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Si è svolta, stamane a Favara presso gli uffici dell’Urban Center, la conferenza stampa di lancio del nuovo servizio “porta a porta”.
L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale insieme all’Iseda, impresa capofila della Rti che ha in appalto il servizio per presentare alla cittadinanza i dettagli del nuovo servizio di raccolta differenziata, che partirà prossimamente.
Alla conferenza stampa, oltre ad essere aperta a tutti i cittadini, presenti il sindaco di Favara Anna Alba, l’assessore comunale all’Ambiente Giuseppe Bennica e l’architetto Michele Genuardi in rappresentanza del Raggruppamento temporaneo di imprese, nonchè Direttore Tecnico Iseda.
Durante la conferenza sono state forniti tutti i dettagli inerenti al nuovo servizio di raccolta rifiuti, i calendari per i conferimenti giornalieri e le brochure che verranno consegnate anche ai cittadini insieme ai nuovi mastelli prima dell’avvio ddel nuovo servizio.

Il primo giorno di consegna è previsto per il prossimo lunedì 25 Novembre.

Le interviste

 

Alla ribalta delle cronache la morte di Rocky, un cane antidroga, e la lettera di cordoglio degli spacciatori, firmata con una dose di hashish e marijuana.

Il fiuto del cane è fenomenale, e, tra le sue tante specialità, una, la più rinomata, è la droga. Il cane antidroga è un classico dei video di cronaca, al cinema, in tv, ovunque. Le cronache siciliane sono da decenni testimonianza storica delle gesta eroiche del cane antidroga. Adesso si utilizzano anche altre razze, ma la razza principe, per inseguire spacciatori e trafficanti, è il pastore tedesco. E un nome altrettanto classico, quanto ricorrente, per battezzare il pastore tedesco antidroga, è Rocky. Non Rocky Marciano o Rocky Balboa, ma solo Rocky. Ebbene, adesso un “Rocky”, un cane pastore tedesco in servizio alla Polizia Locale di Thiene, in provincia di Vicenza, in Veneto, è morto, prematuramente, a 3 anni di età, vittima di una torsione allo stomaco, che è una sindrome purtroppo molto diffusa tra i cani di taglia media – grande. E come accade quando a un valoroso guerriero nemico si rende cavallerescamente l’onore delle armi, allo stesso modo gli spacciatori e i trafficanti di droga, verosimilmente di Vicenza e provincia, hanno scritto una lettera e l’hanno recapitata al Comando dei Vigili Urbani di Thiene. E l’hanno anche “firmata” (tra virgolette) allegando una dose di sostanza stupefacente.Davvero. Ecco la lettera con la “firma”, la bustina con dentro marijuana e hashish. E i pusher cavalieri hanno scritto: “Saremo criminali, spacciatori, delinquenti ma anche noi abbiamo sentimenti. Un cane non può avere nessuna colpa e quello che è successo dispiace pure a noi. Magari avete pensato che avessimo stappato una bottiglia ma non è così. Ciao agenti, buona caccia. Ciao Rocky”. La lettera è stata letta al funerale di Rocky, come speciale commiato per la sua morte, che ha rattristato le “guardie e i ladri”. Un saggio ha scritto: “Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra l’uomo ed il cane.”
Il comandante della Polizia Locale di Thiene, Giovanni Scarpellini, dopo la scoperta nel garage della caserma della lettera degli spacciatori, commenta: “Questo biglietto dimostra che siamo tutti per la vita e che l’operato di Rocky è stato riconosciuto, non solo dalle forze dell’ordine. In due anni e mezzo di servizio il nostro pastore tedesco ha partecipato a duecento operazioni nelle scuole di Thiene e Schio e del circondario, ma anche nei parchi, nelle vie cittadine e durante le perquisizioni domiciliari. Rocky veniva impiegato ogni settimana, e il suo fiuto ha portato alla segnalazione di circa 150 persone per il possesso di sostanze stupefacenti. Ci eravamo molto affezionati a Rocky e, anche se arriverà un nuovo agente, nessuno potrà mai sostituirlo”…

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Ad Agrigento, stamattina, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nella sede distaccata del Liceo Politi in via Matteo Cimarra, alle ore 10 si svolgerà un convegno intitolato “Mi riprendo il mio sorriso”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Servizio aziendale Sociologia Asp di Agrigento, e con il Centro Antiviolenza e Antistalking Telefono Aiuto di Agrigento.

Quali sono le nuove frontiere del microcredito e perché sono così importanti per i   NEET?

Se ne è discusso ieri mattina, nell’aula consiliare Giglia “Luigi Giglia” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, con l’’agente territoriale Sicilia dell’Ente Nazionale per il Microcredito, dott.ssa Valentina Lupo.

