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Un uomo (?) di 69 anni, pensionato di Priolo Gargallo (Siracusa) è stato il protagonista di una vicenda che non riusciamo a denominarla con le parole in quanto definirla raccapricciante sembra essere un vero e proprio eufemismo.

Il pensionato è accusato di aver legato con una grossa catena sul paraurti posteriore della sua auto un cane (pare fosse di sua proprietà) per trascinarlo con la vettura in corsa, in una strada interpoderale, fino a farlo morire in modo orrendo.

Ad assistere alla schifosissima scena, suo malgrado, un giovane che stava facendo attività sportiva su una bicicletta. Subito (e giustamente) ha avvertito i militari che sono intervenuti.

Unitamente ai militari sono intervenuti anche alcuni veterinari i quali, dinnanzi ai loro occhi, si sono ritrovati una scena raccapricciante. Il povero cane aveva tutte le ossa spezzate ed è morto per i forti dolori.

Il pensionato è stato denunciato con l’accusa di maltrattamento sugli animali.

Da chiarire la vicenda. C’è una intervista radiofonica realizzata ieri da Riccardo Gaz al delegato Oipa provinciale di Siracusa che ha denunciato punto per punto il gesto inqualificabile dell’uomo. Invitiamo i nostri lettori ad ascoltarla attentamente. Ovviamente, sui fatti, stanno indagando gli inquirenti e pertanto l’intervista potrebbe avere un significato relativo.

Inevitabile la polemica scoppiata attorno a questo caso; tutto l’apparato forense siracusano si è rifiutato categoricamente di difendere il pensionato “che non ama gli amici a quattro zampe”. E sui social si è scatenato un putiferio.

Altrettanto putiferio sui social si è scatenato quando si è appreso che a difendere quell’uomo sono, manco a dirlo, due avvocatesse di Agrigento le quali non hanno esitato un solo istante a prendere eroicamente la vicenda nelle proprie mani.

Sono le avvocatesse Daniela Posante e Graziella Vella, attaccate in modo pesante sui social. Ovvio che tale comportamento è assolutamente da censurare. Posante e Vella hanno dichiarato: “Dai primissimi momenti dell’assunzione dell’incarico a tutt’oggi stiamo ricevendo pesantissimi insulti – anche discriminatori di genere – e gravi minacce di morte anche nei confronti dei nostri familiari; si tratta di comportamenti di una gravità inaudita che verranno ad uno ad uno denunciati alle Autorità ma che non ci fanno desistere dall’incarico ricevutoRicordiamo a tutti quanti lo ignorano che la difesa è un diritto riconosciuto dalla Costituzione che spetta ad ogni individuo a salvaguardia delle libertà fondamentali.

Anche la camera penale di Agrigento è intervenuta a difesa delle due avvocatesse le quali, dopo avere ricevuto l’incarico del pensionato di Priolo, sono state fatte oggetto di offese, ingiurie e minacce di morte. La Camera Penale “manifesta il proprio sdegno per il comportamento di persone che non hanno ben compreso le fondamenta della nostra civiltà giuridica e le regole di convivenza civile. Ricordiamo che le avvocatesse stanno compiendo il ruolo di difensore in un procedimento penale che costituisce una garanzia costituzionale per tutti gli indagati in uno Stato di diritto come il nostro”.

Chi scrive preferisce non commentare…

Ecco l’audio.

Il grido d’allarme lo aveva lanciato qualche giorno addietro e i numeri, purtroppo, gli danno inesorabilmente ragione.

Nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento i pazienti ed i ricoveri sono diminuiti in modo assai significativo.

“Il tutto – spiega il primario dott. Giuseppe Caramanno – perché alcuni pazienti stanno sottovalutando i sintomi dell’infarto ritardando di conseguenza il ricovero o addirittura rimangono a casa per paura di essere contagiati dal Covid 19. Purtroppo, in molti di questi casi, le conseguenze possono essere disastrose”.

