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Disponibili nel sito internet dell’ente www.provincia.agrigento.it le linee guida e il modello di domanda per gli studenti con grave disabilità per richiedere il trasporto per l’anno scolastico 2021/2022 nonché tutte le informazioni per i soggetti che ne hanno diritto.  Pubblicata, sempre nella sezione “Politiche Attive del Lavoro e dell’Istruzione” – Servizio di trasporto – alunni con handicap grave”, anche l’informativa prevista in materia di trattamento dei dati personali, nonché la documentazione da produrre da parte degli interessati.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento nelle scorse settimane, in vista del ritorno alle lezioni in presenza, aveva approvato le linee guida per assicurare il servizio di trasporto per l’anno scolastico 2021/2022. Il servizio è destinato a quei soggetti con handicap grave che frequenteranno gli Istituti Superiori di competenza dell’Ente, la cui patologia sia tale da non consentire, autonomamente, il trasporto con mezzi pubblici di linea.

La domanda redatta secondo il modello predisposto dal Settore “Politiche Attive del Lavoro e dell’Istruzione” e l’informativa resa ai sensi del Regolamento Europeo per la protezione dei dati dovranno essere trasmessi via e-mail al seguente indirizzo: pubblicaistruzione@provincia.agrigento.it, oppure inviati con raccomandata A/R o consegnati nelle sedi Urp dell’Ente.

Queste le modalità del servizio di trasporto previste: a) svolgimento da parte del Comune di residenza dell’alunno, con utilizzazione di mezzi e personale messi a disposizione dallo stesso Comune; b) rimborso delle spese sostenute dalla famiglia dei soggetti interessati al trasporto, che si avvalgono di Enti ed Associazioni regolarmente costituite, in possesso, quale caratteristica obbligatoria, sia di mezzi idonei al trasporto di soggetti con handicap che di personale qualificato di assistenza a bordo; c) rimborso spese alla famiglia dei soggetti interessati che provvedono al trasporto con mezzi propri.

Le famiglie dei soggetti interessati al trasporto con mezzi propri dovranno presentare la certificazione medica attestante l’impossibilita’ di fruizione di mezzi ed accompagnatori esterni a causa delle condizioni fisiche e/o psichiche dello studente disabile,

Per qualsiasi chiarimento gli interessati potranno rivolgersi al Settore “Politiche del Lavoro e dell’Istruzione” in Via Esseneto ad Agrigento anche telefonicamente, oppure recarsi o telefonare alle sedi Urp del Libero Consorzio di Agrigento.

“Siamo vicini al collega ed amico, ministro Luigi Di Maio, per le minacce subite dai no vax. La stessa vicinanza e solidarietà esprimiamo nei confronti di tutti coloro che sono impegnati sul fronte dell’informazione e della lotta alla pandemia che ormai con cadenza quotidiana ricevono insulti e minacce per il loro prezioso operato. Il clima d’odio che si è creato è inaccettabile e costituisce un ulteriore ostacolo alla lotta al virus che purtroppo non accenna minimamente a battere in ritirata”.

Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Giovanni di Caro.

Sono 1.091 i nuovi casi di covid19 registrati in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore su un totale di 21.113 tamponi processati. L’isola, ancora oggi, è la prima regione in Italia per incremento di contagi giornalieri. L’indice di positività scende al 5.17%. Le vittime nell’ultimo giorno sono state 19.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Catania 319; Palermo 240; Siracusa 126; Agrigento 105; Trapani 86; Caltanissetta 75; Enna 68; Ragusa 45; Messina 27.

Ennesimo incidente stradale sulla SS189, all’altezza del vivaio Galluzzo, questa volta a scontrarsi un Audi A3 e una moto.

Immediato l’intervento dei  militari dell’arma dei Carabinieri, che hanno chiuso la viabilità; e i sanitari del 118 per prestare il primo soccorso.

Ad avere la peggio il centauro, T.F. 46anni di Campofranco dirigente delle Poste Italiane, che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San giovanni di Dio di contrada Consolida.

L’esatta dinamica e le cause dello scontro non sono ancora chiare spetterà ai militari della locale compagnia tale compito.

 

Un detenuto per mafia al 41 bis nel carcere di Spoleto, il palermitano Giovanni “Nanni” Ferrante, 44 anni, boss dell’Acquasanta, ha chiesto di parlare con i magistrati. Lui racconta di volere cambiare vita per se stesso, per la compagna e per le due figlie. Tutti sono adesso sotto protezione. Altri componenti della famiglia, invece, hanno rifiutato la protezione e si dissociano dalla sua scelta. Le prime dichiarazioni di Ferrante sono state già trascritte in almeno quattro verbali, che saranno a breve depositati nel processo in cui è imputato insieme ad altre 84 persone.

Marco Hallo, regista e produttore, nonchè patron di Sicilymovie Festival ha accettato l’incarico di responsabile della Film Commission del Distretto Turistico Valle dei Templi.

“È un incarico a titolo gratuito che Marco ha generosamente accettato per amore di questa nostra terra – dichiara l’amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa -, dove ha deciso di tornare a vivere dopo oltre un decennio di fruttuosa carriera a Roma”.

“Sono tornato a vivere ad Agrigento per scelta – afferma Marco Gallo – e ricoprire questo ruolo mi rende innanzitutto fiero per il percorso svolto e anche carico per quello che verrà. È una sfida che mi stimola molto: la Film Commission ha un ruolo importante in ambito turistico e culturale nel nostro territorio e il cinema deve essere un mezzo di promozione importante, così come lo è stato in questi ultimi anni il Sicilymovie – Festival del cinema di Agrigento. Per noi la fiction Màkari dev’essere solo l’inizio. Stiamo già lavorando a un video di promozione per il mercato asiatico e presto puntiamo ad avere nuove troupe in giro per i nostri territori. Ringrazio di cuore tutto il direttivo del Distretto Turistico Valle dei Templi, l’amministratore, Fabrizio La Gaipa, e sono molto contento di iniziare questo percorso insieme”.

