè a vicesindaca e l’ingresso di Lo Piparo, Sodano completa dunque un nuovo passaggio nella costruzione della propria squadra amministrativa. Il banco di prova, come sempre, sarà quello dei fatti: manutenzione, sicurezza, servizi efficienti e maggiore capacità di controllo su settori che incidono direttamente sulla vita quotidiana degli agrigentini.

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