L’esperto ha, infatti, incontrato il personale dell’ex Provincia per un nuovo modulo di aggiornamento sullo strumento di sviluppo economico che permette l’accesso ai servizi finanziari ai giovani del territorio che vogliono fare impresa. Nel nostro Paese la presenza di giovani etichettabili come Neet (Not in education, employment or training), vale a dire che non studiano, non lavorano e non seguono nessun percorso di formazione, vede al primo posto la Sicilia, con un’incidenza del 38,6% della popolazione.

Un dato allarmante che ha indotto l’ex Provincia ad abbracciare con forza un’idea di cultura e di lotta all’escussione sociale e finanziaria in un periodo in cui l’accesso al credito è molto difficile.

L’agente territoriale ha, così,  spiegato quali sono le opportunità di accesso al microcredito, come, ad esempio, il fondo Selfiemployment che offre l’opportunità di sviluppare idee di business e avviare iniziative imprenditoriali.

Il progetto, ha sottolineato la dott.ssa Lupo, consente di accedere a finanziamenti agevolati.
Sarà, dunque, possibile sviluppare idee di business e avviare iniziative imprenditoriali accedendo a finanziamenti agevolati attraverso il supporto per l’accesso al credito fino a 50 mila euro.

Sono sette, ricordiamo. gli sportelli informativi che il Libero Consorzio ha attivato nel territorio.
Gli sportelli sono ubicati nelle sedi URP di Agrigento, Bivona Licata, Sciacca, Canicattì, Cammarata e Ribera e sono dedicati ad informare i giovani interessati alla presentazione del progetto per l’ottenimento del microcredito.
Si concretizza, quindi, la convezione con l’Ente Nazionale Microcredito per creare nuove opportunità occupazionali e di microimprenditoria locale.

L’Ente Nazionale per il Microcredito, ricordiamo, è un ente pubblico non economico che esercita importanti funzioni in materia di microcredito e microfinanza, a livello nazionale ed internazionale.

Il capo del Genio Civile di Agrigento, e vice presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Rino La Mendola, interviene nel merito del recente allagamento a Licata, e afferma: “Il recente allagamento di Licata non è da attribuire all’esondazione dei corsi d’acqua, che lambiscono il centro urbano, ma al fatto che parte della città è stata realizzata a quote troppo basse rispetto al livello del mare, a cui si aggiunge anche una evidente insufficienza del sistema di smaltimento delle acque bianche. Ciò determina una particolare attenzione del Governo Regionale nei confronti del territorio di Licata, che si concretizza con un numero notevole di interventi a tutela della pubblica incolumità. In occasione delle ultime piogge torrenziali, abbiamo rilevato una buona risposta del reticolo idrografico agrigentino, soprattutto in corrispondenza dei corsi d’acqua, che sono stati oggetto di recenti lavori di pulizia dell’alveo, eseguiti dal nostro Ufficio. In particolare, ha tenuto bene il Fiume Salso, così come anche il Fiume Akragas, che l’anno scorso era stato oggetto di una pericolosa esondazione, che aveva coinvolto una parte del centro abitato di Villaggio Peruzzo, con notevoli rischi per la pubblica incolumità. Hanno retto bene anche i corsi d’acqua oggetto di recenti lavori, eseguiti dal Genio Civile, come i torrenti Mandrarossa (Menfi), Cantarella (Comitini), Sparacia (Cammarata), Ciavolaro, Cangemi e Caltabellotta (Ribera), San Marco (Sciacca) ed i corsi d’acqua in cui i lavori di regimentazione idraulica sono ancora in corso, come i Torrenti Mollarella (Licata), Cavarretto (Menfi) e Palma (Palma di Montechiaro). Sebbene la materia non sia più di competenza del Genio Civile, al di là degli interventi di somma urgenza in corso di esecuzione, l‘Ufficio ha messo a disposizione delle istituzioni competenti la professionalità dei propri dipendenti, redigendo una serie di progetti di manutenzione del reticolo idrografico provinciale, da eseguire in regime ordinario, al fine di ridurre il rischio di esondazioni, che durante lo scorso inverno sono state devastanti per il territorio provinciale. In particolare, negli ultimi sei mesi, è stato redatto il progetto (in cinque lotti) per la pulizia dell’alveo del Fiume Verdura, per il quale attendiamo la concessione delle deroghe necessarie per l’esecuzione immediata dei lavori. Sono stati inoltre redatti una serie di progetti per la pulizia di corsi d’acqua che attraversano il territorio provinciale, per un importo complessivo di nove milioni di euro. Buona parte di questi sono già appaltati e saranno avviati non appena saranno espletate alcune formalità da parte del soggetto finanziatore dei lavori. Siamo ben consapevoli che questi interventi di importo modesto, seppure indispensabili per scongiurare rischi “puntuali” per la pubblica incolumità, non siano del tutto risolutivi delle criticità di un sistema idrografico che avrebbe bisogno di una manutenzione ordinaria costante, per la quale sarebbero necessarie ingenti risorse economiche, ma siamo comunque orgogliosi di offrire il nostro contributo tecnico, entro i limiti delle risorse disponibili, alle autorità competenti in materia di demanio fluviale.”