Semaforo verde dall’assessorato regionale a Territorio e Ambiente al nuovo Pears, il Piano energetico ambientale della Regione Siciliana. Il documento, in linea con l’accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici, garantirà il conseguimento degli obiettivi e dei traguardi a lungo termine fino al 2030, ovvero, in particolare, la transizione ecologica con l’utilizzo di energie alternative e non più combustibili fossili. L’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, commenta: “E’ un altro tassello strategico in tema di pianificazione ambientale. Con il Piano prosegue l’opera di costruzione di una nuova idea di Sicilia, al passo coi tempi e in linea con le direttive comunitarie e la moderna normativa in tema di transizione ecologica. Ancora una volta, con il governo Musumeci, prima si fa e poi si comunica”.

“I medici sono sotto pressione e ci chiedono aiuto. Anche in Sicilia cominciano a essere bersagliati dai pazienti negazionisti che pretendono esami gratuiti prima di essere vaccinati contro il covid o il certificato di esenzione per avere il green pass. Al rifiuto sono minacciati di denuncia alla più piccola reazione avversa dopo la somministrazione”. A denunciarlo il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato e consigliere del direttivo Fnomceo, e il presidente dell’Albo medici dell’Omceo Giovanni Merlino, che hanno già allertato la questura dopo le tante segnalazioni dei medici.

“Le richieste di esenzione sono continue e non si riesce più a gestire – proseguono Amato e Merlino – la pretesa di ulteriori accertamenti gratuiti e non necessari per trovare qualche elemento che permetta di sottrarsi al vaccino e ottenere allo stesso tempo il green pass. Purtroppo ai no vax non basta spiegare che non serve a nulla intimidire il singolo medico – sottolineano – perché nessun professionista può prescrivere esami gratuiti se non sono garantiti dal Servizio sanitario pubblico”.

L’Ordine dei medici ricorda ai cittadini che i motivi dell’esonero dal vaccino sono tassativamente elencati in una circolare del Ministero della Salute. L’esenzione dalla somministrazione è prevista solo “in presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, o per ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti del vaccino oppure, relativamente ad AstraZeneca e Johnson&Johnson, se il soggetto ha in precedenza manifestato sindrome trombotica o episodi di perdita capillare”.

Hanno sottratto un borsone di una famosa casa di moda d’oltralpe, nascondendolo in mezzo ai loro bagagli. I Carabinieri della Stazione Aeroporto “Catania Fontanarossa” hanno denunciato marito e moglie, entrambi 43enni, di Agrigento, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso.
La coppia avrebbero visto il borsone scorrere sul nastro e ha pensato bene di appropriarsene, per poi riporlo nel carrello tra i loro bagagli. Il proprietario del prezioso borsone, un milanese appena giunto a Catania, dopo aver aspettato inutilmente che il bagaglio scorresse, si è rivolto ai carabinieri di servizio nello scalo etneo.

Acquisita la denuncia, i militari hanno immediatamente analizzato i filmati registrati dal sistema di video sorveglianza. Riprese che hanno immortalato i due coniugi in azione, e che sono servite per identificarli, e rintracciarli. Posti dinanzi le loro responsabilità, non hanno potuto far altro che restituire il bagaglio adducendo una banale scusa “ci siamo accorti solo adesso di avere tra le nostre valigie un borsone non nostro”.
Il borsone, mancante solo della fascetta adesiva riportante i dati del passeggero, e tutto il suo contenuto sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Nessun nuovo caso di Covid 19 nella giornata di ieri in provincia di Agrigento. La lieta notizia, però, è contrastata dal numero di morti registrati ieri: sono ben 4.Il dato emerge dal bollettino dell’Asp. I decessi sono avvenuti a Canicattì (39ª vittima da inizio pandemia), Naro (6ª vittima), Porto Empedocle (12ª vittima) e San Biagio Platani (7ª vittima). In aumento anche i ricoveri con 2 nuovi ingressi in ospedale. I guariti sono 156. I tamponi eseguiti sono stati 590.

57 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere: 24 ad Agrigento e 24 a Ribera. Altri 8 si trovano ricoverati fuori provincia. Un paziente è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Fratelli Parlapiano. Tre pazienti si trovano ricoverati presso le strutture lowcare, due a Sciacca e una presso ex ipab di Canicattì.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento 152 (1 migranti), Alessandria della Rocca 2; Aragona 12; Bivona 1; Burgio 4; Calamonaci 2; Caltabellotta 7; Camastra 3; Cammarata 13; Campobello di Licata 46; Canicattì 236; Casteltermini 14 (10 migranti); Castrofilippo 24; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 2; Comitini 0; Favara 275; Grotte 6; Joppolo Giancaxio 1; Licata 208; Lucca Sicula 2; Menfi 45; Montallegro 4; Montevago 4; Naro 24; Palma di Montechiaro 57; Porto Empedocle 66; Racalmuto 24; Raffadali 33; Ravanusa 43; Realmonte 30;Ribera 89; Sambuca di Sicilia 6; San Biagio Platani 6; San Giovanni Gemini 22; Sant’Angelo Muxaro 1; Santa Elisabetta 8; Santa Margherita di Belìce 31; Santo Stefano Quisquina 2; Sciacca 44; Siculiana 67 (39 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 3; Navi accoglienza 160.