La Procura di Agrigento ha avviato un’inchiesta, al momento contro ignoti, sulla morte di Gerlando “Gino” Brucceri, l’operaio di 53 anni deceduto il 7 luglio durante dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto Morandi. Gli investigatori intendono accertare se se il decesso sia stato provocato da un malore improvviso oppure da un incidente sul lavoro. Il procuratore Giovanni Di Leo ha disposto il sequestro del cantiere e l’autopsia, eseguita dal medico legale Francesco Amico, da cui si attendono i primi riscontri. Le indagini sono affidate ai carabinieri. La salma è stata restituita ai familiari e i funerali si sono svolti sabato scorso, nel giorno di lutto cittadino.
Angelo Ruoppolo (Teleacras)
