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La grave situazione economica e sociale della città impone una seria ed approfondita riflessione sulla gestione amministrativa dell’ente pubblico ,oggi più che mai in uno
stato di disagio totale. Una situazione resa drammatica dal perdurare e dalla crescita pandemica in tutto il territorio .
Una città, la nostra citta, che abbiamo il dovere da cittadini e da politici di sorreggere con impegno e amore.
Dobbiamo guardare avanti, al futuro, uscire dalla rassegnazione che ha invaso gli animi di ciascuno in tutti questi anni di maldestra politica, ed essere pronti a progettare una nuova e moderna strada,  una linea di demarcazione dove l’inefficenza e impreparazione non trovano campo e spazio.
Da movimento politico civico, si ritiene utile un appello a tutto il centrodestra affinchè  la città, con i suoi bisogni, ritorni alla Normalità, un processo che vuole significare impegno verso i deboli della variegata società favarese, significa interesse al decoro e alla viabilità, significa una città che non viva mai più l’invasione dei rifiuti nelle strade e che sappia garantire una perfetta equazione tributaria ai cittadini virtuosi ed applichi tutte le misure necessarie affinchè ciascuno capisca il valore del senso comune.
Un sentimento cittadino che va’ ricostruito.
Ecco allora che il centrodestra favarese ha il dovere di essere moderno e coeso, affinchè  si possa sviluppare un programma che dalla normalità porti a nuovi orizzonti di crescita e sviluppo economico.
Gli uomini, le donne e i giovani che si rifanno ai valori liberali , progressiste e moderati del centrodestra locale devo essere punto di riferimento del contesto socio-politico del territorio.
Abbiamo il dovere di esserci e non dividerci, ci vuole una cabina di regia Seria ed Autorevole…soprattutto credibile, per porre le basi ad un programma in cui la città ritrovi la sua centralità. Vecchie logiche di pensiero e metodi anacronistici di carbonara memoria non interessano nessuno, la gente vuole altro, il popolo favarese da noi si aspetta qualcosa di diverso !!
Solo così possiamo cambiare passo alla città. Viva Favara!”

Lo dichiara in un comunicato Michele Montalbano di Cambiare Passo.

La politica, anzi la polemica politica faccia un passo indietro e lasci che le decisioni importanti per la vita delle persone siano assunte su basi puramente scientifiche e quindi con un parere vincolante del CTS. Questo per far sì che finisca un periodo dove alla incertezza dei numeri si accompagna l’incertezza di decisioni a volte di chiusura e a volte di apertura che da un lato non sembrano risolvere la crisi epidemiologica e dall’altro sembrano aggravare la crisi socio-economica.
La politica si occupi intanto di reperire e organizzare al meglio tutte le risorse economiche, logistiche e professionali per dare slancio alla campagna vaccinale e assicurare alle famiglie e alle imprese non soltanto rimborsi ai limiti dell’elemosina ma veri aiuti che diano serenità economica.

Dall’incontro avutosi ieri tra l’assessore all’Agricoltura Toni Scilla e i sindacati di categoria firmatari del contratto e cioè Flai Cgil-FFai Cisl- Uila Uil e Ugl con i rappresentanti nelle persone di Tonino Russo , Pierluigi Manca, Nino Marino , Giuseppe Messina e Franco Arena, sembra che si sia trovata la giusta quadratura per arrivare al mettere in atto la tanto attesa della riforma del settore Forestale.

Il progetto della Regione per la riforma forestale adesso c’è “nero su bianco” come dicono i rappresentanti e sarà messa in atto dopo il passaggio in Giunta. Fatti concreti che dovrebbero arrivare quanto prima e impegnare la platea  dei lavoratori ad ampio raggio – “Siamo utili in qualsiasi attività di prevenzione e gestione territoriale si possa mettere in campo – dice Antonio David operaio  e responsabile di Forestali News – Conosciamo i boschi e il modo di gestirlo per il bene comune, lavoratori abituati ad essere impegnati in qualsiasi settore , proprio perchè ognuno di noi ha un’esperienza personale da mettere al servizio del territorio,comuni e quant’altro”.

I sindacati al tavolo con l’Assessore Toni Scilla hanno ribadito l’intento di formare due soli contingenti cioè la fascia OTI ove transiteranno gli attuali lavoratori che svolgono 151 giorni lavorativi, e un altro contingente di 181 o 151 giornate cui transiteranno gli attuali lavoratori che svolgono 151 e 78 giornate l’anno. Una presenza più attiva sul territorio a libro paga della Regione ma che possono svolgere anche mansioni al di fuori del settore boschivo. Se ben si ricorda i confederali hanno avuto il consenso di  213 amministrazioni comunali per  l’impiego di tale forza lavoro nell’iniziativa di “Sveglia Regione” dello scorso anno, ove i sindaci hanno ribadito che l’utilizzo dei forestali nei loro comuni è un’ottimo impiego per far fronte alla carenza di operai nei loro organici.

