Agrigento, novembre si accende di cultura: passeggiate, teatro, musica e alla scoperta delle antiche masserie

Condividi

Un mese ricco di appuntamenti tra storia, tradizioni popolari, letteratura e fotografia. Dalle voci di Ignazio Buttitta e Rosa Balistreri alle escursioni nel cuore della città e nelle campagne di Ragabo, un calendario che invita a riscoprire l’identità e le bellezze del territorio.

Agrigento si prepara a vivere un novembre all’insegna della cultura, della memoria e della riscoperta del territorio. Un calendario di iniziative che attraversa linguaggi ed esperienze differenti, mettendo insieme musica popolare, teatro, archeologia, escursionismo e fotografia. Un’occasione per guardare la città con occhi nuovi, riscoprirne le radici e valorizzare luoghi e storie che fanno parte della sua identità.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre, alle 17, a Villa Bonfiglio, dove torna “La terra ha voce”, un omaggio a Ignazio Buttitta e Rosa Balistreri, già protagonista di un grande successo. I versi del poeta siciliano e i canti resi immortali dalla voce inconfondibile di Rosa Balistreri daranno nuovamente voce alla memoria, al lavoro, alle sofferenze e alla straordinaria forza del popolo siciliano.

Domenica 8 novembre, alle 9, si partirà invece dal cimitero di Bonamorone per un’escursione alla scoperta di San Biagio, accompagnati dalla guida turistica e culturale Marco Falzone. Un itinerario di grande interesse storico e archeologico che toccherà la chiesa di San Biagio, il santuario rupestre, la necropoli greca e il mulino, per proseguire verso Porta II, il bunker di casa Sanfilippo, il quartiere punico e Porta I. Un viaggio attraverso le diverse epoche che hanno lasciato tracce profonde nella storia di Agrigento. I posti sono limitati. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 380 7985180.

Venerdì 13 novembre, alle 17.30, l’atrio del Teatro Pirandello ospiterà un incontro particolare tra letteratura e teatro. Al centro della rappresentazione due figure femminili segnate dal giudizio della società: Marta Ajala, protagonista del romanzo pirandelliano L’esclusa, ed Esmeralda, la zingara di Notre-Dame de Paris. Due storie diverse che si intrecciano attorno al peso delle convenzioni sociali, dei pregiudizi e delle apparenze. Protagonisti Arianna Vassallo, Manuela Bennardo e Gabriele Puma, con le coreografie di Siria Crapanzano. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 338 1911129.

Sabato 14 novembre, alle 9, l’attenzione si sposterà nelle campagne agrigentine. Dal cimitero di Piano Gatta partirà un’escursione organizzata da Archeo Trekking Tour verso le antiche masserie di Ragabo. Si tratta di luoghi che custodiscono testimonianze preziose della colonizzazione baronale e della vita agricola legata al latifondo. Attraverso la visita sarà possibile conoscere l’organizzazione delle antiche case rurali, le attività che vi si svolgevano e il modo in cui il lavoro di intere generazioni ha trasformato il paesaggio agrigentino.

Domenica 15 novembre, dalle 9.30 alle 13, spazio invece alla fotografia. Il fotografo Angelo Pitrone guiderà un workshop dedicato a un diverso modo di osservare e raccontare Agrigento. L’iniziativa partirà dal Circolo dei Nobili e proseguirà all’aperto, trasformando le strade e gli scorci cittadini in occasioni di osservazione e racconto attraverso l’obiettivo fotografico.

Notizie correlate

Leave a Comment