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Cosa significa che le competenze non cognitive diventano didattica?
Significa che – finalmente – nelle scuole si insegnerà come gestire stress, empatia, pensiero critico e creativo

In maniera unanime, con 340 voti a favore, nessun contrario e 5 astenuti, la Camera ha risposto “Sì” alla proposta di legge che abilita all’utilizzo e alla valorizzazione delle competenze non cognitive in ambito scolastico. Il testo ora passerà all’esame del Senato.

La pregevole proposta – presentata dall’intergruppo parlamentare per la sussidiarietà – prevede una sperimentazione che sia inclusiva e che valorizzi delle competenze extradisciplinari, con l’obiettivo di incrementare le “life skills”, ovvero abilità che portano a comportamenti positivi e che rendano l’individuo capace di adattarsi, di far fronte in maniera efficace alle sfide della vita di tutti i giorni.

Si andranno dunque a stimolare abilità non direttamente legate al processamento delle informazioni, ma alle caratteristiche individuali legate agli ambiti emotivi, psicosociali e a caratteristiche di personalità.

In pratica ai giovani verrà insegnato come “saper vivere” stimolando la capacità di gestire le emozioni, come gestire lo stress, l’empatia, allenando il pensiero creativo e quello critico, cosa assolutamente indispensabile in una società soggetta costantemente agli attacchi di fake news e al peso dell’omologazione. E poi ancora la capacità di prendere decisioni e risolvere problemi.

La proposta di legge introduce, quindi, l’avvio a partire dal 2023 ad una sperimentazione nazionale triennale per attività finalizzate allo sviluppo delle competenze non cognitive nei percorsi delle scuole di ogni ordine e grado.

Sarà un metodo che recupererà anche i soggetti più difficili e che potrebbe ridurre anche il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Importantissima sarà ovviamente la formazione dei docenti, prevista affinché questa proposta possa diventare attuabile a tutti gli effetti.

Il governo Musumeci invia alle scuole siciliane le indicazioni operative sull’inizio del nuovo anno scolastico. Una circolare a firma degli assessori all’Istruzione e formazione professionale, Roberto Lagalla, e alla Salute, Ruggero Razza, dispone una serie di novità, tra cui la somministrazione a campione di test salivari agli alunni delle scuole elementari e medie, per il monitoraggio del contagio epidemiologico. Rimangono invece confermate le disposizioni nazionali per il contenimento del virus: uso di mascherine, distanziamento, obbligo di esibizione della certificazione vaccinale Covid-19 per il personale scolastico.
 
«Attraverso il sistema di monitoraggio, messo a punto dai due assessorati – dichiarano Lagalla e Razza – contiamo di mantenere alto il livello di vigilanza sulla diffusione del virus nelle istituzioni scolastiche e confidiamo nella collaborazione attiva degli studenti e delle loro famiglie che, sotto la guida dei dirigenti scolastici, potranno contribuire al contenimento del contagio e consentire una serena prosecuzione dell’anno scolastico in presenza».
 
Sono quindi confermate le disposizioni nazionali sulle modalità di accesso agli istituti scolastici, in riferimento al controllo sull’avvenuta vaccinazione attraverso l’App messa a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per la quale, sino a questo momento, non sono state rilevate particolari difficoltà d’uso, grazie a una preventiva attività di formazione disposta dai dirigenti scolastici. La procedura di controllo va estesa anche al personale esterno e ai genitori degli alunni, mentre per gli studenti non è previsto alcun obbligo vaccinale, né l’esibizione di una correlata certificazione; chiunque abbia una temperatura superiore ai 37.5 °C, come da direttiva nazionale, dovrà restare a casa.
 
Si conferma l’uso di mascherine per il personale scolastico, per tutti gli operatori, a vario titolo, presenti a scuola e per gli alunni, ad eccezione dei minori da 0 e 6 anni e dei soggetti con disabilità. È però concessa una deroga sull’uso dei dispositivi individuali di sicurezza alle classi composte da studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale, fermo restando il distanziamento interpersonale di un metro.
 
