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Nuovo segretario e nuovo sede del sindacato della CGIL. Matteo Lo Raso, riberese, 57 anni, è il nuovo responsabile del sindacato che per la su attività è anche Camera del Lavoro, Caf, patronato Inca. E’ stato nominato ieri sera, nel corso di un’assemblea, su proposta del segretario provinciale Alfonso Buscemi.
Erano presenti all’incontro i segretari provinciali degli 11 comparti agrigentini del sindacato e il segretario regionale dello SPI Maurizio Calà di Palermo, simpatizzanti e cittadini e per la civica amministrazione l‘assessore Francesco Montalbano. Matteo Lo Raso è un funzionario del consorzio universitario della provincia di Agrigento e in passato è stato dirigente sindacale della CGIL Funzione Pubblica.

Oggi ho appreso la triste notizia che mai avrei voluto apprendere. E’ morto Paolo Punturello un vero amico per noi ragazzi degli anni 70′ Lui aveva qualche anno più di noi ma era già avanti molti anni. L’ho conosciuto alla fine degli anni 60′ e subito siamo diventati amici. Andavo a trovarlo in una piccola casa a piano terra a Santo Spirito, dove insieme ad altri amici tra cui il mio fraterno Amico Emanuele Lo Vullo ottimo batterista già a tredici anni, avevano messo su un ottimo complesso e li facevano le prove.
Paolo aveva messo su un bel complesso davvero per quei tempi: “TAU E I DALES” ed in seguito I RAGAZZI DEL FIUME” insieme ai compianti Enzo Frangiamore e al cantante TAU e a Emanuele Lo Vullo e con li testi di Mario D’Alessandro si erano esibiti al mitico evento PALERMO POP 70 ed inciso un disco molto bello che dovrei avere conservato da qualche parte. Dopo la scomparsa di due pilastri del complesso Paolo continuò ad avere altri compagni con cui suonare insieme. Un belo pomeriggio allo studio vennero i mitici componenti del Banco del mutuo soccorso in tournée ad Agrigento con il loro concerto ed io ero emozionatissimo ad essere in quel piccolo studio insieme a loro a sentirli cantare e suonare insieme ai miei amici. Che bel pomeriggio passammo tutti insieme e dopo andammo ad ascoltarli al supercinema in un indimenticabile concerto. Era credo la primavera del 73′
Ricordo che con lui e sempre con Emanuele andammo a Palermo al teatro biondo a sentire i Gentle Giant un grandissimo complesso inglese di quegli anni molto in voga in quel periodo.
Di Paolo ricordo il suo sorriso quasi di sfottò che aveva sempre stampato in viso. Il suo modo di parlare era quasi da spaccone, ma conoscendolo bene, sapevo benissimo che era di una bontà infinita e il suo modo di fare era solo per darsi una aria da superiore che poi in fondo non lo era per niente, anzi era di un affetto infinito con tutti.
Mi piaceva essere amico suo e me ne vantavo con altri amici miei. Lui era davvero un “mito” per noi giovani. forse è stato il primo ad avere lo stereo con l’amplificatore e le casse a casa. Aveva centinaia di dischi a casa sua ed era un patito non solo della musica ma dell’elettronica. sapeva tutto sui PC e sugli strumenti musicali.Un bel giorno decise di aprire la mitica RADIO AGRIGENTO UNO in via delle Mura. Per Agrigento e i giovani di Agrigento iniziò un’altra era. I giovani che prima frequentavano gli oratori delle chiese iniziarono a frequentare le radio libere tutti quanti andavamo in via delle mura a stare insieme ad altri ad ascoltare la nuova musica che veniva da oltre oceano. Con Paolo ho conosciuto tantissimi artisti, tanta musica che ancora oggi a distanza di oltre 50 anni è attuale. Un pomeriggio del 73 mi chiamò e mi disse :- GIOVA’ ascolta questo brano, è bellissimo. Il brano era “More Fool Me” dei Genesis. Quel pomeriggio lo ascoltai almeno 30 volte. Non lo posso più dimenticare. Adesso mentre sto scrivendo questo post sono davvero emozionato ricordando questo episodio che ha quasi 50 anni scolpito nella mia mente. Chiudo questo post ricordando anche un altro bellissimo brano di DAVID BOWIE “STARMAN” che per anni è stato la colonna sonora della radio Agrigento Uno. Questo brano quando lo ascolto mi ha sempre riportato indietro nel tempo nei ricordi del tempo trascorso insieme a Paolo non molto per la verità ma però molto intenso ed indimenticabile.
Come dice BOWIE in STARMAN There’s a starman waiting in the sky He’d like to come and meet us (C’è un uomo delle stelle che aspetta in cielo. Vorrebbe venire e incontrarci)
CIAO PAOLO tu sei andato ad incontrarlo l’uomo delle stelle che ci aspetta in cielo, Noi un giorno verremo anche noi.

