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Cinque città siciliane sono candidate a Capitale della Cultura 2021. Si tratta di Catania, Modica, Palma di Montechiaro, Scicli e Trapani. In Italia sono complessivamente 44. Entro il prossimo 2 marzo occorre presentare i dossier delle candidature al Ministero della Cultura. Il titolo di ‘Capitale Italiana della Cultura’ è stato istituito dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini con la legge Art Bonus nel 2014. Tale titolo è conferito per la durata di un anno e la città vincitrice riceve un milione di euro per sostenere il programma presentato. Entro il 30 aprile saranno selezionati 10 progetti finalisti da invitare in audizione. La città Capitale Italiana della Cultura 2021 sarà scelta entro il 10 giugno, quando la giuria indicherà pubblicamente al ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo la candidatura più idonea da formalizzare con delibera del Consiglio dei Ministri.

L’Assemblea Regionale Siciliana si riunirà lunedì prossimo 6 gennaio, alle ore 11:30, in seduta solenne per commemorare l’ex presidente della Regione Piersanti Mattarella, in occasione del 40° anniversario della sua uccisione. Alla seduta parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fratello di Piersanti. Nel corso della seduta sono previsti gli interventi del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè e del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

La Procura della Repubblica di Sciacca, tramite la sostituto procuratore, Roberta Griffo, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Pietro Leto, 19 anni, di Alessandria della Rocca, indagato dell’omicidio di Vincenzo Busciglio, 23 anni, anche lui di Alessandria, morto la sera del 12 marzo scorso vittima di un accoltellamento in via Sant’Antonio, nel centro storico di Alessandria della Rocca. Busciglio, appena soccorso, accusò Leto di averlo accoltellato. Pietro Leto, difeso dall’avvocato Nino Gaziano, si è sempre dichiarato innocente.

A Palermo la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica hanno sequestrato 223mila euro ad un ex impiegato dell’Inps, A N sono le iniziali del nome, 67 anni, di Palermo. Si tratta della somma ritenuta il profitto dei reati di abuso d’ufficio, accesso abusivo ai sistemi informatici dell’Istituto nazionale di previdenza sociale e frode informatica. L’impiegato, tra il 2011 ed il 2015, avrebbe agito su pratiche di crediti previdenziali, cancellandole, sospendendole o sgravandole di contributi a vantaggio di 13 aziende, provocando quindi un ammanco nelle casse dell’Inps. I finanzieri, nell’eseguire il provvedimento, hanno sequestrato due immobili ubicati a Palermo, riconducibili all’indagato e di valore complessivo pari all’importo da sottoporre a vincolo reale.

in provincia di Ragusa, i Carabinieri hanno arrestato ai domiciliari un ex militare della Guardia di Finanza, già allontanato dal Corpo, Orazio Musumeci, di 59 anni, e il figlio Vincenzo, di 33 anni. Sono indagati di aver tentato di estorcere denaro a un carrozziere che li ha denunciati. Le indagini sono iniziate nel marzo scorso quando l’artigiano ha denunciato ai Carabinieri le vessazioni che avrebbe subito da tempo, da quando Musumeci si sarebbe offerto di aiutarlo in un procedimento amministrativo legato a un debito tributario di circa 70mila euro. Orazio e Vincenzo Musumeci avrebbero progettato più volte aggressioni fisiche e verbali a danno della vittima.

Agrigento si procede gradualmente al recupero integrale della fruizione del palazzo al civico 51 del Viale della Vittoria, teatro dei crolli di parte del cornicione il 18 e il 30 settembre scorsi. Il tecnico, Salvatore Lombardo, direttore dei lavori di ripristino sicurezza dell’immobile, ha attestato il nulla osta al rientro e alla fruibilità dei magazzini al piano terra e degli appartamenti al primo piano. Un’apposita relazione è stata trasmessa al Comando provinciale dei Vigili del fuoco che ha espresso, a sua volta, il nulla osta alle conclusioni del direttore dei lavori. Pertanto, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha emesso ordinanza di restituzione dei locali a commercianti e residenti, e di smontaggio delle transenne a nord della carreggiata del Viale della Vittoria. Sono invece ancora non fruibili gli appartamenti al secondo e terzo piano per i quali si attende il completamento dell’opera di consolidamento della parte superiore dell’edificio.

Agrigento, a San Leone, a seguito di una segnalazione da fonte confidenziale ritenuta attendibile, i poliziotti della Squadra Volanti, capitanati da Francesco Sammartino, hanno scoperto e sequestrato sulla spiaggia, nella zona dell’ex pista per gli elicotteri, un pacco di cartone avvolto da diversi strati di nastro da imballaggio, e con dentro 150 panetti di hashish dal peso complessivo di 30 chili. La droga è verosimilmente frutto di un traffico fallito o non concluso, e si tratta del più ingente sequestro di droga nell’agenda operativa della Volanti di Agrigento. Indagini sono in corso, coordinate dalla Procura.

A Menfi, in provincia di Agrigento, un impiegato comunale di 53 anni, F G sono le iniziali del nome, è stato arrestato dai Carabinieri perché si è recato al Municipio con una pistola clandestina, carica di un proiettile, idonea al fuoco, nascosta sotto il giubbotto. Il Tribunale di Sciacca ha convalidato l’arresto dell’uomo, gli ha restituito la libertà e gli ha imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’impiegato, difeso dall’avvocato Luigi La Placa, si è difeso sostenendo di avere trovato a terra tra i rifiuti la pistola, comunque a salve, e che sarebbe stata sua intenzione consegnarla ai Carabinieri dopo avere sbrigato alcune mansioni al Municipio.

La Regione ha disposto impegni di spesa per interventi di manutenzione, riqualificazione e potenziamento nel settore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Quasi un milione di euro sarà destinato alla Valle dei Templi per lavori di manutenzione e restauro in diverse aree del Parco dei Templi. Poi 12.600 euro sono stati impegnati per l’allestimento di un percorso subacqueo ad Agrigento, a San Leone, nell’area di scoglio Bottazza. Poi 56 mila euro a Villa Aurea, 80 mila euro per il tracciato di un percorso pedonale al Tempio di Vulcano, 30 mila euro per riparare i muretti in via Passeggiata Archeologica, e 116 mila euro al museo archeologico “Griffo”. Poi 200 mila euro al Teatro di Eraclea Minoa e 100 mila euro a Licata per recuperare l’ipogeo dello Stagnone e Castel Sant’Angelo.