Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 21)

Green Pass, obbligatorio dal 5 agosto per ristoranti e bar al chiuso. Ma anche per palestre, cinema e teatri. Ed ancora per andare allo stadio e per i grandi eventi. Le discoteche invece, per ora restano chiuse.
E’ questa la decisone presa dal Consiglio dei Ministri e dal premier Draghi che, in conferenza stampa spiega come il “green pass non è arbistrario, ma una condizione indispensabile per tenere aperte le attività economiche”.

Poi aggiunge:

“Con i vecchi parametri, molte regioni passerebbero di nuovo in zona gialla, invece così restano in zona bianca. L’estate è serena e vogliamo che rimanga tale. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità ”

Per la classificazione delle fasce di colore varranno soprattutto le percentuali dei posti letti occupati e la soglia dell’occupazione delle terapie intensive.

Con l’occupazione del 10% delle terapie intensive una regione passerà in fascia gialla. La soglia prevista per le ospedalizzazioni sarà quella del 15%. Per passare in arancione le terapie intensive dovranno essere occupate al 20% e ci dovrà essere una soglia di ospedalizzazione al 30% (30 e e 40% per entrare in zona rossa). Con il green pass si abbrevia a 7 giorni (Italia viva punta a eliminarla) la quarantena breve: ovvero se un vaccinato entra in contatto con un positivo e ha il certificato verde dovrà  stare in isolamento un tempo minore.

Il ministro alla salute Speranza in conferenza stampa:

“Vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi: questa è la strada principale se vogliamo metterci alle spalle la stagione più difficile che abbiamo affrontato”. 

Durante la riunione si è discusso anche della possibilità  di tamponi gratis per gli under 18. Lo stato di emergenza varrà per i criteri di utilizzo del green pass riguardo al lavoro, alla scuola e ai trasporti se ne discuterà la prossima settimana.

Ma sui trasporti,, la decisione dovrebbe avvenire a settembre. Soddisfazione dalle forze politiche della maggioranza.

Il decreto
“A far data dal 6 agosto 2021, consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, l’accesso ai seguenti servizi e attività: a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio” per il consumo al tavolo, al chiuso; b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all’articolo 7; f) centri termali, parchi tematici e di divertimento; g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; h) attività’ di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casino’, di cui all’articolo 8-ter; i) concorsi pubblici”.

Le disposizioni si applicano anche nelle zone gialla, arancione e rossa.

“Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per eta’ dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute”. “Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato di concerto con i Ministri della salute, per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, e dell’economia e delle finanze, sentito il garante per la protezione dei dati personali, sono individuate le specifiche tecniche per trattare in modalità digitale le predette certificazioni, per consentirne la verifica digitale assicurando contestualmente la protezione dei dati personali in esse contenuti. Nelle more dell’adozione del predetto decreto, per le finalità di cui al presente articolo possono essere utilizzate le certificazioni rilasciate in formato cartaceo. 4. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività di cui al comma 1 sono tenuti a verificare che l’accesso ai predetti servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al medesimo comma 1. Le verifica delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 9, comma 10. Il Ministro della salute con propria ordinanza può definire, eventuali, ulteriori misure necessarie in fase di attuazione della presente disposizione”.

Centinaia di migranti, oltre 800, a bordo di una decina di imbarcazioni, sono appena sbarcati a Lampedusa. Circa cento di loro, soprattutto donne e minori, sono stati trasferiti a Porto Empedocle con la nave di linea. Tutti sono stati identificati e sottoposti ai controlli sanitari e al tampone rapido. Dallo scorso primo luglio sono approdati a Lampedusa almeno 3.500 migranti. E la Procura di Agrigento è impegnata ad indagare alla ricerca degli organizzatori delle traversate e degli scafisti. Già sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Polizia un egiziano di 30 anni e un tunisino di 42 anni, presunti scafisti di due imbarcazioni attraccate a Lampedusa lo scorso 7 luglio, una con 419 migranti a bordo, e l’altra con 48.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto 3 anni e 10 mesi di reclusione a Michelangelo Bellavia, 32 anni, di Favara, imputato di detenzione illegale di armi e ricettazione. Bellavia è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Agrigento lo scorso 15 settembre, nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta “Mosaico”, perché sorpreso in possesso di un ingente quantitativo di armi che si ritiene fossero a disposizione di altri arrestati nell’ambito della stessa inchiesta.

A Palma di Montechiaro, innanzi all’ingresso di una struttura turistica prossima all’inaugurazione, è stata rinvenuta la testa di un ovino con dentro un proiettile. Il titolare, un imprenditore agrigentino, accortosi di quanto accaduto, ha subito telefonato alla Polizia del locale Commissariato intervenuta poi insieme alla Squadra Mobile di Agrigento. La Procura della Repubblica di Agrigento ha avviato un’inchiesta al momento a carico di ignoti.

