Amministrative, l’inettitudine del Centro Destra è come un voto a favore della sinistra. E Miki Sodano ride…

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Ad Agrigento il centrodestra sembra aver smarrito non solo la bussola politica, ma persino il senso della realtà. A poche settimane da un appuntamento elettorale cruciale come le amministrative di maggio, lo scenario che si presenta agli occhi dei cittadini è desolante: divisioni interne, veti incrociati, ambizioni personali fuori controllo e, soprattutto, l’incapacità cronica di esprimere una leadership credibile.

Non si tratta più di fisiologiche tensioni tra partiti, ma di una vera e propria paralisi politica. Le forze che dovrebbero rappresentare un’alternativa di governo appaiono impegnate esclusivamente in guerre intestine, mentre la città resta ostaggio dell’immobilismo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessun candidato condiviso, nessuna visione comune, nessuna strategia.

In questo vuoto, inevitabilmente, si inseriscono altri attori politici. Il giovane Michele Sodano, sostenuto dall’area riconducibile a Ismaele Lavardera, beneficia chiaramente di questo caos. La sua candidatura cresce non tanto per la forza di un progetto rivoluzionario, quanto per l’assenza di un avversario strutturato. Lo stesso vale per Giuseppe Di Rosa, che trova spazio in un campo dove il centrodestra ha deciso, di fatto, di autoescludersi.

Il paradosso è evidente: mentre il centrodestra si sgretola, la sinistra – pur divisa e frammentata – riesce comunque a mantenere una linea politica riconoscibile, dimostrando una capacità organizzativa che, oggi, appare persino superiore. Non è una questione di numeri, ma di lucidità. E ad Agrigento, la lucidità sembra essere merce rara tra le fila del centrodestra.

Quello a cui assistiamo è un suicidio politico annunciato. Consegnare una città importante come Agrigento per incapacità, per egoismi e per totale mancanza di visione è una responsabilità che difficilmente potrà essere giustificata agli elettori. Non basteranno alibi né accuse reciproche: il giudizio arriverà dalle urne, ed è destinato ad essere severo.

Se il centrodestra non riuscirà, anche all’ultimo minuto, a trovare un punto di sintesi – un candidato autorevole, una squadra credibile, un programma concreto – questa tornata elettorale rischia di trasformarsi in una débâcle storica. Non per meriti degli avversari, ma per colpe proprie.

E forse è proprio questo l’aspetto più grave: perdere non perché qualcuno è stato più forte, ma perché si è scelto di non esserlo.

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One Thought to “Amministrative, l’inettitudine del Centro Destra è come un voto a favore della sinistra. E Miki Sodano ride…”

  1. philips

    Direttù, il vecchio detto dice: “Ride bene chi ride ultimo” vediamo che sarà costui. Speriamo bene

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