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Sono 13 i nuovi casi di positività al Covid-19 secondo l’odierno bollettino dell’Asp di Agrigento, con 99 soggetti guariti e un decesso registrato a Menfi. I decessi totali sono  330 dell’emergenza sanitaria.

Sono 42 le persone  ricoverate in degenza ordinaria/subintensiva. Di questi, 24 si trovano al “San Giovanni di Dio” di Agrigento e 12 al “Fratelli Parlapiano” di Ribera. In 6 sono invece ricoverati in ospedali fuori provincia. Due pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare: uno presso ex ipab di Canicattì e uno fuori provincia. Un paziente si trova ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Ribera.

Questi i dati nei Comuni agrigentini: Agrigento 130 (9 migranti), Alessandria della Rocca 0; Aragona 5; Bivona 1; Burgio 0; Calamonaci 0; Caltabellotta 3; Camastra 1; Cammarata 4; Campobello di Licata 17; Canicattì 122; Casteltermini 20 (20 migranti); Castrofilippo 5; Cattolica Eraclea 2; Cianciana 4; Comitini 0; Favara 98; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 0; Licata 203; Lucca Sicula 0; Menfi 26; Montallegro 5; Montevago 2; Naro 9; Palma di Montechiaro 66; Porto Empedocle 59; Racalmuto 14; Raffadali 28; Ravanusa 20; Realmonte 16; Ribera 31; Sambuca di Sicilia 2; San Biagio Platani 5; San Giovanni Gemini 7; Sant’Angelo Muxaro 1; Santa Elisabetta 8; Santa Margherita di Belìce 5; Santo Stefano Quisquina 0; Sciacca 38; Siculiana 50 (40 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 0; Navi accoglienza 110.

MENFI, un 58enne è precipitato dal terzo piano di un’abitazione di via Manzoni.

Miracolosamente, l’uomo è rimasto vivo ma gravemente ferito.

I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno caricati l’uomo sull’ambulanza, per poi dirigersi verso lo stadio comunale ove era in attesa l’elicottero per il trasferimento a Palermo.

Sul posto oltre ai sanitari sono intervenuti gli agenti di Polizia Locale e i militari dell’Arma dei Carabinieri.

Non è chiara la dinamica dell’accaduto – che rimane al vaglio dei militari dell’Arma – ma dalle prime indiscrezione sembrerebbe stato un incidente.

Menfi 26 agosto 2020 – Conoscenza, Coraggio e Umiltà sono le tre parole chiave recentemente utilizzate, che hanno suscitato molte speranze per il rilancio del nostro Paese, cui sembra ispirarsi l’Accordo firmato tra La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, il Comune di Menfi e la Pro Loco di Menfi, con l’obiettivo di investire sui giovani e sulla loro preparazione, nonché elaborare nuove strategie di valorizzazione turistica e culturale a favore delle PMI che stanno soffrendo maggiormente il post Covid19 con la conseguente crisi economica.

L’Accordo prevede la condivisione di un percorso comune tra l’Amministrazione locale, La Rotta dei Fenici (in qualità di partner tecnico-scientifico oltre che coordinatore strategico) e la Pro Loco di Menfi, quale partner locale espressione della comunità e dei privati.
Tra le attività previste la elaborazione di una sorta di Piano Strategico Culturale e Turistico di Menfi, mettendo in rete gli attrattori territoriali a partire da Palazzo Pignatelli, in connessione con le attività dei comuni vicini, che con Menfi condividono l’esperienza di rete della Unione dei Comuni.
Tra i target su cui si intende puntare il turismo culturale, quello enogastronomico, il turismo scolastico ed educativo, il turismo silver e quello responsabile, esperienziale e creativo. E si parla anche di turismo di comunità.

Dichiarazioni dei protagonisti:

Con questo accordo – dichiara Marilena Mauceri, Sindaco di Menfi – l’Amministrazione Comunale intende dotarsi, tramite La Rotta dei Fenici, di strumenti operativi e tecnico scientifici adeguati al difficile momento che stiamo vivendo. Puntare sui giovani e sulle imprese è la scelta obbligata se si vuole dare un futuro competitivo ad un territorio che ha dimostrato di esserlo ed oggi lo deve essere ancora di più.
Menfi è conosciuta per le sue produzioni vitivinicole ed agricole, per le molteplici qualità del suo territorio, come la Bandiera Blu ed altro. Questa qualità è stata premiata da un movimento turistico di buon livello anche internazionale. Adesso intendiamo puntare ancora più in alto valorizzando le recenti scoperte archeologiche e il recupero della identità, contando sul più importante “patrimonio” della nostra città che è la capacità della comunità di fare sistema. Per questo abbiamo coinvolto anche la Pro Loco, che ha risposto prontamente alla proposta ed invitiamo tutti quanti a partecipare a questa innovativa azione di rilancio del territorio.”