In caso di particolari criticità epidemiologiche o focolai a livello territoriale, la sospensione totale o parziale delle attività didattiche può essere disposta, con provvedimento del Presidente della Regione, in presenza di classificazione del rischio in “zona arancione” o “zona rossa”. In caso di emergenze specifiche a carattere locale, la sospensione può essere decisa direttamente dal sindaco, sempre in presenza di classificazione in “zona rossa o arancione”, previo obbligatorio parere positivo dell’Asp di competenza territoriale.
 
Non è previsto il ricorso alla Dad (didattica a distanza), se non su indicazione del dirigente scolastico a fronte di situazioni di particolare criticità. Pertanto, l’anno scolastico per gli istituti di ogni ordine e grado potrà iniziare regolarmente in presenza.
 
Per gli alunni della fascia 0-6 anni e per il sistema universitario valgono le disposizioni previste a livello nazionale. Invece, per le attività formative in obbligo scolastico quelle relative ai percorsi Its e per i corsi di formazione per adulti, valgono le stesse indicazione fornite per il sistema d’istruzione, ma è prevista l’esibizione di green pass o di tampone negativo in corso di validità da parte degli allievi degli Its e degli adulti frequentanti corsi di formazione.
 
Le principali novità riguardano il monitoraggio sanitario. Dalla seconda metà di settembre sarà ammesso l’accesso delle Usca scolastiche negli istituti che ne faranno richiesta, per promuovere le vaccinazioni sia tra gli studenti della fascia 12-19 anni, sia tra gli operatori scolastici non ancora immunizzati. I dirigenti scolastici potranno richiedere all’Asp sia la somministrazione di vaccini a scuola, sia il monitoraggio sanitario mediante tamponi.
In particolare, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, si procederà a regolare monitoraggio con impiego di tampone salivare, secondo le modalità dettate dall’Istituto superiore di sanità, d’intesa con la struttura commissariale nazionale per l’emergenza Covid-19. Ogni ambito provinciale dell’Ufficio scolastico regionale fornirà al Dipartimento Prevenzione dell’Asp territorialmente competente l’elenco delle istituzioni scolastiche selezionate per il campionamento, nel rispetto dei criteri fissati dall’Iss. L’Asp, informando anche il Dipartimento regionale delle Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico, comunicherà il calendario degli accessi a cadenza quindicinale in scuole diverse, in modo che il dirigente scolastico possa individuare il gruppo di alunni da inserire nello screening, con relativo consenso di chi esercita la potestà genitoriale. Sarà poi la competente Usca scolastica a occuparsi della somministrazione dei tamponi salivari e del trasferimento dei campioni al laboratorio per l’esame diagnostico.
Secondo la tabella inserita nel Piano di monitoraggio nazionale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, saranno identificate delle “scuole sentinella” dove effettuare tamponi salivari ogni due settimane. Il campione di studenti invitati ogni quindici giorni a sottoporsi a test salivare in Sicilia sarà di 8.092 unità, per riuscire a ottenere il numero di almeno 4.856 alunni testati (da precedenti monitoraggi, infatti, la risposta volontaria degli studenti chiamati a effettuare screening è pari al 60% di coloro che vengono invitati).

Da stamane i vigili del fuoco di Agrigento stanno lavorando nel palazzo Liberty per una messa in sicurezza dove si sta cercando di evitare anche ulteriore crolli, togliendo i pezzi che sono più distaccati e pronti a cadere proprio per evitare qualche altra caduta di calcinacci che può causare danni.

A riguardo della chiusura del Viale della Vittoria, il comandante della Polizia Municipale, Gaetano Di Giovanni, ha convocato il responsabile della viabilità, l’ispettore Salvatore Pace. E’ stato svolto un sopralluogo ed è stata presa una decisione per far sì che il Viale della Vittoria possa essere accessibile e agevolare i residenti, le attività commerciali e gli studi presenti nella zona.

