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La Procura della Repubblica di Caltanissetta ha avviato un’inchiesta dopo le minacce appena ricevute dalla procuratrice minorile di Palermo Claudia Caramanna. Al magistrato è stata assegnata la scorta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Lo scorso novembre, a seguito di un blitz antidroga nel degradato quartiere palermitano dello Sperone, Caramanna ha chiesto al Tribunale provvedimenti cautelari per 50 tra figli di boss e trafficanti di droga e, in alcuni casi, anche l’allontanamento dei ragazzi dalle famiglie.

Ad Agrigento, a San Leone, lungo il Viale delle Dune, l’ex chiosco “Baraonda” sarà a breve demolito. Così annuncia sui social l’associazione ambientalista “Mareamico”, presieduta da Claudio Lombardo, che ribadisce: “Bisogna liberare lo spazio che si affaccia sul mare da un vero e proprio eco-mostro, una struttura abbandonata da anni che giace nel più completo abbandono e che di certo non è un bel vedere. Tra l’altro è stata realizzata proprio a ridosso della pista ciclabile e del manto stradale, in una posizione che sovrasta la spiaggia e che è quindi ben visibile da chi transita sia a piedi che in auto. In una zona balneare nevralgica per Agrigento, ormai disseminata di locali che ogni estate funzionano regolarmente, l’ex ‘Baraonda’ è l’unica struttura rimasta inutilizzata”.

Una persona è morta vittima di una esplosione al mattino di oggi intorno alle ore 7:30 a Belpasso, in provincia di Catania, nella fabbrica di fuochi d’artificio Vaccalluzzo. Sono intervenuti i Vigili del fuoco per i necessari accertamenti e il ripristino sicurezza. E’ deceduto Antonino Vaccalluzzo, di 62 anni, uno dei proprietari della fabbrica. L’esplosione è avvenuta all’esterno della struttura, mentre l’uomo è stato intento a lavorare con della polvere pirica. La deflagrazione non avrebbe causato danni alla fabbrica né provocato un incendio. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Belpasso, reparto operativo del comando provinciale di Catania insieme agli artificieri dell’Arma. La Procura di Catania ha avviato un’inchiesta.

Ad Agrigento, come annunciato, l’associazione “I tammura di Girgenti”, coordinata da Biagio Licata, con il ricavato dello spettacolo “San Calogero abbraccia la Valle dei Templi”, ha distribuito dei buoni spesa ad alcune parrocchie della città: la chiesa della Provvidenza zona Esseneto, Sacro Cuore al Quadrivio Spinasanta, Santa Croce a Villaseta, Santa Rosa al Villaggio Mosè, San Nicola a Fontanelle, e San Calogero nel centro di Agrigento. Biagio Licata commenta: “E’ un piccolo gesto che siamo certi riempirà di gioia alcune famiglie meno fortunate di noi. Come devoti di San Calogero, prevale sempre in noi un senso di responsabilità, che ci porta a seguire le orme e gli insegnamenti del nostro amato Santo. Il raggiungimento di questo obiettivo lo si ha grazie ad una sinergia con il Direttore del Parco dei Templi, Roberto Sciarratta, agli artisti tutti, e all’imprenditore Fabio Cesare Romano (amministratore supermercato Max). Non per ultimo ringrazio vivamente la città di Agrigento che come sempre non esita a dare il suo supporto e contributo, sposando una giusta causa”.

Ad Agrigento, sabato 24 settembre, all’anfiteatro Luigi Pirandello, al piazzale Kaos, nei pressi della casa natale dello scrittore, alle ore 21 è in programma un concerto di Marco Floris & the great music band. Si tratta di una serata di intrattenimento per raccolta fondi, presentata da Giuseppe Pumo. Nel piazzale antistante sarà anche allestita una mostra di artigianato locale. L’ingresso è gratuito, esclusa la consumazione. Il ricavato sarà devoluto all’associazione animalista Amico Zampa “Cherry”, e in parte per il ripristino della struttura che ospita il Parco letterario Pirandello, recentemente distrutta da un incendio.

“Tre giorni con Pier Paolo Pasolini. Un omaggio per i 100 anni dalla nascita del poeta”  è il titolo della rassegna che dentro il cartellone delle SERATE AL MUSEO dedica spazio alla celebrazione della vita e dell’opera di Pier Paolo Pasolini. 

Un evento che l’Ente Parco Valle dei Templi, in collaborazione con il Centro Culturale Editoriale Pier Paolo Pasolini di Agrigento, ha sostenuto – dopo le celebrazioni sciasciane dello scorso anno – favorendo un percorso di conoscenza del grande scrittore italiano scomparso brutalmente nel 1975. 

Si inizia martedì 13 settembre con “Un Mondo d’amore” (2002) di Aurelio Grimaldi, che racconta il momento del passaggio traumatico di Pasolini dal Friuli a Roma, con la madre. Si prosegue mercoledì 14 settembre con “La macchinazione” (2016) di David Grieco, sugli ultimi giorni di vita del poeta e sui reali moventi dell’omicidio. Si conclude il 15 settembre con “Edipo re” (1967) per la regioa dello stesso Pasolini, rivisitazione del mito greco attraverso forme culturali e tensioni tipiche del ‘900. Il primo e il terzo film saranno presentati da Beniamino Biondi, mentre il secondo da Maurizio Masone, presidente del Centro Pasolini. 