Con tutto quello che sta accadendo sono cambiate modalità di viaggio e vacanza accelerando l’attuazione di nuovi modelli che si basano sulla sostenibilità, sulla esperienzialità e la creatività” – spiega Antonio Barone, Direttore della Rotta dei Fenici. “Adesso tocca alla comunità intera, e non al singolo operatore, modificare le modalità di accoglienza dei flussi turistici, persone che viaggiano per la qualità della partecipazione allo stile di vita del territorio, dunque un turismo di motivazione e non più solo di destinazione, un turismo della gente per la gente, un turismo di vero incontro e condivisione. Intervenendo sul “destination management” si può contribuire alla crescita dei territori nel senso di una maggiore competenza tecnica, dell’accoglienza e del servizio offerto al pubblico, che diventa parte della comunità durante la sua permanenza. Questo è un vero processo di valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale di un territorio. Un processo che La Rotta dei Fenici può certificare e contribuire a divulgare”.

Con questo Piano, elaborato insieme agli operatori privati ed agli stakeholders del territorio, prenderanno anche avvio una serie di iniziative per aumentare l’appeal del territorio di Menfi, partendo dal suo patrimonio culturale, naturale, rurale e paesaggistico, dai numerosi saper fare espressione di una storia antica della Sicilia.
Si mirerà a migliorare le capacità professionali degli operatori, dei volontari, dei giovani, in collaborazione anche con le scuole del territorio, ad accrescere la consapevolezza e la capacità operativa dell’intera comunità a partire dalle giovani generazioni.
Queste metodologie, tipiche della Rotta dei Fenici, trovano espressione nel concetto delle SmartWays, percorsi di eccellenza territoriale.


Autovelox sulle strade, un incubo per una certa categoria di automobilisti: quelli indisciplinati. A Menfi, in provincia di Agrigento, accade che sul sito della Polizia Municipale, gli stessi “cappelli bianchi” pubblichino un avviso ai cittadini circa la programmazione del servizio autovelox.
“Si informa che questo Comando è stato dotato di apparecchiatura per la misurazione istantanea della velocità dei veicoli con lo scopo di rafforzare la strategia sul tema della sicurezza stradale già intrapreso con il Progetto “Strade Sicure”. Tale strategia è tesa a ridurre quei comportamenti pericolosi legati all’eccessiva velocità che spesso è causa di sinistri stradali con conseguenti eventi luttuosi che nel passato recente hanno privato la nostra comunità di molte giovani vite”. Questo è uno stralcio di ciò che è riportato sul sito della polizia locale del comune agrigentino dove è possibile accedere liberamente per poter prendere visione delle date e dei luoghi dove le tanto temute apparecchiature sono installate.


Rinnovata anche nel 2017, a Menfi, l’iniziativa che, per il quarto anno consecutivo, porta alla decurtazione del 30% delle indennità mensili spettanti al Sindaco, agli Assessori ed al Presidente del Consiglio Comunale di Menfi.
Con una Deliberazione della Giunta Comunale è stata  confermata, per l’anno in corso, la riduzione del 30% delle indennità del Sindaco, Arch.Lotà e degli Assessori dott.ssa Barbera, avv. Fiumarella, Ing. Sanzone e Romano; con una  Determinazione del Capo Settore Affari Generali, è stato invece preso atto della richiesta del dott. Clemente e quindi determinata la decurtazione del 30% dell’indennità mensile spettantegli in qualità di Presidente del Consiglio Comunale.