Si apprende quindi che dalla salita Coniglio si svolterà solo a destra. Dalla salita Coniglio verso sinistra, direzione Le Cuspidi rimarrà chiuso ma dalla gelateria Le Cuspidi si potrà percorrere con un solo senso di marcia che sale verso Piazza Cavour.

Questo percorso è stato pensato per non dare grosse difficoltà ai genitori per portare i bambini a scuola.

Nel pomeriggio di oggi, la Pm Pandolfi, che ha l’incarico dell’inchiesta per ipotesi di reato di disastro colposo assegnerà l’incarico al perito che è già stato nominato.

Dopo l’assegnazione si procederà con un altro sopralluogo del perito stesso.

I BAMBINI VANNO A SCUOLA DI RICICLO
Dal 4 al 12 novembre, nella Sala Consiliare del Municipio di Santo Stefano Quisquina,
allestita una mostra interattiva per le scuole del territorio.
Iniziativa a cura di Nestlé Vera Santa Rosalia
Milano, 2 novembre 2015 – Nestlé Vera Santa Rosalia, marchio di acqua minerale del Gruppo Sanpellegrino, in collaborazione con il Comune di Santo Stefano in Quisquina, territorio da cui sgorga e a cui deve tutta la sua purezza, porta a scuola di riciclo i bambini degli istituti primari di Santo Stefano Quisquina e dei comuni limitrofi.
Dal 4 al 12 novembre, presso la Sala Consiliare del Municipio di Santo Stefano Quisquina, sarà infatti allestita una vera e propria mostra interattiva per insegnare alle giovani generazioni l’importanza della raccolta differenziata dei materiali e il loro processo di riciclo, con un particolare focus sugli imballaggi in PET, prodotti di valore, al 100% riciclabili.
Nestlé Vera Santa Rosalia, coinvolgerà i bambini delle scuole primarie in un percorso didattico così strutturato:
• una rassegna dei materiali riciclabili (carta, vetro, plastica, alluminio, legno, umido e acciaio) attraverso 7 totem che ne illustrano il processo di riciclo e i nuovi prodotti che ne possono nascere;
• la visione di un video sull’importanza della raccolta differenziata – accompagnata dal gioco “impariamo a differenziare”;
• un’area interattiva dove i bambini apprendono la “seconda vita” della plastica attraverso giochi su display “touch screen”, percorsi tattili e tavoli magnetici per toccare con mano i vari stadi di smaltimento della plastica e capire come i rifiuti possono trasformarsi in risorse, con un focus sul PET -materiale di cui sono costituite le bottiglie di acqua minerale – al 100% riciclabile
Al termine delle attività, ogni bambino riceverà un gadget in PET riciclato.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Santo Stefano Quisquina e ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Bivona, Cammarata, San Giovanni Gemini, Alessandria della Rocca, Cianciana e S. Biagio Platani.
“La nostra amministrazione è una delle prime in Sicilia a gestire internamente la raccolta dei rifiuti, con l’obbiettivo di abbattere i costi del servizio e migliorarne l’efficienza; il tutto necessariamente deve passare attraverso un’attenta opera di sensibilizzazione ambientale e un’adeguata politica di gestione dei rifiuti che punti alla loro prevenzione, al riuso e al massimo recupero di beni e materiali. Plaudiamo ed esprimiamo compiacimento per l’organizzazione di tale iniziativa” – sottolinea Francesco Cacciatore, sindaco di Santo Stefano Quisquina.
“Siamo davvero lieti di realizzare questo progetto che per noi ben esprime il significato di responsabilità sociale di Territorio; ovvero essere attori responsabili nella vita economico-sociale, condividendo obiettivi in una sinergia pubblico-privato sostenibile” – afferma Antonio Punziano, Public Category Affairs Director del Gruppo Sanpellegrino. “Quest’iniziativa costituisce un ulteriore passo avanti nell’educazione al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, tema a noi molto caro che cerchiamo di sviluppare ovunque operiamo. Siamo, infatti, impegnati a trasmettere alle nuove generazioni, e alle loro famiglie, la pratica virtuosa della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali perché, anche i piccoli gesti della vita quotidiana, possono contribuire a trasformare i rifiuti in risorse preziose”.
Dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle 14.00, e nelle giornate di lunedì e mercoledì anche dalle 15.30 alle 18.30, la mostra e il percorso interattivo rimarranno aperti al pubblico, per insegnare a tutti come sia semplice trasformare i rifiuti in nuove risorse.
La mostra segnerà l’arrivo in Sicilia anche dell’iniziativa dedicata alle scuole R-Generation ‘Raccogli la plastica, semina il futuro’: una campagna itinerante che, nell’arco degli ultimi 4 anni, sta attraversando l’intera penisola per sensibilizzare i più piccoli a una corretta gestione della raccolta differenziata in particolare della plastica. Nestlé Vera fornirà gratuitamente alle classi aderenti un kit didattico indispensabile per svolgere l’attività educativa in classe e per partecipare al concorso (contenenti: la guida per l’insegnante, il poster, il dvd per la LIM con un cartone e un edugame, le cartoline per gli alunni, materiali che illustrano i diversi stadi del PET). Partecipando al concorso, infatti, i giovani studenti potranno vincere dei premi utili all’attività didattica: ogni classe dovrà realizzare un elaborato che mostri come un rifiuto possa essere trasformato in risorsa, sottolineando l’importanza dei piccoli gesti quotidiani per la salvaguardia dell’ambiente. Questo elaborato, ricco di testi e immagini, andrà inviato all’apposito indirizzo indicato nel regolamento del concorso e potrà essere proposto sia in formato cartaceo sia in digitale. Per decretare la classe vincitrice, un’apposita Commissione Esaminatrice valuterà la creatività, l’originalità, la cura e la qualità nella realizzazione, oltre all’aderenza al tema del riciclo dei materiali.

