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Lavori di manutenzione straordinaria nella galleria Lercara, sulla linea Palermo-Agrigento. Sono previsti da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) dalle 22 di oggi fino alle 5 di lunedì 27 giugno.

Per consentire gli interventi sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Roccapalumba e Agrigento, e garantito un servizio sostitutivo con bus.

Informazioni di dettaglio sono consultabili in stazione e sul sito web dell’Impresa ferroviaria.

Pubblichiamo la lettera che i tre nipoti di Denis Bergamini hanno scritto dopo che in aula nel processo contro Isabella Internò – a processo per l’omicidio di Denis – arriva il libro di Carlo Petrini, “Il calciatore suicidato”

Durante l’interrogatorio di Giuseppe Maltese (massaggiatore del Cosenza ed uno dei migliori amici di Denis) nella 19esima udienza del caso Bergamini, l’avvocato Pugliese, avvocato della Internò, chiede al giudice durante il controesame di leggere alcune pagine del libro nel quale appare l’intervista che Maltese ha rilasciato all’autore nella quale parla di Denis Bergamini come una persona ingenua, insinuando sospetti sul giocatore riguardo anche l’uso di droghe.

Malgrado l’avv. di parte civile Fabio Anselmo si sia opposto alla lettura, il giudice ha concesso il permesso di farlo e Maltese ha provato, in alcuni momenti, a prendere le distanze da quelle affermazioni.

 

Siamo i tre nipoti di Denis Bergamini. Anche se non possiamo essere presenti alle udienze perché figli piccoli e lavoro non ce lo permettono, seguiamo passo passo lo svolgimento del processo alla cui celebrazione nostra madre ed i nostri nonni hanno dedicato tutta la vita.
Siamo una famiglia per bene e nostro zio era un ragazzo integerrimo. Serio e che amava la vita. Così abbiamo imparato a conoscerlo da nostra madre e dai nostri nonni.
Quel che ben sappiamo del libro di Petrini è che ha arrecato tanto dolore a nonno Domizio ed a nostra madre. Fango costruito ad arte mescolando cose vere ad altre assolutamente false. Giocatori, amici di nostro zio ed altri coinvolti in quell’opera si arrabbiarono moltissimo ed unanime fu il giudizio sulla “verità” di quanto scritto. Ora si vuole mettere in discussione il valore di tutte le testimonianze raccolte durante le indagini e confermate fino ad ora in decine di udienze da centinaia di testimoni leggendo loro il “ riassunto” interpretato dall’autore di pseudo interviste. Di chiacchierate in libertà. Da bar.
Per fare questo si parla di Denis in modo inaccettabile. Malato di sesso quando la stessa persona che ne avrebbe parlato ha dichiarato sotto giuramento che Denis Bergamini era estremamente riservato, che non parlava delle sue questioni private.
Si dice che Denis era un coglione. Lo si offende perché tanto non può difendersi.
Quel che ci ha sempre detto nostra madre è che Maltese non era certo il suo migliore amico e quel che ha detto lo conferma.
Avrebbe detto che sarebbe andato via da Cosenza per il dolore per la scomparsa di Bergamini e l’amarezza per il fatto che la verità sulla sua morte non interessava nessuno, giocatori e tifosi compresi.
Solo lui voleva scoprire la verità. Nulla di più falso. Sono parole di un mitomane che servono a definire una vera e propria operazione sciacallaggio ai danni di un morto ammazzato e della sua famiglia.
Nostra madre oramai non riesce più a sopportare il peso di questo processo. Il dolore di 32 anni di battaglie e quanto sta accadendo in questi giorni l’hanno schiantata.
Ma se aveva avuto la forza di arrivare fino a qui il merito è stato soprattutto dei compagni di squadra di suo fratello e, tanto, dei tifosi del Cosenza che l’hanno coperta di vero e proprio amore ed hanno sempre contribuito a mantenere viva la memoria di Donato. Noi pensavamo che il processo fosse fatto di atti giudiziari non di libri densi di falsità e pettegolezzi o, peggio, accuse infamanti.
Avremmo dovuto allora scriverne pure noi uno.
Non possiamo permetterci tutto questo. Denis Bergamini viene cosi ucciso una seconda volta e Donata Bergamini non è in grado di sopportare tutto questo.
La nostra famiglia ha sbagliato a non querelare Petrini ma non siamo avvocati e non sapevamo che questo avrebbe promosso a verità la menzogna cinica e calcolatrice.
Ringraziamo il nostro avvocato ma ora dobbiamo chiederci se non sia il caso di abbandonare questo processo che ora si sta svolgendo in questo modo.
Chiediamo perdono a nostro zio che non meritava certo tutto questo

