L’ex magistrato Silvana Saguto è stata trasferita dal carcere di Rebibbia ai domiciliari. La Cassazione ha annullato con rinvio il precedente diniego del tribunale di sorveglianza di Roma, imponendo un nuovo esame della richiesta di differimento della pena. Saguto, condannata con sentenza definitiva a 7 anni e 10 mesi di reclusione per reati legati alla gestione dei beni sequestrati e confiscati, è stata detenuta dall’ottobre del 2023. La richiesta di attenuazione della detenzione è stata motivata dalle condizioni di salute e, dopo il compimento dei 70 anni, anche dall’età. L’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo è stata già radiata dalla magistratura. Secondo la sentenza, avrebbe favorito alcuni amministratori giudiziari per un proprio e loro vantaggio. Adesso spetterà al tribunale di sorveglianza riesaminare il caso a fronte delle indicazioni della Cassazione.
Silvana Saguto ai domiciliari per motivi di salute ed età
