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Si è concluso oggi con grande successo e partecipazione il convegno avente per tema “RiablilitAG”, la multidisciplinarietà è la riabilitazione, la gestione pratica delle patologie ossee e della colonna lombare.

A riguardo ecco l’intervista con il Direttore Scientifico del convegno nonchè Direttore dell’UO Medicina Fisica e Riabilitativa dott. Fausto Crapanzano.

2.771 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 17.709 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 3.000. Il tasso di positività sale al 15,6% ieri era al 14,7%. La Sicilia è al settimo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 112.760 con un decremento di 24 casi. I guariti sono 3.054 mentre le vittime sono 14 portano il totale dei decessi a 10.688. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 761, in terapia intensiva sono 38.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 711 casi, Catania 599, Messina 312, Siracusa 303, Trapani 332, Ragusa 234, Caltanissetta 199, Agrigento 290, Enna 64.

“Torno a ribadire che la Direzione dell’ASP di Agrigento farebbe bene a rivedere la decisione sulla riduzione delle ore al personale infermieristico ed Oss assunto per l’emergenza covi”.

E ’il commento del Vice Presidente della commissione sanità e presidente della commissione speciale di indagine e monitoraggio delle leggi l’onorevole di “Prima l’Italia” Carmelo Pullara.

“A parte – spiega Pullara- che l’emergenza sul piano sanitario non è mai finita come testimoniano i dati sui contagi. Anche sul piano assistenziale la ricaduta è già, a partire dalle prime giornate della applicazione della riduzione oraria, negativa peraltro in una situazione già di cronica carenza di personale.

Di non secondaria importanza è la strada giuridica intrapresa dall’ASP cioè di una modifica contrattuale, dopo la proroga, unilaterale aggravata da un avvio del procedimento successivo e non preventivo come previsto per legge. Certo questo ulteriore elemento aggraverà la situazione sanitaria in provincia anche con l’avvio di contenziosi e ricadute negative sull’erario pubblico.

In pratica – sottolinea Pullara – l’Asp di Agrigento potrebbe pagare risarcimenti danni a fronte di minori prestazioni lavorative. Che bel guadagno!!!! Insomma si potrebbe profilare per l’Asp di Agrigento un analogo caso “Suv” come quello del comune di Agrigento.

Nella qualità di Presidente della commissione speciale di indagine e monitoraggio delle leggi, convocherò in commissione i vertici dell’Asp, anche se spero ancora che il buon senso, nell’ottica di una buona assistenza sanitaria, prevalga sulla ragionieristica tenuta dei conti, e tutto si risolva prima anche con il supporto delle organizzazioni sindacali.

Mi spiace – conclude Pullara – se invece questa storia dovesse continuare travolgendo le responsabilità del management e della dirigenza”.

Doveva essere una festa l’ultima partita di regular season contro Cassino, doveva segnare il ritorno di Lorenzo Ambrosin e doveva essere una giornata di carica nei confronti della squadra che si appresta ad affrontare i playoff per tornare in Serie A2.

Ma domenica alle ore 18 al Palamoncada nulla sarà come prima, verrà onorata la memoria del patron Salvatore Moncada, scomparso due giorni fa nell’incredulità di tutti, lasciando un vuoto a tutte le persone che lo hanno incontrato e conosciuto. Un dolore immenso per la famiglia, per la sua azienda e per tutto la famiglia Fortitudo Agrigento, a lui piaceva definirla così.
Per volere del presidente, il figlio Gabriele, la partita si disputerà regolarmente, la Fortitudo affronterà la Virtus Cassino, un match non influente ai fini della classifica con gli agrigentini già qualificati come primi da tre giornate. Non sarà una partita come le altre, la Fortitudo aveva già deciso di aprire le porte al pubblico gratuitamente per una festa, oggi lo farà per onorare la memoria del patron Salvatore Moncada e lo farà per riabbracciare Ambrosin e compagni, pronti ad una nuova ed importante sfida: tornare in Serie A e realizzare uno dei tanti sogni del patron, quello di rivedere il Palamoncada pieno di tifosi in festa come successo recentemente per la Fortitudo Cup.
Al coach Catalani l’arduo compito di ridare forza e coraggio ai suoi ragazzi: “Quella con Cassino sarà una partita molto particolare.
Arriverà al PalaMoncada una squadra ormai inserita nel lotto delle formazioni che affronteranno i playout, ma sicuramente una delle squadre più esperte del nostro campionato, capace di vincere con le prime della classe in questo girone e in grado di schierare ottime individualità. Ci attende una sfida difficile dal punto di vista emotivo, la onoreremo al meglio.
Sarà occasione per Lorenzo Ambrosin di scendere per la prima volta sul parquet con i suoi nuovi compagni di squadra”.

