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Sconda giornata di prove preselettive al concorso per l’assunzione di 28 persone in vari profili professionali) da assumere presso il Comune di Sciacca a tempo indeterminato.

Le prime due prove di ieri e le due di oggi, hanno rivelato che rispetto all’elenco degli ammessi a presentarsi sono stati circa il 50 per cento. Molti concorrenti non sono del luogo, e per motivi diversi (probabile la gran quantitià di partecipanti) o per scarse motivazioni, hanno deciso di rinunciare.

In Commissione Territorio e Ambiente all’Assemblea Regionale, presieduta da Giusi Savarino, sono stati ascoltati i rappresentanti sindacali che sollecitano una riforma per garantire ai lavoratori forestali 151 giornate, e contratti a tempo indeterminato con un ricambio generazionale, avvalendosi dei lavoratori anche sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici. La Savarino spiega: “Sono legittime richieste, condivise da me e dai colleghi della Commissione. Ma c’è un ma: queste istanze sindacali presentate, oggi come ieri, e ignorate dal governo precedente, devono essere presentate al tavolo romano del governo nazionale. Non possiamo non tener conto che è l’accordo capestro Stato/Regione che ci obbliga a non poter andare oltre la proposta dell’Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Antonino Scilla, pena l’impugnativa della legge di riforma. Questo accordo deve essere cambiato. Roma deve capire che oggi, specie alla luce delle recenti devastazioni ambientali di cui è vittima il nostro territorio, è necessario implementare e migliorare il sistema dei forestali, e questa è una battaglia che va condotta insieme: governo Musumeci, Assemblea Regionale e sindacati”.

Debutta la nuova stagione teatrale al “Pirandello” di Agrigento. Sabato e domenica prossimi, 27 e 28 novembre, sarà in scena l’Enrico Quarto di Luigi Pirandello, con Sebastiano Lo Monaco per la regia di Yannis Kokkos. Lo spettacolo recupera un precedente spettacolo sospeso la scorsa stagione a causa della pandemia. Pertanto gli abbonati alla scorsa stazione, per ricevere il nuovo biglietto, si rechino fino a venerdì al Box Office ad Agrigento, in via Imera 27, dove sono disponibili i biglietti anche per i non abbonati. Il botteghino al teatro sarà attivo sabato e domenica due ore prima dello spettacolo. Si accede solo con green pass e documento d’identità.

A Caltanissetta si è svolto un convegno della Cisl Agrigento – Caltanissetta – Enna nel merito della spesa e delle occasioni legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra gli altri, il segretario provinciale della Cisl di Agrigento, Emanuele Gallo, ha affermato: “E’ pacifico che abbiamo un’occasione irripetibile. La disoccupazione continua a crescere. E’ necessario eliminare le debolezze dei territori di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, trasformandoli in poli attrattivi. E’ fuori dal tempo la difesa campanilistica delle proprie iniziative. Bisogna piuttosto cooperare varando progetti sovra-comunali, favoriti da una gestione associata di funzioni e servizi. E il Piano nazionale di ripresa e resilienza può aiutare anche i Comuni a riequilibrare i loro complicati bilanci”. E il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, è intervenuto così: “Il Pnrr è una storica opportunità. Non dobbiamo sprecarla perché penso che, in futuro, non avremo più disponibilità economiche di questa entità. Dobbiamo puntare a ristrutturare le nostre città dando una risposta forte alla collettività. Abbiamo però tempi stretti che richiedono tempestività. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la dura realtà di amministrazioni comunali alle prese con carenze di organico e procedure che ingessano le azioni. Rimaniamo fortemente impegnati nel superarle ma
non tutto dipende solo da noi sindaci”.

Il servizio di Igiene ambientale, ovvero quello che regola la raccolta dei rifiuti, il loro conferimento, lo spazzamento delle strade ed altre azioni relative alla pulizia della città, “è stato rimodulato senza costi aggiuntivi”.

Lo comunica in un post sui social l’assessore comunale al ramo Lillo Attardo. Nel particolare il membro della Giunta del sindaco Antonio Palumbo indica la modifica del servizio relativamente alla pulizia del Cimitero di Piana Traversa. “Abbiamo rimodulato il servizio senza costi aggiuntivi – scrive l’assessore Lillo Attardo –  ogni settimana una idro spazzatrice piccola si occuperà della pulizia del cimitero”.

E già gli effetti si iniziano a vedere in quanto dalle foto postate è evidente che i viali sono stati puliti ed alcuni sono in fase di pulizia. Il decoro del Camposanto è stato sempre una “dèfaillance”  delle amministrazioni che si sono susseguite in quanto la sporcizia e l’abbandono sono sempre state una costante del Cimitero.  Si spera che nel nuovo corso, ma soprattutto nella durata e nella continuità dell’azione posta in essere.

L’ex calciatore del Palermo Fabrizio Miccoli dovrà scontare 3 anni e 6 mesi di carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Lo hanno stabilito i giudici della seconda sezione penale della Cassazione, confermando la sentenza decisa nel gennaio 2020 dalla Corte di Appello di Palermo.