Si è tenuta domenica 19 Febbraio l’assemblea annuale dei soci dell’AVIS comunale di Menfi nella quale sono stati eletti i componenti del consiglio e del collegio dei revisori che a loro volta hanno eletto le cariche del direttivo durante la prima riunione tenutasi presso i locali dell’associazione Mercoledì 22 Febbraio.
Presidente: Filippo Belmonte
Vicepresidente: Patrizia Buscemi
Segretario: Nino Sutera,
Tesoriere: Francesco Montalbano
Consiglio: Ignazio Amato, Liborio Belmonte, Salvatore Libasci
Collegio dei revisori:
Presidente: Salvo Ognibene
Ignazio Barbera
Davide Mancuso
In attesa della riapertura dell’AVIS comunale di Menfi, che avverrà nelle prossime settimane, l’associazione comunica che i soci verranno contattati personalmente per riprendere a pieno titolo le sue attivitá

Il Comune di Menfi aveva indetto una gara d’appalto mediante pubblico incanto per i lavori di riconversione a pista ciclabile extraurbana dei tratti della sede ferroviaria dismessa Menfi-Fiume Carboj e Porto palo- Vallone Gurra di Mare; le operazioni di gara venivano espletate dall’UREGA-Sezione di Agrigento, che ultimava i lavori e individuava ex aequo quali offerte più vicine per difetto alla soglia di anomalia quelle dell’ATI Linera Costruzioni srl con sede in Santa Venerina (CT) e della Gresy Appalti srl con sede in Maletto (CT) . L’UREGA procedeva quindi ad effettuare il sorteggio tra le due , al cui esito l’appalto veniva provvisoriamente aggiudicato alla Linera; ma la Gresy proponeva un reclamo per effetto del quale la Commissione di gara disponeva la rinnovazione degli atti di gara, rideterminava la soglia di anomalia e individuava quale migliore offerta quella della Gresy Appalti , cui veniva provvisoriamente aggiudicato l’appalto. Tali provvedimenti venivano impugnati con ricorso davanti al TAR proposto dalla Linera Costruzioni srl, contestando sia la propria esclusione dalla gara per effetto del reclamo, sia l’aggiudicazione provvisoria disposta in favore della reclamante; il ricorso veniva accolto dal TAR che annullava gli atti impugnati. Per effetto della sentenza resa dal TAR l’UREGA provedeva ad una rinnovazione delle operazioni di gara ; a seguito della rideterminazione delle medie anche in questo caso la Linera e la Gresy si attestavano ex aequo, con il medesimo ribasso, ed in ragioni di ciò l’UREGA procedeva all’espletamento di un nuovo sorteggio, dal quale risultava favorita l’Impresa Gresy appalti srl. Tuttavia l’Amministrazione Comunale di Menfi, nella qualità di stazione appaltante, correggeva il risultato della procedura di gara, acquisendo un parere legale dell’Avvocato Girolamo Rubino(nella foto), secondo cui la possibilità di accedere al sorteggio deve essere concessa una sola volta, il che era appunto in precedenza già avvenuto in favore della Società Linera Costruzioni srl ; pertanto l’appalto veniva aggiudicato definitivamente a quest’ultima impresa. Nelle more la Gresy Appalti srl aveva proposto appello davanti al Consiglio di giustizia Amministrativa per la regione siciliana per la riforma della sentenza del TAR ; si sono costituiti in giudizio sia il Comune di Menfi, in persona del Sindaco pro tempore Architetto Vincenzo Lotà, rappresentato e difeso dall’avvocato Girolamo Rubino, sia l’Impresa Linera, rappresentata e difesa dall’avvocato Ignazio Scuderi del Foro di Catania, eccependo l’improcedibilità e comunque l’infondatezza dell’appello avversario. Il Consiglio di giustizia Amministrativa per la regione Siciliana,definitivamente pronunziando, ha dichiarato improcedibile l’appello proposto dall’Impresa Gresy contro il Comune di Menfi, condannando quest’ultima anche al pagamento delle spese giudiziali in favore del Comune di Menfi e dell’Impresa Linera, liquidate in euro quattromila, oltre accessori; pertanto, per effetto della sentenza resa dal CGA, il Comune di Menfi, che nelle more del giudizio ha ultimato i lavori, per rispettare la tempistica imposta dall’Unione europea a pena di perdita dei finanziamenti, non si troverà esposto a pretese risarcitorie da parte dell’Impresa Gresy, dichiarata originariamente aggiudicataria provvisoria, mentre quest’ultima dovrà pagare le spese del giudizio di secondo grado.

I Carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno arrestato ai domiciliari , in flagranza di reato, un uomo ed una donna di Menfi, S G sono le iniziali del nome, di 39 anni, e B G , di 19 anni, entrambi incensurati, per detenzione e trasporto illecito di sostanza stupefacente allorchè sono stati sorpresi lungo la statale 624, cosiddetta Fondovalle, nei pressi del bivio Gulfa, a bordo di un’automobile e in possesso di 50 grammi circa di hashish e 2 grammi di cocaina. Nel corso delle successive perquisizioni domiciliari è stato sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione.

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