“Lo scorso anno, complice il cambiamento climatico, l’innalzamento delle temperature e l’attività umana, il territorio siciliano è stato ferito brutalmente da 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐟𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐮𝐧𝐚.

Oggi è massimo lo sforzo per mettere in campo tutte i mezzi disponibili per prevenire nuovi incendi nell’Isola.

Nei mesi scorsi in 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐕 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 abbiamo individuato la necessità di rendere più incisiva la Campagna Antincendio mettendo in sinergia i vari organi competenti nell’attività di prevenzione e contrasto ai roghi attraverso l’istituzione di un ufficio speciale di pronto intervento presso la Presidenza della regione. L’ufficio ha il compito di fungere da 𝐜𝐚𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚 e coordinare le azioni dei molteplici soggetti (corpo forestale, Esa, Protezione civile e associazioni di volontariato) impegnati nella prevenzione dei roghi.

Inoltre la Campagna antincendio quest’anno partirà in anticipo di 15 giorni rispetto al calendario dello scorso anno”.

Lo dichiara l’on. Giusi dsavarino, presidente della IV commissione Ambiente, Territorio e Mobilità.

Lunedi prossimo, 9 maggio, ricorre il quarantaquattresimo anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato e, dopo due anni di Pandemia che ci ha costretti a rimanere lontani da Cinisi, non faremo mancare il nostro abbraccio e il nostro affetto a Giovanni e Luisa Impastato e a tutti i compagni e le compagne di Casamemoria e di Radio aut partecipando, come sempre negli anni passati, agli appuntamenti di approfondimento e al corteo tra Terrasini e Cinisi.
Per la comunità del Partito della Rifondazione comunista Peppino e Felicia Impastato rappresentano un esempio concreto di tenacia, sguardo critico, passione a cui ispirarci per la nostra lotta politica contro i poteri affaristico mafiosi, ancora profondamente radicati, e per un mondo di pace. Le lotte sociali, a fianco dei contadini di punta Raisi, l’impegno politico con Radio Aut e Democrazia Proletaria di Peppino e, poi, la ribellione personale e morale di Felicia, contro la famiglia mafiosa e contro i depistaggi dello Stato, sono di profonda attualità e ci incoraggiano a coltivare il pensiero critico, la difesa dei deboli, di lottare contro le ingiustizie ovunque si compiano e contro chiunque vengano commesse.
L’esempio di Peppino è un messaggio, nella sua semplicità, universale e rivolto al futuro. La cura della propria terra, la solidarietà, la ribellione rispetto alla rassegnazione e l’amore per la cultura parlano soprattutto ai giovani, siciliani e del mondo, e sono specialmente le nuove generazioni a portare avanti con determinazione e dedizione l’esempio e il ricordo di Peppino.
Il nostro impegno a fianco di Luisa e Giovanni ci sarà sempre e ci batteremo insieme a loro contro l’intollerabile decisione della burocrazia siciliana di voler restituire ai familiari del capomafia Badalamenti l’immobile confiscato e assegnato a Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato.

Ieri pomeriggio in un noto locale della zona, su iniziativa della Segreteria Provinciale della Funzione Pubblica CGIL di Agrigento sono stati convocati tutti i neoeletti Rappresentanti Sindacali Unitari della FP CGIL. All’incontro, oltre al Segretario Generale Vincenzo Iacono e ai Coordinatori Provinciali: delle Funzioni Locali Pietro Aquilino, Matteo Lo Raso, della Sanità Antonio Cutugno e delle Funzioni Centrali Davide Gaziano ed Enza Lo Sardo, sono anche intervenuti il Segretario Generale della Camera del Lavoro Agrigentina Alfonso Buscemi e la Segretaria Provinciale Lorella Capellupo.

Durante gli interventi, Vincenzo Iacono, Pietro Aquilino ed Antonio Cutugno hanno voluto evidenziare il grande sforzo profuso da tutti i lavoratori coinvolti in questa dura ed entusiasmante tornata elettorale, senza il quale non sarebbe stato possibile mantenere la leadership. Infatti, la FP CGIL si riconferma, in assoluto, il primo sindacato nel Pubblico Impiego in Provincia di Agrigento precedendo nell’ordine le altre sigle sindacali: CISL FP e UIL FPL. Alfonso Buscemi, nel suo intervento finale, oltre a fare il punto sulle attività ed iniziative svolte dalla
Confederazione e i diversi obiettivi raggiunti, ha voluto anche stigmatizzare le varie vertenze ancora aperte ed i nuovi obiettivi per il futuro, complimentandosi, alla fine, con tutti i Lavoratori e tutto il gruppo Dirigente Provinciale della categoria, che ha contribuito al raggiungimento di questa splendida vittoria.