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L’Associazione scientifica Notte con le Stelle, presieduta dal fisico Tommaso Parrinello, anche quest’anno bandisce, con il patrocinio del Provveditorato agli Studi di Agrigento, il concorso per l’assegnazione di due Premi Studio di 500 euro riservati agli studenti che si iscriveranno a una facoltà scientifica e che avranno conseguito la maturità nel 2015. La partecipazione al bando va presentata all’Associazione entro il 30 Maggio 2015 attraverso il Modulo d’Iscrizione e con la documentazione richiesta dal Regolamento, entrambi scaricabili dalla pagina http://www.notteconlestelle.it/premiostudio2015/ La partecipazione va completata con la documentazione relativa al voto di ammissione e di maturità e inviata all’Associazione entro il 31 Luglio 2015.

"L'interpretazione di un accordo sottoscritto il
28 marzo 2014 tra il Governo, rappresentanti delle aziende e Sindacati
finalizzato a salvaguardare il servizio di pulizia nelle scuole e quindi
il personale impegnato in alcuni territori della Sicilia, sta creando
disfunzioni nei servizi, serie problematiche ed incertezza per i
lavoratori. Le aziende aggiudicatrici dell'ppalto infatti garantiscono
un numero di ore nettamente inferiore a quelle necessarie per la pulizia
ed i dirigenti scolastici manifestano serie difficoltà 
nell'organizzazione del servizio. Inoltre poco chiare sole le
informazioni rispetto al proseguo del servizio ed alle modalità  in cui
questo si sostanzierà  e come verranno realmente impegnati i lavoratori.
Per questo - afferma Moscatt in una nota dopo aver presentato
un'interrogazione urgente al Ministro del Lavoro - la situazione ha già
creato preoccupazione ed allarmismi tra i lavoratori interessati e
rischia di compromettere il regolare svolgimento dell'attività didattica
a causa delle situazioni igieniche in numerosi plessi scolastici. Ecco
perché - continua il parlamentare del Pd - ho chiesto  al Ministro
Poletti quali interventi intende intraprendere per garantire il perfetto
rispetto dell’accordo nei territori interessati; se non ritiene
necessario avviare una verifica attraverso il tavolo di monitoraggio
istituito nell’accordo del 28 marzo 2014 e quali interventi pone in
essere per esplicitare in maniera chiara ed univoca il programma di
sviluppo previsto nell'accordo - conclude Moscatt - citato".