Il dott. Caramanno è fortemente preoccupato di questa situazione e rivolge un invito a tutti coloro che presentano i più classici sintomi dell’infarto. Dice: “Coloro i quali avvertono i sintomi come il dolore toracico o difficoltà respiratorie devono immediatamente chiamare il 118 che a sua volta provvederà l’eventuale ricovero in ospedale dove ci sono a disposizione professionisti che tratteranno tempestivamente al meglio tutte le patologie cardiache. Il tutto – conclude Caramanno – nel pieno rispetto delle regole atte a proteggere tutti da eventuali contagi da Covid 19”.

Una moltitudine di gente ha partecipato questa sera con entusiasmo al varo del comitato elettorale del candidato a sindaco di Agrigento Dott. Franco Miccichè. Alla presenza di tutte le categorie sociali della città l’inaugurazione del comitato ha vissuto anche momenti di balli e canti di tradizioni popolari. Inevitabile a fine serata il tradizionale brindisi natalizio. Presente alla manifestazione anche il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Onorevole Roberto Di Mauro, che abbiamo anche intervistato.

In concomitanza dell’evento Miccichè abbiamo appreso che, in un luogo non meglio specificato, il candidato a sindaco Marco Zambuto avrebbe iniziato la propria campagna elettorale unitamente al dirigente nazionale Calogero Pisano e al gruppo agrigentino di Fratelli d’Italia. Nell’ora in cui pubblichiamo il presente articolo nessun altro quotidiano, mensile, bimestrale, semestrale o annuale ha pubblicato l’avvio della campagna elettorale del candidato Zambuto. Nei periodici appena elencati abbiamo omesso il settimanale in quanto non è escluso che questa notizia domani possa essere pubblicata nell’unico settimanale presente in città che, senza nessuna particolare coincidenza, porta lo stesso nome del quotidiano online.

Ce ne scusiamo con i lettori e con il diretto interessato Marco Zambuto se di questa iniziativa non possiamo darne notizia per il semplice fatto che ne’ questa redazione ne’ altre hanno ricevuto comunicazione in tal senso. Noi abbiamo appreso questa notizia da un solo organo d’informazione presente, fra i tanti, in città.

L’intervista al candidato sindaco Dott. Franco Miccichè

L’intervista al Vice Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Onorevole Roberto Di Mauro

L’intervista al Dottor Gino Cacciatore

Arresto un 44enne Cono Cucina. I carabinieri della locale stazione di Lampedusa ha no dato seguito alla condanna definitiva a carico dell’uomo.
Cono Cucina è stato  condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di incendio.
Secondo l’impianto accusatorio, l’uomo, nel 2015  avrebbe chiesto la messa a posto al titolare di un autonoleggio all’indomani di un incendio ai danni dell’imprenditoria.

La Protezione Civile Regionale ha diramato l’allerta meteo rossa, dalle ore 0:00 fino alle ore 24:00 del 25/10/2019 sono previste precipitazioni, con rovesci o temporali, su aree centro-occidentali, anche di forte intensità, in estensione, dalla tarda mattinata, su aree centro-orientali. i fenomeni, localmente caratterizzati da persistenza, saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento. localmente le precipitazioni potranno risultare abbondanti.

Il DRPC invita le forze dell’ordine e i Sindaci in particolare, a predisporre le azioni di prevenzione previste nei propri piani di protezione civile in attuazione ai livelli di allerta.

Per le previsioni climatiche avverse i comuni di Agrigento, Favara, Naro, Cammarata,Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Canicattì, Ribera, Racalmuto, Licata, Grotte, Palma di Montechiaro e Porto Empedocle hanno disposto la chiusure delle scuole.

 

 

 

Da stamane i vigili del fuoco di Agrigento stanno lavorando nel palazzo Liberty per una messa in sicurezza dove si sta cercando di evitare anche ulteriore crolli, togliendo i pezzi che sono più distaccati e pronti a cadere proprio per evitare qualche altra caduta di calcinacci che può causare danni.

