Amministrative, Giacomo Minio: “Il valore della fiducia e il primato della responsabilità: una rinuncia motivata”

Da settimane si annovera il mio nome tra quelli potenzialmente idonei a concorrere per la carica di Sindaco della nostra città. Tale attestazione di stima, che mi onora profondamente sul piano umano e professionale, merita innanzitutto un sincero e non formale ringraziamento, rivolto tanto alla stampa quanto a coloro che, in politica, nella società civile e nel mondo delle professioni, hanno ritenuto di individuare nella mia figura un possibile punto di sintesi. Necessita certamente un rinnovato protagonismo delle energie migliori: competenze tecniche, visione strategica e senso civico rappresentano oggi un…

Inchiesta sul “sistema Cuffaro”, indagini chiuse: accuse ridimensionate e otto indagati verso il giudizio

Si avvia a una nuova fase l’inchiesta della Procura di Palermo sul presunto sistema di relazioni costruito attorno all’ex governatore siciliano Totò Cuffaro. I magistrati hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a otto persone, oltre a una società, delineando un quadro accusatorio diverso rispetto a quello iniziale. Nel corso degli accertamenti, l’impostazione dell’indagine è stata rivista: l’ipotesi principale non è più quella di corruzione, ma di traffico di influenze illecite. Secondo la Procura, l’ex presidente avrebbe utilizzato la propria rete di rapporti per incidere su decisioni pubbliche, in…

Pace e Vetro fuori dall’inchiesta sul presunto sistema di favori: verso l’archiviazione

La Procura di Palermo chiude una parte dell’indagine sul presunto “comitato d’affari” legato a Totò Cuffaro e, nel farlo, ridimensiona il quadro accusatorio iniziale. Tra i nomi che non compaiono nell’avviso di conclusione delle indagini ci sono quelli del deputato regionale Carmelo Pace e dell’imprenditore Alessandro Vetro: per entrambi si va verso una probabile richiesta di archiviazione. La posizione di Pace era già stata valutata in precedenza: sia il giudice per le indagini preliminari sia il Tribunale del Riesame avevano escluso elementi sufficienti a sostenerne il coinvolgimento. Anche per Vetro,…

Arresto per droga ad Agrigento, la difesa chiede la revoca dei domiciliari

È stata depositata un’istanza di riesame contro la misura degli arresti domiciliari disposta nei confronti di un 28enne agrigentino, indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo era stato arrestato lo scorso 27 febbraio nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza, che aveva intercettato un pacco contenente hashish e successivamente rinvenuto ulteriore droga all’interno dell’abitazione. Il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato l’arresto disponendo i domiciliari. La difesa, però, contesta duramente la ricostruzione accusatoria. Nel ricorso presentato al Tribunale del Riesame di Palermo, l’avvocato evidenzia diverse…

“I Giganti della Valle” – La storia dell’Akragas Calcio raccontata da Luca Castronovo

È disponibile su Amazon, in formato digitale e cartaceo, il libro **“I Giganti della Valle”**, a cura di Luca Castronovo, un’opera che ripercorre la storia dell’Akragas Calcio dalle origini fino ai giorni nostri. Il volume nasce dalla passione per i colori biancoazzurri e dalla volontà di preservare la memoria storica di una delle realtà calcistiche più rappresentative del territorio agrigentino. Attraverso un racconto coinvolgente, il libro accompagna il lettore lungo le tappe fondamentali della squadra: dagli esordi, passando per le stagioni più significative, fino agli sviluppi più recenti. “I Giganti…

Comiche agrigentine…

Ad Agrigento, in vista delle amministrative, più che una campagna elettorale sembra di assistere a una rappresentazione teatrale scritta male e recitata peggio. Una di quelle in cui gli attori entrano in scena senza copione, improvvisano battute, si contraddicono e alla fine pretendono pure l’applauso. Il problema, però, è che qui non si ride davvero. O meglio: si ride amaramente. Da settimane va in scena il grande dramma della ricerca del candidato: centrodestra e centrosinistra impegnati in una caccia quasi disperata, come se in una città intera non esistesse una…

L’I.I.S. “E. Fermi” di Aragona consolida la crescita: 190 nuovi iscritti

Ottimo bilancio di iscrizioni nelle prime classi dell’I.I.S. “E. Fermi” di Aragona: sono 190 i nuovi alunni che frequenteranno l’anno scolastico 2026/2027. I dati evidenziano chiaramente il trend dei precedenti anni scolastici: gli alunni scelgono sempre più i percorsi di apprendimento che sviluppano – sin dal primo anno – competenze spendibili subito nel mondo del lavoro e li trovano agevolmente all’I.I.S. “E. Fermi” di Aragona. In cima alle scelte dei giovani studenti ci sono l’indirizzo Socio-sanitario (per il professionale), quello  Meccanica e meccatronica ed Elettronica ed elettrotecnica (per il tecnico),…

Amministrative, l’architetto La Mendola ribadisce il NO a una sua candidatura

La ricerca di candidati a sindaco del Comune di Agrigento: Rino La Mendola ribadisce l’indisponibilità a una sua candidatura “Sono lusingato delle proposte ricevute da più settori della società civile e da diversi schieramenti politici per una mia candidatura a sindaco di Agrigento, per il prossimo mandato 2026-2031. Tuttavia, come ho già avuto modo di spiegare ai gentili proponenti, non sono disponibile alla candidatura in quanto da tanti anni ho scelto una strada diversa: quella di rappresentante della categoria degli architetti, ruolo che nel tempo ho svolto a livello locale, regionale…

Violenze sessuali su minore: inflitti 17 anni di carcere

A Palermo un pensionato di 70 anni è stato condannato a 17 anni di carcere perché avrebbe compiuto violenze sessuali per cinque anni su una bambina di 8 anni che poi a 13 anni ha raccontato alla madre ciò che sarebbe accaduto quando lei si recava a casa di parenti nel Palermitano. Colui che avrebbe abusato di lei, e che è stato condannato anche al pagamento di un risarcimento di 100.000 euro alla famiglia della vittima, è il compagno della zia materna.

“Mandamento Porta Nuova”: condanne e assoluzioni

A conclusione del giudizio abbreviato, il Tribunale di Palermo ha emesso sentenza nell’ambito di un’inchiesta antimafia ruotante intorno al mandamento di Porta Nuova. Il giudice per le udienze preliminari, Emanuele Bincivinni, ha inflitto a Francesco Paolo Putano 14 anni e 9 mesi. Poi a Giovanni Castello, ritenuto capo del mandamento, 12 anni. Poi 11 anni e 2 mesi ciascuno per Francesco (Francolino) Spadaro e per Giuseppe Di Maio, presunto vice di Castello. Sul fronte delle estorsioni: 5 anni a Pietro Di Blasi, Giuseppe La Barbera e Francesco Paolo Luisi. Poi…