Home / 2022 / Settembre (Pagina 5)

Ad Agrigento, a Fontanelle, è stato disposto il divieto di transito veicolare e pedonale nelle vie Alessio Di Giovanni e Maresciallo Guazzelli, per lavori di manutenzione straordinaria necessari per il ripristino del convogliamento delle acque bianche e successiva sistemazione del manto stradale. L’assessore ai Lavori pubblici, Gerlando Principato, spiega: “Siamo costretti ad intervenire per un altro improvviso ripristino di grossa entità. Purtroppo è stato necessario procedere alla chiusura totale del tratto di strada per garantire all’impresa di lavorare in sicurezza con i propri mezzi ed accelerare il più possibile le operazioni di ripristino con la consegna dei lavori nel più breve tempo possibile”.

Il turismo in Sicilia ha recuperato i livelli di presenze e di arrivi registrati prima dell’avvento della pandemia covid. Paragonando i dati dell’osservatorio turistico regionale tra luglio 2022 e lo scorso anno 2021, spicca il balzo in avanti del 7% di arrivi e del 13% di presenze. Gli arrivi quest’anno ammontano a 674.585 turisti contro i 628.517 dello scorso anno. Le presenze sono state 2.379.117 nel 2022 contro le 2.094.588 del 2021. Il totale degli italiani che hanno scelto la Sicilia a luglio e ad agosto è di 910mila, e gli stranieri sono stati 489mila. Nel 2021, a statistiche concluse, vi è stato un aumento della permanenza media del turista nell’isola, dal 2,8% a persona al 3,2%.

Un plico con 40 panetti di hashish, per un peso complessivo di 4 chili, è stato rinvenuto dai Carabinieri a Castellammare del Golfo in località Cala Mazzo di Sciacca. I militari sono stati avvertiti da alcuni bagnanti che hanno trovato il pacco sul bagnasciuga. Nel 2021 sono stati ben 6 i ritrovamenti dello stesso genere nella sola provincia di Trapani, a Pizzolungo, sulla spiaggia nei pressi dell’aeroporto di Birgi, nella frazione di Tre Fontane per un totale di oltre 150 chili di droga.

A Palermo la Guardia di Finanza e funzionari delle Dogane hanno sequestrato 41.000 capi d’abbigliamento in un semirimorchio proveniente da Tunisi e destinati a due importatori, uno di Palermo e l’altro nel novarese. Con l’operazione “Fuori Moda” sarebbero entrati nel mercato italiano capi d’abbigliamento sottratti al pagamento dei previsti diritti doganali, pari a circa 30mila euro, e che, qualora immessi in commercio, avrebbero fruttato complessivamente alle società importatrici circa 400mila euro. Oltre al sequestro sono stati denunciati i rappresentanti legali delle società importatrici indagati di contrabbando, aggravato dalla falsità delle indicazioni preliminarmente apposte dagli stessi sui previsti documenti doganali.

L’imprenditore antimafia Gianluca Calì, in politica con il movimento “Sud Chiama Nord” lancia l’allarme: “La mafia si sta arricchendo riciclando denaro sporco nella cessione del credito del bonus 110%. Lo Stato- afferma Calì- deve intervenire subito”.Secondo Calì, infatti “le tantissime imprese e i tantissimi professionisti-a causa forte crisi di liquidità e dalla mancanza da parte delle banche di voler monetizzare il credito vantato per il bonus 110%,-  vedono oggi il farsi avanti di fantomatici imprenditori e professionisti, apparentemente puliti, ma in realtà al soldo dei mafiosi”. “In questo modo i professionisti e le imprese sane – continua Calì- vengono utilizzai per monetizzare questa grande forma di riciclaggio di denaro sporco, soldi che così vengono ripuliti e immessi nel mercato economico. “Pertanto- conclude Calì- il denaro delle armi, della droga, del pizzo, viene utilizzato per dare liquidità al 50% alle imprese e ai professionisti. Si ripuliscono miliardi di euro senza che nessuno si accorga di nulla!”.