I sindacati sono impegnati attualmente nel riconoscimento del decreto sostegno anche per il settore dell’agricoltura e delle pesca , settore rimasti ai margini di tale decisione del governo e le manifestazioni davanti le prefetture regionali saranno un invito a riconoscere anche alle categorie l’importanza di tale sostegno per altrettante famiglie che aspettano un aiuto economico in questo periodo di pandemia. La perdita di migliaia di giornate lavorative in agricoltura rimarcano l’introduzione del bonus per gli stagionali insieme alla sua compatibilità con il reddito di emergenza, in aggiunta al riconoscimento della cassa integrazione stabile nella pesca e, la garanzia per gli operai rurali nelle zone colpite da calamità naturale

Il report dell’Asp di Agrigento registra su Favara  26 nuovi  casi di positività in più rispetto al giorno precedente che portano il numero attuale dei positivi a 185.

Con il nuovo dato la formula del CTS porta la città a quota 310 molto al di sopra del temuto 250 e dall’automatica dichiarazioni in Zona Rossa.

È chiaro che non saranno le restrizioni sulla carta a far diminuire i numeri del contagio, ma il buonsenso di tutti e l’incremento delle vaccinazioni .

Ad Agrigento è morto all’età di 82 anni Franco Chibbaro, giornalista di rilievo e di esperienza, già stimato direttore per parecchi anni di Teleacras e poi al timone della redazione agrigentina del Giornale di Sicilia. Ha collaborato anche con riviste locali e come corrispondente per giornali in ambito nazionale. Franco Chibbaro è stato un punto di riferimento ed un esempio per tanti giornalisti agrigentini e per la loro formazione professionale. Alla famiglia vivissime condoglianze da parte di tutta la redazione di Sicilia24h.it

Durante i controlli anticovid, i carabinieri della stazione di Porto Empedocle,, hanno sorpreso il titolare di una panineria dietro al bancone e due clienti seduti al tavolo mentre consumavano alimenti,  violando in pieno le norme imposte dalla zona rossa a cui è sottoposto il comune empedoclino.

Così è scattata per tutti,  la sanzione amministrativa di 400 euro e contestuale chiusura  dell’attività commerciale per 5 giorni.

 

“In Sicilia c’è l’80% di rinuncia del vaccino AstraZeneca. Su 100 persone, 80 dicono di no”.

Lo ha detto a Catania il presidente della Regione Nello Musumeci.

“E’ naturale – ha aggiunto – che la condizione di allarme sia particolarmente elevata, ma abbiano il dovere di credere agli scienziati che dicono che è più pericoloso non vaccinarsi piuttosto che vaccinarsi”.
“Per poter uscire da questo tunnel e smetterla di dichiarare zone rosse c’è una sola soluzione: immunizzare la comunità siciliana, sottoporla a vaccino ed è quello di cui ci stiamo occupando”, ha concluso

1.229 nuovi positivi al Covid19  su 26.229 tamponi processati, con una incidenza del 4,7%.

La Sicilia è settima per numero di contagi giornalieri.
Le vittime nelle ultime 24 ore sono 14 e portano il totale a 5.029.

Il numero degli attuali positivi è di 22.191 con un incremento di 439 rispetto a ieri;

I guariti sono 776.

Negli ospedali i ricoverati sono 1.316, uno in meno più rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 164, 4 in meno rispetto a ieri.

Palermo 433,

Catania 205,

Messina 114,

Siracusa 159,

Trapani 53,

Ragusa 51,

Caltanissetta 80,

Agrigento 114,

Enna 20.

Incidente mortale in viale Regione a Monreale. La vittima è un giovane ciclista di 19 anni di Palermo finito contro un palo. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in un primo momento all’ospedale Ingrassia in codice rosso, ma le sue condizioni si sono aggravate e non c’è stato nulla da fare.

L’incidente si è verificato all’altezza del Castellaccio, in un tratto in forte pendenza. Le indagini sono condotte dagli agenti della polizia municipale di Monreale, coordinati dal Comandante Luigi Marulli.

Federfarma nazionale ha consegnato alla Struttura commissariale del Generale Figliuolo l’elenco delle farmacie italiane che hanno aderito alla campagna vaccinale, al fine di organizzare la logistica per la distribuzione dei vaccini. In Sicilia hanno aderito all’iniziativa 796 farmacie. Nel dettaglio Agrigento 62, Caltanissetta 46, Catania 161, Enna 35, Messina 121, Palermo 227, Ragusa 40, Siracusa 66, e Trapani 38. Roberto Tobia, presidente di FederFarma Palermo, commenta: “La massiccia adesione delle farmacie, che fa seguito all’accordo tra Governo, Regioni e Federfarma, conferma ancora una volta lo spirito di servizio e il costante impegno della farmacia italiana, presente in prima linea sin dall’inizio della pandemia come parte integrante del Servizio sanitario nazionale, garantendo ai cittadini professionalità e assistenza”.