"La proroga dei contratti per gli ex lavoratori
socialmente utili - Ata, personale delle pulizie nelle scuole, c'è. E'
arrivato infatti l'okay dal Consiglio dei Ministri per un altro mese di
lavoro. Per fortuna il nuovo governo Renzi ha accolto le nostre istanze
interpretando le pressioni dei lavoratori non come atti di accusa, ma
bensì come grido d'aiuto che significava richiesta di proroga". A
parlare è il deputato nazionale del Pd Tonino Moscatt che sta seguendo
la vicenda con particolare attenzione e vicinanza agli ex Lsu:
"apprezziamo il lavoro svolto e questo buon risultato ottenuto dal nuovo
Esecutivo, ma urge la formazione un tavolo tecnico che possa trovare una
soluzione definitiva al problema".

E’ stato prima suonato ed intonato dai bambini l’Inno nazionale di Mameli: quasi a voler sottolineare la solennità dell’avvenimento. Poi la cerimonia di inaugurazione. Ha aperto i battenti ieri a Raffadali, dopo i lavori di ristrutturazione e di adeguamento, l’asilo nido comunale chiamato “Il Girotondo”. A tagliare il nastro, alla presenza di buona parte degli amministratori locali, in un clima di grande festa, è stato il sindaco Giacomo Di Benedetto, particolarmente soddisfatto per avere consegnato alla comunità una struttura nuova, moderna e sicura.
“Abbiamo già appaltato – ha annunciato Di Benedetto – la gara per la sistemazione dello spazio esterno. In tempi brevi sarà effettuata la pavimentazione e verrà realizzato un parco giochi al servizio dell’asilo, ma pensiamo di aprirlo anche a beneficio dell’intero quartiere”.
E già oggi “Il Girotondo” è tornato in funzione: al via le attività in un contesto che vede personale altamente qualificato, servizi efficienti, nuovi arredi, varietà di giochi e comfort. Trentasei i bimbi iscritti. “Finalmente si è cominciato ad investire nuovamente sulle scuole, un segnale positivo, che va apprezzato”: sono state le prime parole di don Giuseppe Livatino, chiamato a benedire la struttura. “Custodiamo queste nuove generazioni con amore e fede”: è stata poi l’esortazione rivolta agli operatori e alle famiglie. E rivolgendosi ancora a loro l’arciprete ha infine detto: “Seminiamo e coltiviamo nei nostri piccoli i valori della vita. Non facciamoli crescere come degli stupidi idioti. In questo momento c’è, ad esempio, la moda che riguarda la sfida a chi beve alcol. Un fenomeno che sta dilagando sul web: certamente non giova alla vita, ma porta alla distruzione”.

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Dopo essere stato ristrutturato, riammodernato e adeguato alle normative in materia e ai nuovi standard strutturali, domani, martedì 25 febbraio, l’asilo nido comunale “Il Girotondo” verrà inaugurato. Alla cerimonia, che si terrà alle ore 10, saranno presenti le massime istituzioni locali, con in testa il sindaco Giacomo Di Benedetto. Sarà l’arciprete, don Giuseppe Livatino, a benedire la struttura, che si trova in via Cortile Salerno, la cui attività, assicurata da qualificate figure professionali, riprenderà il giorno dopo: mercoledì 26 febbraio. Sono già 36 i bimbi iscritti, che frequenteranno l’asilo.
Gli interventi hanno riguardato sia la parte interna che quella esterna, ma anche gli arredi, tutti rinnovati grazie ai fondi messi a disposizione dall’amministrazione comunale. “Ci siamo, è arrivato il giorno della riapertura – afferma con soddisfazione il sindaco Di Benedetto – alla comunità di Raffadali sarà consegnato un asilo nuovo, moderno e sicuro”.

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