La manifestazione del 25 gennaio ad Agrigento contro l’isolamento viario: conferenza degli organizzatori nella parrocchia del Sacro Cuore in presenza degli organizzatori, don Mario Sorce, direttore del Servizio di pastorale sociale e del lavoro, i rappresentanti del cartello sociale Cgil, Cisl e Uil, e i sindaci di Agrigento, Porto Empedocle e Santo Stefano Quisquina, Lillo Firetto, Ida Carmina e Francesco Cacciatore, in rappresentanza dei sindaci della provincia. Le interviste

A Canicattì, lunedì prossimo, 13 gennaio, nella chiesa di San Diego, alle ore 11 sarà celebrata la ricorrenza del 75esimo anniversario dell’uccisione del Tenente dei Carabinieri Antonino Di Dino, Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”, deceduto nell’adempimento del dovere a Naro, in occasione di una ribellione armata. Per la circostanza, il Cappellano Militare dell’Arma dei Carabinieri, Don Salvatore Falzone, insieme al Parroco della chiesa di San Diego, Don Salvatore Casà, celebreranno una Messa a cui parteciperanno i vertici delle Forze dell’Ordine provinciali, il Sindaco di Canicattì, altre Autorità locali, civili e militari, nonché rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e di studenti dei locali istituti scolastici. L’11 gennaio 1945 i rivoltosi assaltarono la locale Stazione dei Carabinieri Reali sequestrando i 9 militari presenti, occupando altresì il Municipio dopo aver incendiato la locale Pretura e l’Ufficio delle Imposte. Per l’intera notte tra l’11 e il 12 gennaio vi furono vani tentativi, da parte dei Carabinieri, di forzare l’assedio della cittadina di Naro, in quanto trovarono forte opposizione armata senza riuscire a far breccia nell’organizzata resistenza dei rivoltosi. Il Sottotenente Di Dino tentò in tutti i modi di far ragionare i rivoltosi ma, quasi riuscito nell’intento, all’improvviso e vigliaccamente, uno di loro, armato di fucile, esplose un colpo che investì al volto l’Ufficiale, uccidendolo.

La Cisl Funzione pubblica di Agrigento esprime soddisfazione a seguito della soluzione della vertenza precari al Comune di Agrigento e adesso auspica la stabilizzazione anche del personale Asu. La dirigente Cisl Funzione pubblica, Floriana Russo Introito, afferma: “Fin dall’inizio di questa vicenda la Cisl Fp ha osservato con attenzione, ma senza pregiudizio, l’evolversi dei fatti, e oggi riconosciamo a chi si è assunto l’onere di non dichiarare il dissesto grande responsabilità amministrativa, anche alla luce del fatto che oggi i Comuni a non potere stabilizzare sono quelli che, contro le nostre perplessità mostrate alla presenza dei lavoratori e dei rappresentanti delle amministrazioni, hanno caparbiamente sostenuto le ragioni del dissesto. Il prossimo passo, data la disponibilità dell’Amministrazione, è quello di seguire le procedure per la stabilizzazione del personale Asu”.

L’associazione Volontari di strada, presieduta da Anna Marino, aderisce e sarà presente alla manifestazione del 25 gennaio ad Agrigento contro l’isolamento viario e infrastrutturale. La stessa Marino afferma: “Superare le carenze infrastrutturali costituisce non solo una occasione di crescita per il territorio, ma anche un’opportunità di occupazione per tantissime persone, soprattutto in una realtà assolutamente drammatica, su questo fronte, come quella agrigentina. E’ una considerazione che deriva dall’esperienza, ormai decennale, della nostra associazione, divenuta, nel tempo, punto di riferimento per numerosissime famiglie che vivono una situazione di disagio economico dovuta, per lo più, alla perdita o alla mancanza di lavoro”.

L’Università degli studi di Palermo ha indetto una procedura valutativa relativa alla copertura di un posto di Professore universitario di prima fascia presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, per l’insegnamento di “Composizione Architettonica e Urbana”

L’Università ha escluso dalla suddetta procedura il prof. M.S. – in quanto parente, entro il quarto grado, di un docente del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali – e ha individuato il Prof. G.T. quale vincitore della procedura stessa.

Pertanto, con ricorso proposto innanzi al TAR Palermo, il prof. M.S.- di anni 60 e residente a Palermo – ha impugnato gli atti della summenzionata procedura valutativa chiedendone l’annullamento previa sospensione e chiedendo, altresì, l’adozione di una misura cautelare monocratica.

In particolare, con il ricorso, è stato sostenuto che il rapporto di parentela intercorrente con un docente del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali non sarebbe stato idoneo a giustificare l’esclusione del ricorrente e ciò in quanto tale docente si sarebbe in concreto astenuto dal partecipare alle sedute nelle quali è stato deciso di bandire la procedura.

Si sono costiutiti in giudizio l’Università degli Studi di Palermo e il Prof. G.T. – di anni 53 e residente a San Giovanni Gemini (AG) -, quest’ultimo con il patrocinio degli avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, chiedendo il rigetto del ricorso.

In particolare, gli avv.ti Rubino e Impiduglia, con apposita memoria e richiamando specifici precedenti giurisprudenziali, hanno rilevato che la normativa vigente – e, segnatamente, la Legge Gelmini – esclude la partecipazione ai concorsi universitari dei soggetti che abbiano dei parenti fino al quarto grado nel Dipartimento relativamente al quale la procedura è indetta, non ritenendo sufficiente il mero obbligo di astensione.

Con la memoria è stato, inoltre, evidenziato come l’esistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza – tale da giustificare l’adozione della richiesta misura cautelare – risulti smentita dalla stessa condotta del ricorrente che, a seguito della propria esclusione, non ha prontamente adito il TAR, al fine di chiedere l’ammissione con riserva, ma ha atteso la conclusione della procedura e l’individuazione del vincitore.

Il Presidente del TAR Sicilia Palermo, condividendo gli assunti degli avv.ti Rubino e Impiduiglia, ha respinto la richiesta di adozione di una misura cautelare monocratica.

Per effetto di tale pronuncia, il Prof. G.T. potrà continuare, nelle more dell’udienza di merito, ad espletare l’incarico di Professore Universitario di I fascia.