Il presidente di Assoturismo Vittorio Messina giudica deludente l’estate 2026 ad Agrigento, dove le aspettative nate con Agrigento 2025 non si sono tradotte in una crescita stabile del turismo. A penalizzare la città sono anche la carenza d’acqua, i problemi nella gestione dei rifiuti e il degrado, che compromettono l’esperienza dei visitatori e l’immagine della destinazione.
Messina chiede quindi di analizzare senza autocelebrazioni ciò che non ha funzionato e di avviare una nuova strategia, basata su servizi efficienti, collaborazione tra pubblico e privato e programmazione. Il rilancio dovrà inoltre valorizzare l’intero territorio, collegando Valle dei Templi, cultura, mare, paesaggio, borghi ed enogastronomia, per trasformare la notorietà conquistata nel 2025 in presenze, permanenza e sviluppo economico.