Non è mancato un momento toccante e commovente, infatti il Segretario Generale, in particolare, ha voluto riconoscere e premiare, con la consegna di una Targa Ricordo, due storici compagni: Antonino Tarantino e Giuseppe Federico, che per oltre quarant’anni sono stati iscritti alla Funzione Pubblica CGIL, i quali, nonostante fossero già da qualche anno in pensione, non hanno mai smesso di sentirsi
parte della Funzione Pubblica CGIL ed anche quest’anno sono scesi in campo a dar manforte ai vecchi compagni. La serata si è conclusa con un momento conviviale, con l’immancabile brindisi finale ed il tradizionale taglio della torta, raffigurante il numero 1 ed il logo rosso della FP CGIL.

La Protezione civile regionale prevede il persistere di precipitazioni sparse e temporali. “I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”. Per questi motivi, per le prossime 24 ore, l’allerta diramata resta “gialla”.

In tutta la provincia la pioggia è stata ininterrotta. Tanti gli allagamenti segnalati e gravissimi disagi anche anche alla circolazione. Anche la nebbia la fa da padrona e il clima che si respira sembra più quello di dicembra che di una primavera inoltrata.

Il decesso delle ultime 24 ore ha riguardato un agrigentino. Sono 40 i ricoverati di cui 38 in degenza ordinaria/subintensiva. Di questi, 20 si trovano al “San Giovanni di Dio”, 17 al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e uno in un ospedale fuori provincia.

Un morto e 4 ricoveri, 491 nuovi positivi e 380 guariti. Sono questi i numeri principali del quotidiano bollettino diramato dall’azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Con il nuovo decesso registratosi nelle ultime 24 ore, Agrigento arriva a quota 52 lutti, mentre la provincia ne ha, fino ad ora, registrati ben 539.

Sono 40 (+3) gli agrigentini ricoverati di cui 38 (+3) in degenza ordinaria/subintensiva. Di questi, 20 (+2) si trovano al “San Giovanni di Dio”, 17 (+1) al “Fratelli Parlapiano” di Ribera e uno (dato stabile) in un ospedale fuori provincia. Sono 2 (stabile), invece, gli agrigentini ricoverati al nosocomio di Ribera in terapia intensiva.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento ha 1.186 positivi (-7); Alessandria della Rocca: 52 (+3); Aragona: 257 (stabile); Bivona: 118 (+8); Burgio: 98 (+16);  Calamonaci: 10  (-1); Caltabellotta: 50 (stabile); Camastra: 43 (+1); Cammarata: 103 (+1); Campobello di Licata: 214 (-11); Canicattì: 753 (+19); Casteltermini: 184 (+1); Castrofilippo: 60 (-2); Cattolica Eraclea: 73 (+6); Cianciana: 60 (+4); Comitini: 10 (stabile);  Favara: 962 (-42); Grotte: 74 (+1);  Joppolo Giancaxio: 42 (+2); Licata: 844 (+7); Lucca Sicula: 35 (-2); Menfi: 253 (+14); Montallegro: 42 (-3); Montevago: 69 (+11); Naro: 113 (-1); Palma di Montechiaro: 236 (-7); Porto Empedocle: 358 (-2); Racalmuto: 136 (-4); Raffadali: 299 (+8); Ravanusa: 122 (stabile); Realmonte: 85 (-1); Ribera: 240 (+5); Sambuca di Sicilia: 116 (+25);  San Biagio Platani: 129 (+5); San Giovanni Gemini: 131 (-7); Sant’Angelo Muxaro: 73 (-3); Santa Elisabetta: 46 (+2); Santa Margherita di Belice: 103 (+12); Santo Stefano di Quisquina: 85 (-3); Sciacca: 846 (+62); Siculiana: 88 (-4) di cui 3 migranti (dato stabile) ospiti a Villa Sikania e Villafranca Sicula: 24 (-4).

Sulle navi quarantena in rada della costa Agrigentina ci sono 10 migranti contagiati.

Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento saccense nella notte al circolo nautico della Lega Navale di Sciacca nella zona portuale per un incendio scaturito probabilmente da un corto circuito.

Le fiamme hanno interessato l’area esterna e un contenitore di rifiuti che si trovava nel retro del bar.

I vigili del fuoco sono riusciti a bloccare il fuoco ed impedire che le fiamme si propagassero nella struttura. Nessun danno ma solo tanto fumo.