A riguardo della chiusura del Viale della Vittoria, il comandante della Polizia Municipale, Gaetano Di Giovanni, ha convocato il responsabile della viabilità, l’ispettore Salvatore Pace. E’ stato svolto un sopralluogo ed è stata presa una decisione per far sì che il Viale della Vittoria possa essere accessibile e agevolare i residenti, le attività commerciali e gli studi presenti nella zona.

Si apprende quindi che dalla salita Coniglio si svolterà solo a destra. Dalla salita Coniglio verso sinistra, direzione Le Cuspidi rimarrà chiuso ma dalla gelateria Le Cuspidi si potrà percorrere con un solo senso di marcia che sale verso Piazza Cavour.

Questo percorso è stato pensato per non dare grosse difficoltà ai genitori per portare i bambini a scuola.

Nel pomeriggio di oggi, la Pm Pandolfi, che ha l’incarico dell’inchiesta per ipotesi di reato di disastro colposo assegnerà l’incarico al perito che è già stato nominato.

Dopo l’assegnazione si procederà con un altro sopralluogo del perito stesso.

Si è conclusa quest’oggi la “tre giorni” dedicata alla prevenzione, un evento fortemente voluto e realizzato dal Dott. Giuseppe Caramanno con il supporto della Bayer, mirato a coinvolgere la popolazione agrigentina sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso gli screening del caso, una corretta alimentazione, l’attività fisica e dunque un corretto stile di vita.

In questi 3 giorni sono state oltre mille le persone che si sono recate a Villa Bonfiglio ad Agrigento, dove tutto lo staff della cardiologia ed emodinamica dell’Ospedale San Giovanni di Dio, guidato dal Dott. Caramanno ha lavorato alacremente per consegnare ai pazienti il riscontro degli screening effettuati attraverso analisi del sangue, elettrocardiogramma, controllo della pressione arteriosa, della glicemia, della colesterolemia, oltre che ad analizzare tutti gli eventuali fattori di rischio quali l’obesità, il fumo, l’ipertensione.

Ottimo risconto sia da parte di coloro che già in passato avevano avuto bisogno di cure mediche del caso, sia di chi ha accolto l’invito a farsi controllare e a conoscere l’eventualmente rischio a cui andasse incontro nei prossimi 5 anni, in base ai parametri riscontrati durante la visita medica realizzata dai professionisti che hanno presieduto in questi giorni.

Anche la 5a edizione dell’evento ha riscosso grande successo e si attende dunque il prossimo anno, rinnovando a tutti l’invito a tenere a mente il cuore, e a cuore il proprio cervello.

Seguite l’intervista di chiusura.

Prima giornata in calendario della “tre giorni” di prevenzione delle malattie cardiovascolari inserite nell’evento nazionale “Tieni a mente il cuore e tieni a cuore il tuo cervello” che si terrà ad Agrigento fino a domenica 29 settembre c.a. voluto fortemente e realizzato  dal Dott. Giuseppe Caramanno primario dell’unità cardiologica ed emodinamica dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, giunto già alla quinta edizione.

Grande affluenza già dalle prime ore del mattino, quando la popolazione di età diverse, si è recata presso gli stand di Villa Bonfiglio a Viale della Vittoria, dove si sono sottoposti agli screening medici per i controlli di routine e per ricevere tutte le informazioni sulla prevenzione e sul corretto stile di vita.

Presenti in mattinata anche il primo cittadino della città di Agrigento, Dott. Calogero Firetto e il top manager della Bayer, responsabile per l’Italia meridionale Dott. Massimo Vergari, oltre agli ottimi medici della cardiologia e dell’emodinamica del reparto.