Investe e uccide un cliente della ditta per la quale lavora, mentre è alla guida di un carrello elevatore, sbagliando una manovra. E’ un operaio di 51 anni della provincia di Agrigento, che è stato denunciato per omicidio colposo.
Ora sono in corso le indagini dei carabinieri e del personlae del dipartimento di prevenzione del lavoro dell’Asl di Latina dove ha sede la ditta nella quale è successa la sciagura. Vanno dunque accertati eventuali omissioni relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro

 

 

E’ stato completamente distrutto dalle fiamme nella notte, a Mazara del Vallo, il trenino turistico. Il mezzo dopo il suo servizio quotidiano si trovava parcheggiato in un garage, chiuso da saracinesca, all’interno dell’area in cui dovrebbe sorgere il mercato agro-alimentare, nella zona del porto nuovo.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Mazara del Vallo a spegnere l’incendio che ha danneggiato anche lo stabile. Non sono chiare le cause dell’incendio. Il trenino è elettrico, quindi si scarterebbe automaticamente l’ipotesi dell’autocombustione, per cui si indaga come atto doloso o come incendio procurato da un corto circuito o dal surriscaldamento delle batterie. Il trenino elettrico turistico era in funzione ad inizio luglio ed era stato noleggiato dal Comune attraverso una società privata.

Ancora un bel gesto di solidarietà da parte del mondo del volontariato nei confronti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. L’onlus AMICO, Associazione Malati in Cura Oncologica, non nuova ad azioni di sostegno a vantaggio dei pazienti affetti da patologie tumorali, ha donato quattro climatizzatori destinati ad aumentare il comfort presso l’unità di oncologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Gli apparecchi, installati in tempi brevissimi grazie all’immediata disponibilità resa dal personale delle aree risorse tecniche e affari generali ASP, integrano l’efficienza dell’impianto di climatizzazione centralizzato del reparto permettendo ai pazienti maggiore benessere durante l’attesa o le cure in questi giorni di caldo torrido. La direzione strategica aziendale esprime un vivo ringraziamento ai volontari di AMICO onlus per la generosa donazione compiuta.

I cadaveri dei 9 dispersi del naufragio dello scorso 30 giugno, verificatosi fra Lampedusa e l’isolotto di Lampione, sono ancora in fondo al mare. Secondo quanto venne accertato – era però l’otto luglio – dal robot della Guardia costiera, un corpo era adagiato all’interno dello scafo, mentre gli altri otto erano sul fondale adiacente.

Da allora, giorno in cui il relitto venne localizzato – a 90 metri di profondità – dal robot sottomarino (Rov) in dotazione della nave Dattilo della Guardia costiera, tutto è rimasto fermo. Per recuperare i corpi dei migranti che hanno perso la vita, e che erano stati appunto localizzati, servono i finanziamenti necessari. Denaro che dovrebbe essere stanziato dal Governo che dovrebbe anche dare l’autorizzazione al recupero. Ma al momento, né a Lampedusa, né ad Agrigento ci sono informazioni in tal senso. Da ambienti vicini alla Procura della Repubblica di Agrigento si apprende che per reperire i fondi necessari si starebbe interessando la Caritas. Nella tragedia persero la vita sette donne, una delle quali incinta di 2 mesi, e 46 furono invece i superstiti. La Procura di Agrigento, con a capo Luigi Patronaggio, aprì immediatamente un’inchiesta per il naufragio e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A coordinare il fascicolo anche il sostituto Maria Barbara Cifalinò. Proprio il procuratore capo volle che, con un robot, si procedesse alla ricerca dei corpi dei dispersi e poi dispose – nel momento in cui l’imbarcazione fu localizzata – che venissero realizzate delle foto e delle videoriprese del relitto e dei corpi in modo da avere il maggior numero di informazioni utili alle indagini

Sicilia, Lazio, Veneto, e Sardegna in giallo, come buona parte della Francia e del Belgio. L’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, ha pubblicato mappe aggiornate sull’incidenza del contagio da Covid, con i numeri di casi per abitante, che aumentano in tutta Europa.

Quelli più alti, in rosso scuro sulla mappa, sono in diverse regioni dell’Olanda e della Spagna, a Cipro e in alcune isole greche. La Regione di Bruxelles è in rosso, come la Corsica, il Lussemburgo e l’Irlanda

Sono 520 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 13.152 tamponi processati nell’isola. L’incidenza sfiora il 4%. L’isola è sempre terza per i nuovi contagi giornalieri in Italia dopo Lazio e Veneto e tallonata da Lombardia e Toscana. Gli attuali positivi sono 6.603 con un aumento di altri 412 casi. I guariti sono 106 mentre nelle ultime 24 ore si tornano a registrare 2 vittime che portano il totale dei decessi sale, dunque, a 6.021. Sul fronte ospedaliero lieve frenata dei ricoverati che sono adesso 180, cinque in meno rispetto a ieri ma leggero incremento in terapia intensiva che adesso sono 22, due in più.

I nuovi casi per province:

Catania 107; Ragusa 103; Caltanissetta 81; Agrigento 72; Trapani 42; Siracusa 38; Palermo 34; Messina 23; Enna 20