Rifiuti, Agrigento vessata dal governo Musumeci, la rabbia di Firetto e Hamel

Condividi

Il governo regionale di Musumeci e Pierobon non è stato ancora capace, in prossimità della conclusione del secondo anno di amministrazione, a mantenere l’impegno assunto, tra tanti proclami e annunci, di garantire a ciascuna provincia siciliana dei siti dove conferire i propri rifiuti, anziché costringere tanti Comuni, come Agrigento, a viaggiare oltre provincia, con conseguente aggravio di costi. E si tratta di un aggravio di 700mila euro all’anno, così pesante tanto che il sindaco Firetto e l’assessore Hamel prospettano che nessun beneficio dalla raccolta differenziata oltre il 70% deriverà per i cittadini di Agrigento. In proposito, Firetto e Hamel hanno scritto una lettera al presidente Musumeci, all’assessore ai rifiuti, Pierobon, al dirigente regionale del settore, all’Anac anticorruzione, all’Anci ed alla Procura della Repubblica. Firetto e Hamel affermano: “Denunciamo le pesanti sperequazioni e le diversità di trattamento nelle tariffe di conferimento dei rifiuti indifferenziati nelle varie discariche presenti sul territorio regionale. il Comune di Agrigento, per motivi assolutamente incomprensibili, è costretto a pagare circa 700 mila euro all’anno in più di costo aggiuntivo solo perché è stato sballottato, senza nulla poter obiettare, negli impianti decisi dal Dipartimento Regionale. A causa delle inderogabili necessità di conferire rifiuti in discarica, molti Comuni sono costretti a subire questa vessazione senza nulla potere opporre. Vogliamo comprendere le ragioni alla base delle notevoli differenze tariffarie tra i vari impianti dove i costi di lavorazione dei rifiuti sono sostanzialmente omogenei. Ciò a futura memoria per poter rappresentare ai cittadini virtuosi che fanno la differenziata quali sono le ragioni per le quali non fruiscono di alcun beneficio. In particolare chiediamo di attivare ogni iniziativa possibile per calmierare i costi di conferimento in discarica e livellare le tariffe”.

 

Notizie correlate

Leave a Comment