Vigili del fuoco morti per tumore a Lampedusa: si indaga

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Il Ministero dell’Interno ha disposto accertamenti medico-legali per 17 ex vigili del fuoco che hanno prestato servizio nella sede aeroportuale di Lampedusa, dieci dei quali deceduti, per verificare le patologie riscontrate e l’eventuale riconoscimento dello status di “vittima del dovere equiparata”. Il provvedimento deriva dall’allarme sollevato nel 2022 da Antonio Di Malta, ex segretario provinciale della Uilpa Vigili del Fuoco di Agrigento, che ha sollecitato un’indagine epidemiologica per accertare un possibile collegamento tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche di un radar militare, attivo sull’isola dal 1986 al 1998, e l’insorgenza di tumori e gravi patologie tra il personale.

Nel corso degli anni si sono registrati oltre dodici decessi per tumore tra i vigili del fuoco in servizio e in pensione. Gli accertamenti affidati alla commissione medica ospedaliera di Messina serviranno a consentire al comitato di verifica per le cause di servizio di esprimere il proprio parere e valutare l’eventuale accesso ai benefici previsti dalla legge.

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