Andrea, Alice e Denis Bergamini Dalle Vacche

A Cammarata, San Giovanni Gemini e Castertermini si svolgono le maggiori feste dell’anno.
A Cammarata e San Giovanni la festa del Carro, a Castertermini la festa del  Taratatà.
Oggi un provvedimento inaspettato del questore di Agrigento Rosa Maria Iraci ha vietato la vendita di qualsiasi tipo di alcolico per tutta la durata delle che si terranno oggi e domani e che sono feste molto sentite.
I commercianti hanno occupato il municipio, le proteste si sono diffuse per tutte le cittadine soprattutto a Cammarata e a San Giovanni dove i negozianti hanno chiuso le loro attività per dimostrare il proprio dissenso verso questa decisione del Questore. Ma nel pomeriggio sono addivenuti ad una soluzione ossia che sarà consentita solo la vendita di birra ma di nessun superalcolico. Si sono impegnati i sindaci dei Comuni in questione.
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Pubblicati gli elenchi degli idonei alla prova scritta per cento funzionari da assumere per il “Ricambio generazionale” della Regione Siciliana.​

Per il profilo di funzionario amministrativo sono 677 gli idonei ai test scritti per i 22 posti a concorso; 150 per gli 8 posti di funzionario avvocato; 13 per i 5 posti di funzionario controllo di gestione. In 48 hanno superato la prova scritta per il profilo di funzionario economico finanziario, che prevede l’assunzione di 18 persone; 186 gli idonei aspiranti per il profilo sistemi informativi e tecnologici con 11 posti a bando; 163 gli idonei, invece, per i 24 posti di funzionario tecnico; e, infine, 275 per i 12 posti del profilo tecnico (Ambito tutela del territorio e sviluppo rurale).

La fase successiva per le commissioni esaminatrici, come da bando, sarà la valutazione dei titoli di studio e di servizio da sommare ai punteggi conseguiti nella prova scritta per stilare la graduatoria finale di merito.​ Complessivamente sono 1.512 i candidati laureati che hanno superato i test scritti, svolti fra il 17 e il 24 maggio nelle sedi di Palermo, Catania e Siracusa, dei 23.043 che hanno fatto domanda di partecipazione.

Sotto il link della Regione Siciliana con tutti i nominativi degli idonei.

 

ECCO IL LINK

Sono 4.436 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 20.767 tamponi processati in Sicilia secondo il bollettino di ieri. Adesso si può parlare di vero e proprio allarme in quanto i numeri nelle ultime settimane sono aumentati in modo esponenziale.

Il tasso di positività sale al 21,3%, il giorno precedente era al 18,8%. La Sicilia è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 61.994 con un aumento di 2.035 casi. I guariti sono 2.978 mentre le vittime sono 8 e portano il totale dei decessi a 11.154.

Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 709, in terapia intensiva sono 26.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 1.391 casi, Catania 1.291, Messina 750, Siracusa 418, Trapani 249, Ragusa 345, Caltanissetta 168, Agrigento 340, Enna 69.

“Nei giorni scorsi -scrive Pullara- lo sceicco ed ex primo ministro del Qatar, Hamad Bin Jassim Bin Jaber Al Thani, è arrivato fino al bagnasciuga a Realmonte con il suo Tender sulla riva della spiaggia delle Pergole. La foto dell’imbarcazione subito postata sui social ha scatenato l’indignazione dell’associazione Mareamico di Agrigento  che, con una battuta rievoca i film di Toto’ e si chiede come mai un miliardario possa infischiarsene delle regole.

Sono le parole dell’onorevole di “Prima l’Italia” Carmelo Pullara.

Ebbene-scrive Pullara- ci sono volte che parlare è più facile che tacere. Occorrerebbe capire che c’è un tempo per ogni cosa. L’associazione Mareamico, che stimo per le diverse battaglie, non deve però esercitare sempre ed a tutti i costi un ruolo.

La promozione del nostro territorio-sottolinea Pullara- seppur nella salvaguardia e nel rispetto delle leggi deve consentire talune eccezioni che siano però rigorosamente gestite.

Come se chiedessimo come mai i magistrati scortati hanno le corsie preferenziali ovvero i rappresentanti delle istituzioni abbiano la precedenza”.

Consiglio all’associazione Mareamico –  conclude Pullara –  non essere a tutti i costi contro per  voler apparire. Gli integralismi, la storia insegna, che sono deleteri. Occorre, dopo le battaglie, evolversi per le progettualità.”

