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Sopralluogo ieri pomeriggio alla Scala dei Turchi del geologo Pasquale Mastrosimone e del docente universitario Gabriele Freni, periti nominati dal comune, per  una valutazione tecnica  al fine  di ottenere una fruizione anche parziale del sito ed individuare gli interventi idonei,  oggi e nel futuro,  per rendere il luogo fruibile in massima sicurezza. Di recente la protezione  civile ha  effettuato  un intervento di messa in sicurezza di una parte della scogliera. E,  dopo i controlli effettuati ieri,  saranno avviati i lavori di completamento dell’intervento  dimmessa in sicurezza dell’area. Inoltre  i periti hanno verificato che le opere effettuate  siano ancora efficaci ed efficienti nel mantenimento della scogliera per evitare i crolli.  “ E’ necessario da un lato verificare che gli interventi appena completati – spiega il prof. Gabriele Freni- siano ancora efficaci e poi, completarli con alcune aggiunte che servano a garantire la massima sicurezza del camminamento dalla spiaggia verso la scala. In un ambito controllato perché non è pensabile un utilizzo di questo bene   in maniera del tutto incontrollato  e senza che ci sia personale che segua le attività”. I periti accompagnati dal sindaco Sabrina Lattuca e dal responsabile della Protezione Civile comunale, Enzo Cottone, hanno acquisito foto e filmati dell’area interessata.

“ Un primo sopralluogo sulla Scala Majata,- afferma il geologo Pasquale Mastosimone- per ottenere una fruizione anche parziale  ed  pianificare interventi  che possano rendere l’area fruibile, ma in massima sicurezza”

“Siamo molto soddisfatti. Abbiamo incaricato i due tecnici, precedentemente nominati dalla procura- spiega il sindaco Sabrina Lattuca-  per valutare il revisionando PAI sulla Scala dei Turchi  e sulla parte sottostante il  Promontorio del Faro  per  rendere nuovamente  le due aree fruibili, tutelando sia i siti che la collettività .  Oggi i due tecnici  stanno verificando  se gli interventi di messa in sicurezza, sono sufficienti per rendere accessibili i siti. Noi confidiamo  nel loro lavoro ed in quello dell’Autorità di Bacino.  Stiamo operando  tutti insieme  per tutelare  a 360° la bellezza e rendere fruibili le due aree in modo sicuro. L’amministrazione comunale- continua il sindaco- ha già attivato un progetto  obiettivo :“Scala dei Turchi”, sono state già pubblicate delle manifestazioni di interesse e contiamo di adeguare l’accesso e la fruibilità (renderlo più efficiente e di fornire tutti i servizi) all’importanza che un SIC deve avere,  luogo candidato a divenire bene dell’Unesco, che tutto il mondo conosce”.

Gli uffici del comune stanno lavorando  per riaprire la Scala dei Turchi e renderla fruibile  alla collettività se pur in maniera contingentata- afferma Enzo Cottone- si stanno verificando le condizioni del sito,  studiando delle   soluzioni  che diano maggiore sicurezza all’area nel rispetto che il sito merita, per garantire l’incolumità delle persone.  Speriamo in tempi brevi di avere  queste soluzioni  e di attuarle in maniera tale da pensare che  si possa  concretamente riaprire il sito della Scala dei Turchi”

La Sicilia si conferma ai vertici della ristorazione nella specialità della pizza, come certifica la classifica del Gambero Rosso sia per quanto riguarda la qualità del prodotto che per l’innovazione e la creatività.

La pizzeria “La Braciera” di Palermo dei fratelli Cottone conquista infatti i “Tre Spicchi” del Gambero Rosso per l’ottavo anno consecutivo e realizza un prestigioso “triplete” che la posiziona tra i marchi più prestigiosi d’Italia: in tre mesi “La Braciera” ha conquistato il 31esimo posto tra le migliori pizzerie d’Italia secondo la guida 50 Top Pizza, il 66esimo posto nella classifica mondiale e il premio “Tre Spicchi”.

La Sicilia del turismo torna ai livelli di presenze e di arrivi che avevano preceduto l’arrivo della pandemia tre anni fa.

Paragonando i dati dell’osservatorio turistico regionale tra luglio 2022 e lo scorso anno, spicca il balzo in avanti del 7% di arrivi e del 13% di presenze.

Gli arrivi quest’anno hanno fatto registrare un totale di 674.585 turisti contro i 628.517 dello scorso anno, mentre le presenze sono state pari a 2.379.117 del 2022 contro i 2.094.588 del 2021.
Il totale degli italiani che hanno scelto la Sicilia a luglio ed agosto arriva a 910mila, mentre gli stranieri nei due mesi centrali di questa estate sono stati 489mila. Considerando poi la variazione tra luglio 2019 (pre Covid) e luglio 2022, il dato di questa estate si va a posizionare sotto quello di tre anni fa solo dello 0,5%, con un recupero quasi del tutto completato della Sicilia rispetto alla stagione 2019, una delle migliori in assoluto degli ultimi anni in termini di flussi turistici. Il 2021, a statistiche concluse, aveva messo in evidenza una crescita del dato della permanenza media del turista nell’isola, passato dal 2,8% a persona al 3,2%

Sono 950 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 10.160 tamponi processati.