Il reparto di endourologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca è stato chiuso con la sospensione contestuale  di tutte le attività.

La direzione sanitaria ha optato alla chiusura del reparto dopo che sono emerse alcune criticità durante un ispezione dei Nas.

I Carabinieri del Nas hanno eseguito diversi accertamenti in diversi  reparti della struttura sanitaria, sui macchinari e sul personale dipendente presente in struttura.

Ad Agrigento, a Villaseta, in via dell’Autonomia, i residenti segnalano l’abbandono quotidiano di rifiuti di qualsiasi tipo da parte di alcuni incivili, ovunque, davanti agli alloggi, anche tra i contatori elettrici, tra rischi e pericoli di incendio. I residenti hanno segnalato più volte il problema al Comune, ma inutilmente. Sperano che al più presto si intervenga a rimedio. Si tratta di una pratica incivile che ricorre da quando è stata introdotta la raccolta differenziata. Sarebbe opportuno che nella zona sia installata una telecamera di video-sorveglianza come deterrente.

Il segretario nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta, ha concluso a Palermo la campagna elettorale della candidata presidente della Regione del centrosinistra, Caterina Chinnici.

In concomitanza con la manifestazione di conclusione della campagna elettorale del centrodestra unito a Roma, con sul palco Meloni, Salvini, Berlusconi e Lupi, a Palermo il segretario nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta, ha altrettanto concluso la campagna elettorale della candidata presidente della Regione del centrosinistra, Caterina Chinnici, espressa dal Partito Democratico. E comiziando in serata, Letta ha esordito riferendosi alla convention di Roma. Così: “La manifestazione del centrodestra a Roma ha fatto venir fuori un’Italia tracotante che perderà. Gli italiani la faranno perdere ed è un bene che questa finta moderazione messa in piazza fino a oggi si sia svelata per quello che è. La destra italiana ha mostrato il suo vero volto. Ha spiegato agli italiani che loro cambieranno da soli la Costituzione, che la loro logica è quella dei no-vax, contraria a tutto quello che ha reso possibile l’uscita dell’Italia dall’emergenza covid. Noi a questa destra diciamo che la Costituzione è nata dalla resistenza e dall’antifascismo, e non si tocca”. E poi, sull’eurodeputata aspirante governatore della Sicilia, Letta ha aggiunto: “Il nostro impegno è fare vincere Caterina Chinnici e darle la possibilità di cambiare questa Regione. La Sicilia ha bisogno di un cambiamento radicale, di competenza, onestà, unità. Sono venuto a Palermo per dare l’impulso finale, la Sicilia merita un presidente come Chinnici e non la destra. Noi puntiamo a vincere e ad avere la maggioranza. Il fatto stesso che io sia qui rappresenta la dimostrazione di quanto crediamo nella Sicilia e in Caterina Chinnici”. E poi, sulla spaccatura traumatica con il Movimento 5 Stelle dopo le Primarie, e nella eventuale prospettiva di una convergenza di governo, Enrico Letta ha affermato: “Voglio ricordare ai 32mila elettori partecipanti alle primarie in Sicilia che i 5 Stelle hanno dimostrato di non mantenere la parola data. Noi, al contrario, siamo sempre stati lineari e per questo saremo premiati”. E anche Caterina Chinnici è intervenuta su tale argomento: “L’uscita del Movimento 5 Stelle dal campo progressista ha cambiato gli equilibri in campo a vantaggio degli avversari, questo è un dato di fatto. Sono stati spesi parecchi giorni per salvare il patto delle primarie, poi è andata come sappiamo. Sarebbe stata tutt’altra partita e invece oggi c’è questa partita, più difficile ma da giocare fino in fondo. Le persone che incontro mi manifestano stima, fiducia, speranza, sostegno, mi danno molta forza. Vedo voglia di cambiamento e di dialogo, questo mi piace”.