Di seguito, le interviste realizzate questa mattina da Simona Stammelluti

 

Bacchettatore, fustigatore, più che politico è sembrato un sindacalista. Ha dato anche le pagelle e per le prossime amministrative ha consigliato di votare il suo pupillo, il dott. Franco Miccichè.

Non ha nemmeno lesinato di chiedere qualche voto (perché dopo le ultime esperienze di questo si tratta) ad un ex sindaco di Agrigento, il pluripregiudicato Calogero Sodano, definendolo “l’ultimo sindaco più importante che ha avuto la città dei Templi”.

E’ iniziata così la campagna elettorale dell’on. Roberto Di Mauro che ieri ha rilasciato una intervista al collega Arturo Cantella. Fermo e a tratti anche Churchilliano quando, ad un certo punto, in modo non molto subliminale, sostanzialmente ha dichiarato: “Qui comando io. Noi siamo pronti a condurre una campagna elettorale seguendo programmi e iniziative, ma se qualcuno pensa di fare della campagna elettorale una questione personale, sappia che noi siamo pronti per la guerra…”

I presupposti, per una guerra, ci sono tutti, anche se speriamo vivamente che tale circostanza possa essere solo una previsione. La campagna elettorale per le prossime amministrative è iniziata troppo in fretta e in modo non leggero.

Certo, prima di Sodano ad amministrare Agrigento c’era stato proprio Roberto Di Mauro; dunque l’attuale vice presidente dell’Ars appartiene alla categoria dei bravi sindaci; dopo Sodano (per Di Mauro) il fallimento totale.

Seppur stuzzicati dall’onorevole Roberto, facciamo finta di aver sentito male e ci limitiamo a dire soltanto che sia lui che Sodano si sono contraddistinti per vicende giudiziarie che non certo hanno fatto sorridere e rianimare la città di Agrigento.

Osannare un ex sindaco che è stato condannato definitivamente per fatti commessi proprio durante il suo mandato di primo cittadino non sembra essere un buon esempio, soprattutto per i più giovani.

Ed ancora. I ventenni di oggi non possono ricordare che una mattina la città di Agrigento è stata colpita e affondata da un vero e proprio terremoto politico. Una intera Giunta era stata arrestata.

Fatti, questi, avvenuti nel corso delle “amministrazioni brillanti” che, secondo Di Mauro, si sono fermate a Calogero Sodano e delle quali lo stesso Di Mauro ne ha fatto parte. Non solo; ma Di Mauro, nel frattempo è stato (ed è) per oltre venti anni una presenza di spicco nella Regione Siciliana; non si è limitato ad essere soltanto onorevole ma è stato più volte anche assessore. Non si ricordano atti eclatanti che siano stati effettuati a favore della Citta dei Templi.

Così come non sarebbe male sapere se quelle brillanti amministrazioni abbiano causato strascichi economici che possibilmente ancora imperano come gufi nelle già dissanguate casse comunali. I tempi erano sicuramente diversi e, all’epoca, amministrare era molto più facile. Non esisteva il patto di stabilità e non esisteva la razionalizzazione delle spese. Roma e Palermo inviavano fiumi di soldi e i finanziamenti oggi hanno subito una riduzione del tra il 65 e il 70%.

Non è un caso se, ancora oggi, o forse fino a pochissimo tempo addietro, l’architetto Ottavio Sodano, grande amico (non possiamo dire parente perché il figlio onorevole pentastellato ci ha smentiti…) e uomo di punta per tanti anni dell’amministrazione Calogero Sodano ancora oggi si presenta al primo piano del Comune, ufficio Ragioneria, per un “residuo” economico riguardante la realizzazione del progetto del Collegio dei Filippini.

E’ bello parlare e bacchettare, ma sarebbe altrettanto bello parlare con cognizione di causa e magari portare alla luce numeri e fatti che, probabilmente, ancora oggi e a distanza di decenni, fanno tremare le casse comunali agrigentine.

In attesa della conferenza stampa del candidato pupillo Francesco Miccichè, porgiamo distinti saluti.