Dal 12 ottobre 2026 è in corso la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, per la prevenzione della malattia e delle sue complicanze, avviata dall’Azienda Provinciale di Agrigento. Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio provinciale presso gli studi dei medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e nei centri di vaccinazione aziendale. I medici di medicina generale hanno ricevuto i primi quantitativi di vaccino dedicato alla copertura dei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni e per tutti gli aventi diritto di età inferiore ai…
Mese: Ottobre 2026
Palma di Montechiaro, raid incendiario contro due anziani: benzina e fuoco davanti casa, coniugi in ospedale
Un panno imbevuto di benzina per appiccare il fuoco al portone di casa, nel cuore della notte. È la dinamica di un inquietante episodio avvenuto nel centro di Palma di Montechiaro, dove una coppia di pensionati, lui di 80 anni e lei di 73, è rimasta intossicata dal fumo sprigionato dall’incendio. L’allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti del commissariato di polizia e del personale sanitario del 118. I due coniugi sono stati soccorsi e accompagnati all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata per le cure necessarie. Dopo alcune ore di…
Protesi al pene pagate con soldi pubblici, terremoto all’ospedale di Agrigento: cinque medici indagati per associazione a delinquere
Un’inchiesta giudiziaria scuote l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Cinque medici risultano indagati nell’ambito di un’indagine della Procura che ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere, peculato e falso commesso da pubblico ufficiale. Al centro degli accertamenti ci sono oltre cento interventi per l’impianto di protesi peniene che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati effettuati a carico del Servizio sanitario nazionale anche in assenza dei requisiti necessari. L’indagine riguarda fatti collocati tra il 2018 e la fine del 2023 e coinvolge due reparti ospedalieri e cinque medici,…
La Regione non è parte civile nel processo all’assessore Amata
La Regione siciliana non si è costituita parte civile nel processo contro l’assessore al Turismo del governo Schifani, Elvira Amata, imputata di corruzione. La Regione, con una nota ufficiale, ha replicato: “Nell’auspicare che l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata possa dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati, Palazzo d’Orléans ribadisce che la mancata costituzione di parte civile non pregiudica il diritto della Regione di avanzare, in caso di condanna, la richiesta di risarcimento del danno in sede civile”.
Agrigento, Giacalone su rischio chiusura bagni pubblici “Rosselli”
Il capogruppo di Forza Azzurri in Consiglio comunale ad Agrigento, William Giacalone, annuncia un’interrogazione urgente sui rischi di chiusura dei bagni pubblici di piazzale Rosselli. Giacalone afferma: “Chiedo al sindaco Michele Sodano di conoscere quali iniziative abbia avviato per reperire le risorse necessarie a mantenere aperti i bagni pubblici di piazzale Rosselli. Non basta richiamare le difficoltà economiche del Comune: servono risposte concrete per garantire la continuità del servizio. Questi bagni sono importanti per il decoro urbano e l’accoglienza di residenti e visitatori, soprattutto in un’area strategica della città. La…
Agrigento, aggredisce un’anziana e le ruba la borsa: bottino di 200 euro
Paura in pieno giorno nei pressi di piazza Ravanusella, ad Agrigento, dove un’ottantenne è stata vittima di uno scippo. Un uomo l’avrebbe spinta facendola cadere a terra, per poi strapparle la borsa e darsi alla fuga. La donna, visibilmente scossa per quanto accaduto, è stata soccorsa dopo l’aggressione. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini per risalire all’identità del responsabile. La borsa è stata successivamente recuperata poco distante dal luogo dello scippo. L’uomo, stando a quanto ricostruito, si sarebbe impossessato…
Favara, auto di un’insegnante distrutta dalle fiamme: indagano i carabinieri
Notte di fuoco a Favara, dove un incendio ha distrutto una Opel Corsa di proprietà di un’insegnante di 45 anni del luogo. Il rogo è divampato nei pressi di via Agrigento, riducendo l’automobile a una carcassa carbonizzata. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, che hanno domato le fiamme e provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Sull’episodio indagano i carabinieri della Tenenza di Favara, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a chiarire le cause dell’incendio. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori…
Tentata violenza sessuale, indagato agrigentino
Un quarantenne agrigentino è indagato dalla Procura per tentata violenza sessuale nei confronti di una immigrata dalla Somalia di 21 anni, ospite di un centro di accoglienza al Villaggio Mosè. Secondo la denuncia, l’uomo si sarebbe offerto di accompagnare la giovane nella struttura, ma durante il tragitto avrebbe tentato di baciarla e toccarla. Di fronte al rifiuto della ragazza, l’avrebbe scaraventata fuori dall’auto. La ventunenne è riuscita a fotografare la targa del veicolo e a consegnare le immagini ai Carabinieri.
Mafia agrigentina e benefici penitenziari
Permessi e benefici penitenziari: cinque carcerati agrigentini per gravi reati mafiosi sono in attesa o gli sono stati già concessi. Sono cinque i carcerati agrigentini per mafia, tra ergastolani e detenuti per gravi reati mafiosi, che attendono o gli sono stati concessi permessi premio e benefici penitenziari. Mario Capizzi, 57 anni, capo mandamento di Ribera, condannato all’ergastolo anche per l’omicidio del ragazzino Giuseppe Di Matteo, di cui sarebbe stato uno dei carcerieri, ha già ottenuto un permesso. Giuseppe Falsone, 56 anni, di Campobello di Licata, catturato a Marsiglia dopo dieci…
Debito non pagato dal figlio, aggrediscono il padre per vendetta: quattro indagati raggiunti da misure cautelari
Tre persone in carcere e una ai domiciliari con braccialetto elettronico. Contestate, a vario titolo, rapina aggravata in abitazione, lesioni personali, estorsione e spaccio di droga. Il mancato pagamento di un debito che sarebbe stato contratto da un giovane avrebbe innescato una serie di aggressioni e presunti episodi criminali, culminati nell’esecuzione di quattro misure cautelari da parte dei carabinieri della stazione di Mussomeli. I provvedimenti riguardano quattro indagati, accusati, a vario titolo, di rapina aggravata in abitazione, lesioni personali, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tre sono stati condotti nel…