Il 29 maggio si è concluso l’incarico di Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia del dott. Stefano Suraniti.  Come gli addetti ai lavori sanno, i compiti dell’USR sono molto importanti. Vigila sul rispetto delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni, sull’attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell’azione formativa e sull’osservanza degli standard programmati; cura l’attuazione delle politiche nazionali per gli studenti; provvede alla gestione amministrativa e contabile delle attività strumentali, contrattuali e convenzionali di carattere generale, comuni agli uffici dell’amministrazione scolastica in ambito regionale; integra la sua azione con quella dei comuni, delle province e della regione e cura i rapporti con questi enti, per quanto di competenza statale, per l’offerta formativa integrata, l’educazione degli adulti, nonché l’istruzione e formazione tecnica superiore e i rapporti scuola-lavoro; vigila sulle scuole non statali paritarie e non paritarie, nonché sulle scuole straniere in Italia; assegna alle istituzioni scolastiche le risorse finanziarie ed umane verifica e vigila al fine di rilevare l’efficienza dell’attività delle istituzioni scolastiche e di valutare il grado di realizzazione del  piano dell’offerta formativa; esercita le attribuzioni in materia di contenzioso del personale della scuola e del personale amministrativo in servizio presso gli uffici scolastici periferici, assumendo legittimazione passiva nei relativi giudizi. Una mole di lavoro e organizzazione non indifferente, legati al buon andamento delle scuole siciliane. Purtroppo dobbiamo rilevare che l’USR Sicilia si ritrova, a distanza di un mese dall’addio del dott. Stefano Suraniti, a dovere “reggere” un vuoto istituzionale che ci auguriamo venga colmato in tempi brevissimi. Dal nostro punto di vista non riteniamo si debba andare alla ricerca di un DG lontano dai confini siciliani. All’ USR Sicilia, vi sono figure professionali, con i quali ci siamo incontrati e “scontrati” più volte, di grande spessore ed esperienza. Dirigenti che hanno vissuto in prima linea le vicissitudini degli ex lsu ata, degli organici Covid, ecc. Basta guardarsi intorno. SGB a questo proposito, ha indirizzato una nota al Ministro della P.I Patrizio Bianchi.

Poste Italiane comunica che in provincia di Agrigento anche durante il periodo estivo le pensioni saranno accreditate regolarmente dal primo giorno del mese per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.

Al fine di evitare assembramenti, tutti i pensionati che intendono ritirare i contanti allo sportello potranno presentarsi in uno dei 73 Uffici Postali della provincia rispettando preferibilmente la seguente turnazione alfabetica, valida per i tre mesi estivi per tutte le sedi operative almeno 4 giorni alla settimana:

LUGLIO

I cognomi        dalla A alla C              venerdì 1° luglio

dalla D alla K              sabato mattina 2 luglio

dalla L alla P               lunedì 4 luglio

dalla Q alla Z              martedì 5 luglio

 AGOSTO

I cognomi        dalla A alla C              lunedì 1° agosto

dalla D alla K              martedì 2 agosto

dalla L alla P               mercoledì 3 agosto

dalla Q alla Z              giovedì 4 agosto

 SETTEMBRE

I cognomi        dalla A alla C              giovedì 1° settembre

dalla D alla K              venerdì 2 settembre

dalla L alla P               sabato mattina 3 settembre

dalla Q alla Z              lunedì 5 settembre

Poste Italiane ricorda che i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli 69 ATM Postamat disponibili sul territorio provinciale, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Per conoscere la turnazione alfabetica degli Uffici Postali aperti con orario rimodulato è possibile fare riferimento agli appositi avvisi affissi sulle porte d’ingresso oppure consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Solidarietà e vicinanza alla cooperativa “Le terre di Rosario Livatino – Libera Terra” viene espressa dal Cartello Sociale della provincia di Agrigento per l’incendio di natura dolosa che ha bruciato dieci ettari di grano. Si tratta di  un segnale molto inquietante per l’obiettivo scelto su un terreno confiscato alla mafia per riconsegnarlo ad attività produttive nel segno della legalità. Confidando sull’operato delle forze dell’ordine e della magistratura per individuare gli autori del gesto criminale e considerato che non è il primo episodio teso ad intimidire chi cerca di portare a reddito questi terreni sarebbe auspicabile adottare misure adeguate di prevenzione anche attraverso un impianto di videosorveglianza.

“La Corte d’Appello di Palermo ha accolto il nostro ricorso presentato nel 2018 per denunciare il comportamento antisindacale del dirigente scolastico del Liceo R. Politi di Agrigento, che non aveva autorizzato l’assemblea sindacale allora richiesta dai Rappresentanti sindacali unitari (Rsu)”. Lo dice in una nota il segretario della Flc Cgil di Agrigento, Gaetano Bonvissuto.

“La Corte – spiega – oltre a ordinare la cessazione di tale comportamento, ha disposto la pubblicazione della sentenza mediante affissione nella bacheca delle Rsu dell’Istituto e comunque nell’apposito spazio destinato alle comunicazioni scolastiche”.

“Avremmo voluto evitare di ricorrere alla giustizia – conclude Bonvissuto – per vedere garantito un diritto chiaro ed esplicito previsto dal contratto collettivo nazionale. Questo non va interpretato ma applicato”.