L’orario d’inizio di tutti gli spettacoli è alle ore 21:00. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

A Vizzini, in provincia di Catania, la Guardia di Finanza, in una fitta e impervia area boschiva, ha scoperto e sequestrato 3 piantagioni di marijuana. Sono state contate oltre 1.550 piante, collegate tra loro da un ingegnoso impianto di irrigazione azionato a distanza, alte più di due metri e in piena fase di maturazione. A protezione dell’area è stata costruita una recinzione. Insieme alle piante sono state sequestrate tutte le attrezzature, concimi liquidi e altri materiali utilizzati per la coltivazione. Indagini sono in corso per risalire ai responsabili.

Ad Agrigento, nella frazione di Montaperto, approfittando della momentanea assenza dei proprietari, ignoti hanno forzato una finestra e sono entrati in un’abitazione. Hanno rubato tutto ciò che hanno trovato e ritenuto da rubare, ovvero oggetti preziosi, strumenti musicali e macchine fotografiche. Il danno è in corso di quantificazione. La proprietaria dell’appartamento, una donna di 52 anni, agrigentina, ha sporto denuncia alla caserma “Anghelone” della Polizia ad Agrigento. Indagini sono in corso.

Operazione antidroga della Polizia penitenziaria del reparto “Antonio Lo Russo” del carcere “Pagliarelli” a Palermo, coordinata del dirigente aggiunto Giuseppe Rizzo. Nella cella di un detenuto, nascosti in una intercapedine del gabinetto, sono stati trovati 131 grammi di hashish contenuti in quattro ovuli, e decine di pacchetti di sigarette. Si ipotizza che le sigarette siano state utilizzate per pagare le dosi di droga. I controlli in cella sono scattati dopo che il detenuto ha usufruito di tre giorni di permesso.

Il Movimento per l’Autonomia e la campagna elettorale. Schifani, i rapporti con la Lega e il programma amministrativo. L’intervento di Raffaele Lombardo.

Il Movimento per l’Autonomia sostiene autonomamente la campagna elettorale, quasi sotto traccia, senza sbalzi di tensione. Vi è ottimismo negli esiti. E il leader, l’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo, prospetta: “Ci prepariamo a smentire i ridicoli sondaggi usciti in questi ultimi giorni. Noi corriamo da soli, senza l’appoggio di alcun partito nazionale, perché vogliamo rimanere la voce dei siciliani. E vi assicuro che ci avvicineremo a conquistare il 10 per cento delle preferenze nell’Isola. Le nostre liste sono molto più forti che nel 2017”. Poi, sul candidato presidente della Regione della coalizione in cui è parte anche l’Mpa, Lombardo afferma: “La sua esperienza e il suo prestigio gioveranno. Per questo e per porre fine alla girandola di nomi abbiamo detto subito di sì a Renato Schifani”. E poi, sulla crisi del patto federativo con la Lega, Raffaele Lombardo commenta: “Per quanto riguarda il patto sottoscritto con Roberto Di Mauro non credo che Salvini lo abbia violato, credo semplicemente che non lo ha letto. E a proposito di patto, uno dei punti fondamentali erano le misure necessarie a colmare il divario tra Nord e Sud. Ora leggo spesso (e questo sì che mi preoccupa) che la Lega insiste sull’autonomia differenziata, che vorrebbe dire che le ricche Regioni del Nord tratterrebbero buona parte delle entrate fiscali per realizzare direttamente i loro servizi. Questa sarebbe la secessione di fatto, sul piano economico e sociale”. E poi sul reddito di cittadinanza: “La misura va corretta per impedire abusi e rinunce alle offerte di lavoro. Ma, o si adottano misure orientate ad una vera giustizia sociale (e ci vorrà la forza che gli Stati non hanno dimostrato rispetto ai giganti della finanza) oppure avremo poche migliaia di possessori del mondo e qualche miliardo di percettori non tanto del reddito di cittadinanza ma del reddito di sopravvivenza. E quando lorsignori avranno finito di mangiarsi la Terra, migreranno su Marte. Stanno già facendo le prove”. Poi Raffaele Lombardo conclude sul programma amministrativo: “Il programma del Movimento per l’Autonomia si compendia in tre punti. L’energia intanto. Si autorizzi chi costruisce impianti green (idrogeno, sole, vento, di cui la Sicilia abbonda) a condizione che lasci il 50% di energia alle famiglie e alle imprese. Niente di eccezionale: anziché rientrare dell’investimento in 7-8 anni, ce ne vorranno 15. Avremo un territorio attrattivo di investimenti e di imprese, e l’opportunità di dimezzare la bolletta di casa. La Sicilia diventerebbe l’Eldorado d’Europa. Il secondo punto è il Mediterraneo. Non c’è solo il Nord, il Belgio, la Germania o l’Olanda. C’è il Mediterraneo. Qui è la nostra storia, qui sono i nostri naturali mercati. Il terzo punto è l’identità e l’ambiente. E’ il nostro tesoro da scoprire, da valorizzare e da proporre al mondo: cultura e beni culturali, lingua e storia, ma anche biodiversità e grani antichi, biologico e foresta. Poi qualche misura di carattere organizzativo: burocrazia regionale più agile ed efficiente decentrando competenze, risorse e personale a Comuni e Province, per le quali va ripristinata l’elezione democratica di Presidente e Consiglieri”.