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Il Giudice di Pace di Ribera ha condannato una donna di 27 anni di Lucca Sicula alla pena pecuniaria di 1.500 euro e al pagamento di 700 euro di spese processuali. E’ stata imputata di percosse e minacce aggravate allorchè, nel maggio del 2016, avrebbe aggredito a calci e pugni l’ex compagno incontrato in strada. Lui, G A sono le iniziali del nome, di 30 anni, difeso dall’avvocato Giovanni Vaccaro, e che ha denunciato la donna, commenta: “Bisogna denunciare, non tenersi niente dentro. Dobbiamo avere fiducia nella giustizia”.

L’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso di Agrigento domani, sabato 11 gennaio, compie 429 anni. E’ stata fondata nella Cattedrale di Agrigento il 10 gennaio 1591 ed è la più antica Arciconfraternita della Città dei Templi, diretta dal Superiore Andrea Casino Papia. Per la ricorrenza domani alle ore 18 sarà celebrata una Messa in Cattedrale, officiata dal Canonico Don Giuseppe Pontillo, Parroco della Cattedrale e Direttore Spirituale dell’Arciconfraternita. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Per l’occasione è stata invitata la Pia Confraternita della Croce di Realmonte.

Ad Agrigento, domani, sabato 11 gennaio, al Quadrivio Spinasanta, nell’oratorio della parrocchia Sacro Cuore, alle ore 11 sarà presentata in conferenza la marcia contro l’isolamento viario e infrastrutturale della provincia agrigentina in programma il prossimo 25 gennaio. Interverranno gli organizzatori, don Mario Sorce, direttore del Servizio di pastorale sociale e del lavoro, i rappresentanti del cartello sociale Cgil, Cisl e Uil, e i sindaci di Agrigento, Porto Empedocle e Santo Stefano Quisquina, Lillo Firetto, Ida Carmina e Francesco Cacciatore, in rappresentanza dei sindaci della provincia.

Si è appena conclusa a Canicattì, al Palazzo Stella, l’asta di beneficenza “Dona l’arte”, organizzata dall’Associazione socio-culturale “Cristalli di Sale”. Tra i partecipanti vi è stato anche il pittore agrigentino Gerlando Meli, insieme a tanti altri pittori, incisori, scultori e fotografi provenienti da tutta Sicilia. Almeno il 40% della quota del venduto sarà devoluto adesso a persone fisiche bisognose, associazioni, circoli e fondazioni impegnate in attività di sostegno sociale.

panetti di hashish sono stati recuperati sulle spiagge siciliane, probabile parte di un traffico di droga fallito e di un carico caduto accidentalmente o abbandonato volontariamente in mare. Adesso è stata la volta della spiaggia di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, dove la Polizia ha trovato e sequestrato 600 panetti di hashish del peso di 37 chili e 900 grammi. Già in precedenza sono stati recuperati 30 chili di panetti di hashish a Marinella di Castelvetrano in provincia di Trapani, poi altri 30 chili ancora nel Trapanese a Marsala, e poi altri 30 chili a San Leone ad Agrigento.

giorno dello sciopero regionale a Palermo dei circa 500 dipendenti dei supermercati Fortè in Sicilia a rischio del posto di lavoro. Nel frattempo il Tribunale di Catania ha ammesso all’amministrazione straordinaria per i grandi gruppi industriali in crisi l’azienda Meridi srl dell’ex patron del Catania calcio, Antonino Pulvirenti, che controlla 90 punti vendita dei supermercati Fortè in Sicilia con oltre 500 dipendenti. I giudici hanno nominato anche tre commissari a cui è stata affidata l’azienda. Tale provvedimento scongiura, al momento, il fallimento, e concede possibilità di salvataggio all’azienda perché si tratta di una procedura concorsuale, giudiziaria e amministrativa, che tende a conciliare le pretese dei creditori con il salvataggio del complesso produttivo e del livello occupazionale.

La Guardia di Finanza di Palermo e di Messina, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Messina, ha sequestrato tre navi traghetto della Caronte & Tourist (la Pace, la Caronte e l’Ulisse), denaro, beni mobili ed immobili e quote societarie, per oltre 3 milioni e 500 milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso a carico dei vertici della compagnia leader nei collegamenti marittimi da e per la Sicilia. Sono ipotizzati i reati di truffa per il conseguimento di pubbliche erogazioni, falsità ideologica e frode nelle pubbliche forniture. Sono indagati quattro dirigenti: Sergio La Cava, 56 anni, Luigi Genchi, 55 anni, Edoardo Bonanno, 48 anni, e Vincenzo Franza, 55 anni. Dalle indagini è emerso che le tre navi presenterebbero gravi carenze tecniche e strutturali che non garantirebbero la sicurezza nel trasporto delle persone a mobilità ridotta. E nonostante ciò si sarebbero ottenuti contributi pubblici e l’aggiudicazione di gare d’appalto di trasporto. I mezzi navali sequestrati sono stati affidati ad amministratori giudiziari nominati dal Tribunale, mentre la società armatrice è stata designata custode.

A Palermo in Corte d’Assise è in corso il processo a carico di sei imputati dell’aggressione mortale il 23 febbraio del 2010 a Palermo all’avvocato Enzo Fragalà. Prima che i pubblici ministeri iniziassero la requisitoria, uno degli imputati, Antonino Siragusa, che si è auto-accusato dell’omicidio e collabora con i magistrati, ha reso dichiarazioni spontanee ed ha affermato: “Chiedo perdono alla famiglia dell’avvocato Fragalà. Ho fatto molti errori che ho pagato. Ora sono rimasto solo, ma sono più sereno e ho trovato finalmente il coraggio di dire tutto e di rinnegare la mia appartenenza a Cosa nostra”. Gli altri sono Francesco Arcuri, Francesco Castronovo, Salvatore Ingrassia, Paolo Cocco e Antonino Abbate. L’udienza è stata rinviata al prossimo 16 gennaio.

Continua a Favara, la consegna dei kit per la raccolta differenziata. La distribuzione delle attrezzature e del materiale informativo, iniziata lo scorso 25 novembre, continuerà fino al primo febbraio secondo un calendario che tiene conto dell’ordine alfabetico legato al cognome dei singoli utenti. L’Iseda, azienda capofila del raggruppamento di imprese che hanno in appalto il servizio, informa infatti che fino al 18  gennaio infatti, è prevista la consegna dei kit ai cittadini il cui cognome inizia con le lettere M, N, O, P, Q, ed R, mentre nella settimana dal 20 gennaio all’1 febbraio, saranno serviti gli utenti i cui cognomi inizieranno con le lettere S, T, U, V e Z. Le attrezzature ed il materiale informativo si possono continuare a ritirare nei locali ex Ipab con ingresso da Piazza d’Armi nella zona San Francesco di Favara. Gli uffici saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 133 e dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13.

Per il ritiro dei mastelli è necessario presentarsi negli uffici di Piazza D’Armi, con la tessera sanitaria dell’intestatario della tari anche in caso di delega.