L’associazione Cartoonia e l’associazione cartapesta informano che dal 12 al 26 Dicembre 2019 presso il Palacongressi di Agrigento si terrà la 1° edizione “LA CASA DI BABBO NATALE”

SCARICA QUI IL PROGRAMMA 

Sarà un grande progetto finalizzato al coinvolgimento ed alla partecipazione dei bambini,  delle famiglie e di tutti gli operatori che ruotano intorno al mondo dei minori. Il primo vero grande appuntamento dell’anno, che offrirà occasioni  di incontri fra le diverse realtà che ruotano intorno al mondo dei minori,  dove bambini di qualsiasi età, genitori, ed operatori del settore, potranno  avvicinarsi e toccare con mano  le ultime novità del panorama di prodotti e servizi  destinati alle famiglie, offerti da enti pubblici e privati, in ambito educativo/didattico, ricreativo, di intrattenimento culturale e sociale.

“La Cittadella  di Babbo Natale”,  vuole essere uno strumento per sensibilizzare gli alunni a valori importanti come quello della famiglia, dell’amicizia, della solidarietà, del rispetto per l’altro e per la vita; dell’impegno in prima persona e con gli altri per migliorare la realtà umana in cui si è inseriti. Inoltre questa vuole essere un mezzo di congiunzione tra le diverse realtà presenti nel nostro territorio con il coinvolgimento di bambini/e, ragazzi/e, giovani, famiglie, studenti, amministratori ed agenzie educative. L’obiettivo generale è pertanto quello di offrire occasioni di incontro fra le diverse realtà che ruotano intorno al mondo dei minori ( famiglie, enti pubblici, scuole ecc.), per sensibilizzare i ragazzi alla solidarietà verso le esigenze e i disagi di chiunque  abbia bisogno di un aiuto.

 “La Cittadella  di Babbo Natale” è la ricostruzione della sua fantastica dimora  con giochi sotto l’albero:  giocolieri clown trucca bimbi, scuola circense, maghi, spettacoli di bolle di sapone, teatro comico  e tanto altro… un vero paese di balocchi in veste Natalizia.

Il percorso inizia  per il viale della  Cittadella  di Babbo Natale  dove i Bambini potranno osservare i vari artigiani, quali falegname, o il fabbro  e le loro realizzazioni fino ad arrivare all’incontro con gli Elfi Cantastorie, simpatici menestrelli (impersonati da attori della compagnia), che ogni mattina hanno il compito di catturare la fantasia dei bimbi, e con gli stessi potranno partecipare ai vari laboratori.

Per partecipare è necessario prenotare in anticipo ai seguenti   numeri – Giovanni 328/8270073 – Paolo       329/9421427

Ad Agrigento, domani, sabato 23 novembre, al Circolo Empedocleo, in via Atenea, alle ore 17, si svolgerà un convegno sul tema: “Conoscere per riconoscere: profilo della vittima e dell’offender nell’agire quotidiano”, organizzato dall’avvocato Angela Galvano, presidente del Circolo Agàpe-Arci di Agrigento, e dalla dottoressa Carmela Pistone, responsabile di “Libera” della provincia di Agrigento. Introduce e coordina Giusy Galvano e interverranno gli psicologi Antonella Civita e Antonio Arcuri. La Galvano e la Pistone affermano: “E’ importante celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in quanto rappresenta un’occasione per riflettere e per parlare di quella che purtroppo, ancora oggi, rappresenta una vera e proprio piaga della nostra società che coinvolge tutte le culture, classi sociali, livelli d’istruzione, di reddito e di età”.

Ad Agrigento, oggi, venerdì 22 novembre, al Circolo Empedocleo, dalle ore 17 in poi, sono consegnati gli attestati di riconoscimento a tutti i partecipanti alla collettiva di pittura della 28esima edizione del Premio internazionale Telamone 2019 “I colori della pace”. Gli artisti premiati sono Amelia Russello, Antonella Graceffa, Tano Licata, Gerlando Meli, Giada Attanasio, Mario Passarello, Carlo Rigano, Carmelina Guarneri, Carmelo Presti, Carmelo Terrasi, Carol Babetto, Claudio Guadagna, Dina Virone, Dolores, Silveira, Domenico Cocchiara, Enzo Sguali, Giuseppe Costanza, Lia Spallino, Loredana Sanfilippo, Margherita Trupiano, Salvatore Barbagallo, Silvana Vecchio e Simone De Marco. Le opere sono esposte al Castello Chiaramonte di Favara fino a domani sabato 23 novembre. L’evento è organizzato dal Cepasa (Centro promozione azione sociale), presieduto da Paolo Cilona, dal Comune di Favara e dal direttore artistico e pittore Gaetano Licata.