Secondo quanto pubblicano oggi alcuni organi di stampa, per Miccoli non sarebbero previste misure alternative alla detenzione.

Miccoli era accusato di avere commissionato a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino detto “u scintilluni” – che sta già scontando in carcere una pena di 7 anni – il compito di recuperare 12mila euro dall’imprenditore Andrea Graffagnini, titolare della discoteca Paparazzi, per conto dell’ex fisioterapista del Palermo Giorgio Gasparini, il quale si sarebbe rivolto proprio a Miccoli. Quest’ultimo, aveva coinvolto Lauricella con il quale era in rapporti d’amicizia quando indossava la maglia del Palermo.
Agli atti dell’inchiesta anche alcune intercettazioni tra Miccoli e il figlio del boss della Kalsa: il giocatore definì Giovanni Falcone “quel fango” mentre stava aspettando  l’amico in via Notarbartolo, nei pressi della casa dove abitava il magistrato. Per queste parole, Miccoli si scusò pubblicamente tra le lacrime.

«Un’ottima notizia ci giunge oggi da Bruxelles. La Commissione europea ha approvato la modifica del Programma di sviluppo rurale della Regione, così come proposto dal governo Musumeci: in Sicilia avremo a disposizione altri settecento milioni di euro relativi agli anni 2021 e 2022».

Ad annunciarlo l’assessore regionale allo Sviluppo rurale, Toni Scilla.

La modifica al Psr così come approvata allunga sostanzialmente il ciclo di riferimento 2014-2020 di altri due anni e si traduce per l’Isola con l’arrivo di un ulteriore sostegno economico dall’Europa per complessivi 727,8 milioni , da impegnare entro il 31 dicembre 2022 e spendere entro il 31 dicembre 2025.

«Dopo l’incontro annuale tenutosi lo scorso 16 novembre tra l’Autorità di gestione del Psr e i servizi della Commissione europea e gli apprezzamenti ricevuti in quella circostanza per la gestione da parte nostra dei Fondi comunitari – aggiunge l’assessore Scilla – oggi abbiamo ufficialmente la conferma che stiamo andando verso la direzione giusta. Saranno attivate quelle misure che consentiranno all’agricoltura siciliana di migliorare in qualità e di rafforzarsi in competitività. La giusta attenzione che il governo del presidente Musumeci sta ponendo nei confronti dell’agricoltura siciliana consentirà di ridisegnare l’immagine dell’intero settore che così si riapproprierà di un ruolo fondamentale rispetto alla crescita economica della nostra Isola».

Ad Agrigento è accaduto che un uomo di 36 anni è stato sottoposto ad un controllo ad un posto di blocco stradale dei Carabinieri in piazza Stazione. E subito dopo ha pubblicato una foto dei Carabinieri su Facebook corredandola con degli insulti rivolti all’Arma. E’ stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, per il reato di vilipendio alle istituzioni e alle forze armate, dai militari della Compagnia di Agrigento. E’ stato denunciato anche un altro agrigentino, di 37 anni, che, nello stesso post, ha insultato allo stesso modo i Carabinieri.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il pubblico ministero, Sara Varazi, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione a carico di Maurizio Modica, 51 anni, di Agrigento, giudicato in abbreviato e imputato di omicidio stradale e lesioni personali gravi. Ad Agrigento, tra San Leone e Villaggio Mosè, in via Teatro Tenda, il 22 febbraio del 2020, nottetempo, un uomo di 32 anni, Giuseppe Terrosi, passeggero sui sedili posteriori di una Peugeot 207, è morto allorchè al conducente del mezzo è sfuggito il controllo e l’automobile si è schiantata contro un muretto di cinta. Gli altri due a bordo hanno subito ferite e sono stati soccorsi in Ospedale. Essendo risultato ubriaco a seguito degli accertamenti sanitari eseguiti in ospedale, il conducente del mezzo, Maurizio Modica, è stato arrestato ai domiciliari su disposizione della Procura di Agrigento.

Sono in sciopero, e si astengono dalle udienze e da tutti gli altri servizi giudiziari connessi, fino a sabato prossimo, 27 novembre, i giudici onorari di pace e i vice procuratori onorari per il mancato intervento del Governo nella riforma della magistratura. Lo sciopero è stato proclamato dalla Federazione Magistrati Onorari di Tribunale, la Federmot. Pertanto incombe una settimana di disagi anche nei palazzi di giustizia di Agrigento e Sciacca, per l’astensione dei magistrati. Nei giorni di sciopero sono comunque garantiti i servizi essenziali secondo le modalità e nei limiti previsti dai vigenti codici di autoregolamentazione. La Federmot spiega: “L’astensione è determinata dalla persistente inerzia del Governo e del Parlamento in ordine al varo della riforma riguardante la magistratura onoraria. Sebbene tale indifferibile intervento legislativo sia espressamente richiesto dalla stessa commissione europea, il legislatore italiano persiste nel proprio contegno omissivo testimoniato dal mancato riconoscimento delle necessarie tutele retributive e dell’inquadramento corretto e non discriminatorio del personale onorario”.