Ieri i positivi erano 1.059.

Il tasso di positività è al 9,3%, in diminuzione rispetto all’10% di ieri.
La Sicilia è all’ottavo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 21.610 con un aumento di 234 casi. I nuovi guariti sono 712, con 4 decessi, con il numero totale delle vittime che sale a 12.186.
Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 216, 14 in meno di ieri, e in terapia intensiva sono 13, tre in meno rispetto al giorno prima.
A livello provinciale si registrano a Palermo 219 casi, Catania 229, Messina 198, Siracusa 109, Trapani 81, Ragusa 47, Caltanissetta 30, Agrigento 38, Enna 31.

Ad Agrigento, questa sera, giovedì 22 settembre, nel chiostro del museo archeologico “Griffo”, alle ore 20:30 sarà presentato il libro di Armin Wolf: “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”. Insieme all’autore presenteranno il volume il grecista e traduttore dal tedesco del testo di Wolf, Antonio De Caro, e il grecista e docente di materie classiche nei licei, Angelo Natalello. Modera Beniamino Biondi.

In proposito oggi al Videogiornale di Teleacras, sul canale 178, è in onda un’intervista al professor Marcello Saija, presidente di Circe Centro internazionale di ricerca per la storia e la cultura eoliana.

Ad Agrigento, a Villaseta, in via dell’Autonomia, i residenti segnalano l’abbandono quotidiano di rifiuti di qualsiasi tipo da parte di alcuni incivili, ovunque, davanti agli alloggi, anche tra i contatori elettrici, tra rischi e pericoli di incendio. I residenti hanno segnalato più volte il problema al Comune, ma inutilmente. Sperano che al più presto si intervenga a rimedio. Si tratta di una pratica incivile che ricorre da quando è stata introdotta la raccolta differenziata. Sarebbe opportuno che nella zona sia installata una telecamera di video-sorveglianza come deterrente.

I test di accesso alla facoltà di Medicina 2022 sono stati una debacle per quasi la metà dei candidati in Italia. In tutto il territorio nazionale a superare i fatidici 20 punti, ovvero il minimo per l’ammissione, è stato il 50,8% dei candidati. Ancora peggio in Sicilia. A Palermo infatti la percentuale di idonei è al 47,6%, con 1.310 studenti che comporranno la graduatoria per i 410 posti disponibili. Il punteggio medio tra idonei e non idonei in Sicilia è stato di 21,02 contro i 22,5 punti nazionali. I numeri nell’isola, dall’anno dell’istituzione dei test, il 1999, non sono mai stati così bassi.

Nel 2021 la Sicilia ha contribuito ampiamente all’aumento della percentuale di raccolta differenziata di carta e cartone nel Mezzogiorno. Secondo il 27simo rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia, diffuso da Comieco, in Sicilia ne sono state infatti raccolte e correttamente avviate a riciclo oltre 205.000 tonnellate con un aumento di più di 14.000 tonnellate rispetto al 2020 per un aumento pari al +7,6%.
Provincia Agrigento: oltre 17.000 tonnellate di carta e cartone (raccolta pro-capite di 42,2 chili l’anno per abitante); Caltanissetta: più di 11.000 tonnellate (45,6 kg/ab-anno); Catania: oltre 43.000 tonnellate (41 kg/ab-anno); Enna: più di 6.000 tonnellate (40,3 kg/ab-anno); Messina: più di 31.000 tonnellate (51 kg/ab-anno); Palermo: oltre 37.000 (30,7 kg/ab-anno); Ragusa: quasi 18.000 tonnellate (56,6 kg ab/anno); Siracusa: più di 18.000 tonnellate (48,1 kg/ab-anno); Trapani: oltre 21.000 tonnellate (50,9 kg/ab-anno).

Al Tribunale di Palermo si è concluso un maxi processo antidroga, sfociato in 47 condanne e ruotante intorno ad una fiorente attività di spaccio nel quartiere Sperone, che avrebbe coinvolto interni nuclei familiari, tra genitori, figli, fidanzati, pronti anche ad impiegare dei ragazzini per la vendita della droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana, in vendita finanche innanzi alla scuola del quartiere. La relativa operazione nel novembre 2021 ha determinato 57 arresti ad opera dei Carabinieri del Comando provinciale di Palermo che hanno sostenuto le indagini. Adesso 47 condanne e 3 assoluzioni, per un totale di quasi 320 anni di carcere, inflitti, a conclusione del giudizio abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari Rosario Di Gioia, che ha accolto la ricostruzione inquirente dei pubblici ministeri Bruno Brucoli e Giorgia Spiri.

Una scossa di terremoto nel Catanese, intorno alle falde dell’Etna, ha svegliato all’alba gli abitanti di alcuni Comuni etnei. Il movimento tellurico è stato nettamente avvertito alle ore 4:21 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania a 4 chilometri a sud del territorio di Paternò. La magnitudo è stata di 3.6 e l’epicentro è stato localizzato a 4 chilometri a sud d1l centro abitato e ad una profondità di 10 chilometri. L’evento sismico, durato diversi secondi, è stato avvertito dalle popolazioni di Adrano, Biancavilla, Ragalna, Santa Maria di Licodia e Belpasso. Nessun danno segnalato.