Ad Agrigento la visione dei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza ha smentito la prima ricostruzione di quanto accaduto lungo la discesa Empedocle dove un immigrato di 23 anni si sarebbe accorto di una pattuglia della Polizia e, a fronte di ciò, si sarebbe lanciato già dal muretto di via delle Torri precipitando tra i binari della stazione ferroviaria. Lui sarebbe stato uno spacciatore allorchè in una tasca gli sono stati trovati 80 grammi di hashish, circa 10 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, e 160 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. Ebbene, dai filmati è emerso che il giovane si è seduto sul muretto e ha perso l’equilibrio cadendo giù. Dunque è stato un incidente. Lui attualmente è ricoverato nel reparto Rianimazione dell’ospedale “San Giovanni di Dio” in coma farmacologico. Le sue condizioni sono stabili.

A Palermo i Carabinieri hanno arrestato il candidato deputato regionale Salvatore Ferrigno. E’ indagato di voto di scambio elettorale politico – mafioso. I dettagli.

Come è accaduto in occasione delle elezioni Amministrative del 12 giugno, quando, per voto di scambio elettorale politico – mafioso, sono stati arrestati i candidati al Consiglio Comunale di Palermo Francesco Lombardo e Pietro Polizzi, adesso, alla vigilia del voto per le elezioni Regionali, domenica prossima 25 settembre, sono stati altrettanto arrestati due candidati. Dopo la candidata ad un seggio all’Assemblea Regionale con Fratelli d’Italia, Barbara Mirabella, già assessore comunale alla Cultura a Catania, indagata di corruzione, a Palermo i Carabinieri hanno arrestato Salvatore Ferrigno, 62 anni, aspirante deputato nella lista per la provincia di Palermo dei “Popolari e Autonomisti – Noi con la Sicilia” di Raffaele Lombardo. E’ indagato di voto di scambio elettorale politico – mafioso. Sono stati ammanettati anche il presunto boss Giuseppe Lo Duca, e poi Piera Lo Iacono. Lei sarebbe stata il ponte di collegamento tra Ferrigno e i mafiosi. Secondo quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri coordinate dal procuratore aggiunto, Paolo Guido, Salvatore Ferrigno avrebbe promesso favori e denaro a Giuseppe Lo Duca in cambio di voti. Agli atti dell’inchiesta vi sono anche fotografie, pedinamenti, e delle intercettazioni telefoniche e ambientali, alcune registrate pochi giorni addietro. I militari dell’Arma, capitanati dal tenente colonnello Salvatore Di Gesare, sono stati impegnati ad indagare sui clan mafiosi della provincia di Palermo, e si sono imbattuti nelle conversazioni che incastrerebbero Ferrigno, Lo Duca e Lo Iacono. Per un pacchetto di voti sarebbero stati pretesi almeno 20mila euro, poi scontati fino a 5mila. Salvatore Ferrigno, 62 anni, è originario di Carini, e, prima dell’adesione ai Popolari e Autonomisti, ha militato in Forza Italia, ed è stato parlamentare azzurro nel 2006, eletto nella circoscrizione estera per il Nord e Centro America. E all’epoca il “Giornale degli Italiani all’Estero” scrisse di lui: “Le sue convinzioni politiche e l’assoluta dedizione all’Italia, in una visione di progresso civile e di lealtà agli Stati Uniti, hanno motivato la sua discesa in campo. Persona capace, preparata e generosa, piace agli italiani d’America per il suo parlare schietto e senza virtuosismi dialettici e le ambiguità che hanno contraddistinto altri personaggi che hanno calcato gli stessi scenari lasciando dietro di sé qualche perplessità e molta indifferenza”. Salvatore Ferrigno, tra i fondatori dell’associazione “Azzurri nel mondo of California”, ha vissuto parecchi anni a Filadelfia dove ha lavorato come broker assicurativo. Durante la legislatura da deputato nazionale è stato componente della commissione Difesa. Nel 2008 il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, lo nominò consulente per i rapporti tra la Regione e i siciliani all’estero. Lo slogan della sua attuale campagna elettorale per le elezioni Regionali è: “Il cambiamento è adesso. Coraggio, cominciamo”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)