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Da oggi l’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, è in libertà, a conclusione dello sconto della pena a 7 anni di reclusione per concorso esterno alla mafia subita nel 2014. Dal luglio del 2018 Dell’Utri è stato ristretto ai domiciliari, nella sua casa a Milano, per motivi di salute. Ha scontato 5 anni e alcuni mesi di detenzione, beneficiando delle condizioni di liberazione anticipata. A carico di Dell’Utri sono ancora due anni di sorveglianza speciale disposti nella sentenza di condanna e il conseguente obbligo di firma alla Polizia. E ciò in attesa che si definiscano altre vicende processuali tra cui il processo cosiddetto “Trattativa” adesso in corso in Appello.

A Palermo sono stati apposti i sigilli a uno dei più noti teatri palermitani, gestito dalla famiglia Zappalà, rinomato da tempo per la rappresentazione in scena di commedie dialettali. La Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Palermo su richiesta della Procura, a carico degli amministratori di una cooperativa di Palermo. Sono indagati di avere sottratto al patrimonio della società in fallimento le strutture del “Gran Teatro Tenda” di via Autonomia Siciliana, per un valore quantificato in 760 mila euro. Le indagini sono state avviate a seguito della dichiarazione di fallimento della cooperativa, nel luglio del 2017.

Operazione di repressione dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Nelle ultime ore con l’ausilio della Speciale Squadra di Tutela Ambientale della Polizia Municipale, alla presenza dei funzionari comunali e dell’assessore all’Ecologia Nello Hamel è stata effettuata un’operazione di verifica su una grossa mole di rifiuti abbandonati in pieno centro, all’inizio della via Pirandello. Nella ricognizione sono stati identificati circa otto esercizi commerciali dell’area circostante che saranno pesantemente sanzionati e per i quali sarà trasmessa la segnalazione all’autorità giudiziaria per inquinamento ambientale. Altre due persone saranno sanzionate con una multa di 600 euro ed addirittura si è proceduto alla identificazione e verbalizzazione di una persona che, nonostante la verifica in corso, ha depositato un sacchetto di rifiuti nella stessa discarica. Subito dopo l’ispezione, a cura della Sea l’area è stata totalmente ripulita e bonificata. Nei prossimi giorni la Squadra di Tutela ambientale effettuerà controlli diffusi sul territorio per individuare, anche tramite appostamenti, gli sversatori abusivi di rifiuti. Il sindaco Lillo Firetto e l’assessore all’Ecologia Nello Hamel invitano i cittadini ed i commercianti a rispettare le regole della raccolta differenziata e ribadiscono che il sistema dei controlli, ormai ampiamente perfezionato, sarà in grado di identificare gli incivili che con i loro gesti continuano a creare un danno all’immagine della città.

Una donna è stata aggredita, probabilmente a scopo di rapina, in pieno centro storico ad Agrigento e precisamente in via Boccerie.

Dopo una segnalazione i poliziotti della Squadra Volanti sono giunti sul luogo dell’aggressione e hanno soccorso la donna al San Giovanni di Dio che ha riportato vari traumi sparsi nel corpo.

Nello stesso tempo, grazie anche alle segnalazioni avute dalla malcapitata i poliziotti hanno immediatamente rintracciato gli aggressori. Si tratta di tre minorenni che sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria.

L’ampia offerta formativa del Consorzio universitario di Agrigento, si arricchisce di un ulteriore servizio per gli studenti della nostra provincia relativo ai “ percorsi per le competenze trasversali per l’orientamento”.

Per questo motivo, si è tenuto un incontro nella sede universitaria tra Il presidente del Consorzio Empedocle dott. Giovanni di Maida, la dott.ssa Enza Ierna , coordinatrice di tale attività per il Consorzio, i Dirigenti degli Istituti superiori di secondo grado della provincia di Agrigento, docenti, tutor e referenti scolastici, per discutere e mettere in atto i percorsi e le modalità che riguardano appunto l’alternanza scuola-lavoro.

Durante l’incontro i rappresentanti del Consorzio, quale soggetto ospitante, hanno illustrato le varie opportunità formative, in relazione ai Corsi Universitari presenti e dei tutor esterni disponibili, mantenendo la precisa volontà di agevolare al massimo gli studenti delle scuole coinvolte, nelle loro esigenze organizzative e logistiche e concordando il percorso formativo e di orientamento finalizzato alla scelta oculata della prosecuzione degli studi.

Tra i criteri di individuazione della scuole che parteciperanno a questo progetto, si è tenuto conto della loro dislocazione sul territorio, in modo da coprire una vasta area della nostra provincia e nello specifico, sono state stipulate convenzioni con Il Liceo Classico e  Musicale “Empedocle” di Agrigento,il Liceo Scientifico e Linguistico e Linguistico Leonardo di Agrigento, l’I:I:S:S: “E. Fermi” di Sciacca, L’I.I.S.S. “ F. Crispi” di Ribera, l’I.I.S.S. “ G. B. Odiena” di Palma di Montechiaro, l’I.I.S.S. “ Galileo Galilei” di Canicattiì e il Liceo “ Linaner” di Licata

A tutela dell’ambiente e contro i reati ambientali, proseguono nell’Agrigentino i controlli congiunti tra Polizia Ferroviaria, Arpa protezione ambiente e Provincia di Agrigento. Il personale operativo ha ispezionato e poi sequestrato un impianto di auto-demolizioni ad Agrigento. Sono state riscontrate diverse irregolarità, tra materiali ferrosi e pneumatici smaltiti non secondo norma, e olio esausto sversato nel terreno. L’area è stata resa a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Ad Agrigento i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato due immigrati dalla Tunisia di 20 anni allorchè hanno bloccato e minacciato un connazionale al piazzale Rosselli, e gli hanno rapinato circa 60 euro. Un altro tunisino di 30 anni è stato arrestato dai poliziotti della Volanti di Porto Empedocle perché rientrato illegalmente in Italia nonostante il provvedimento di respingimento.

Ad Agrigento i Carabinieri hanno elevato contravvenzioni a tre locali nel centro cittadino perché sorpresi a diffondere musica ad alto volume oltre l’orario consentito. I militari sono intervenuti durante la notte tra sabato e domenica, a seguito di alcune telefonate al 112 da parte di residenti infastiditi dal rumore della musica ben oltre l’orario autorizzato. Le tre sanzioni ammontano complessivamente a 6.200 euro.