Tir: la revoca del blocco non è una cambiale in bianco

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Dopo lo sblocco dell’autotrasporto in Sicilia, la categoria mantiene lo stato di agitazione in attesa che le promesse di Salvini si concretizzino.

L’autotrasporto in Sicilia non è più bloccato. Il Comitato trasportatori siciliani, il Cts, ha revocato, o meglio sospeso, la protesta. Sì perché le promesse del ministro Salvini sono state bene accolte ma si attende concretezza. Infatti le aziende siciliane hanno solo raffreddato la vertenza mantenendo lo stato di agitazione. Il ministero ha garantito pagamenti arretrati a copertura del trasporto marittimo per oltre 150 milioni di euro, e poi altri 430 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio. E sono fondi da rendere subito disponibili nel cassetto fiscale delle imprese. Per altri stanziamenti e iniziative, come il contenimento del costo del traghetto nello Stretto di Messina, Salvini ha istituito il Tavolo permanente del Meridione d’Italia.

E i vertici del Comitato trasportatori siciliani confermano e affermano: “Vogliamo tornare a lavorare e non penalizzare ulteriormente il territorio, ma la revoca del fermo non è una cambiale in bianco. Monitoreremo con estrema attenzione il rispetto delle tempistiche promesse da Roma e l’effettiva istituzione del tavolo per il Sud, pronti a bloccare nuovamente i mezzi se le promesse ministeriali dovessero rimanere sulla carta”.

E il presidente della Regione, Renato Schifani, commenta: “Ringrazio il ministro Matteo Salvini con il quale avevo avuto un’interlocuzione nei giorni scorsi proprio per sollecitare una soluzione alla vertenza. Il confronto ha dato risultati positivi e mi auguro che anche le questioni ancora aperte possano trovare presto una risposta. Da parte nostra, abbiamo già previsto ulteriori risorse per il settore nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio attualmente all’esame dell’Assemblea regionale, a conferma dell’attenzione del governo regionale verso una categoria strategica per l’economia siciliana”. Applausi da Confesercenti che sottolinea: “La revoca è una scelta importante per favorire il ripristino della normalità nei collegamenti logistici e nella movimentazione delle merci in Sicilia. La sospensione del fermo rappresenta un segnale positivo per l’intero sistema economico dell’Isola e, in particolare, per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, che risentono direttamente delle difficoltà legate ai trasporti e alla distribuzione delle merci”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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