Un’altra tragedia sul lavoro scuote la Sicilia. Giovanni Fargione, 65 anni, ha perso la vita a Modica, in provincia di Ragusa, mentre stava svolgendo la propria attività all’interno di un’azienda del polo avicolo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava manovrando un mezzo quando avrebbe urtato i cavi dell’alta tensione, venendo investito da una scarica elettrica che non gli ha lasciato scampo.
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi. Immediato l’allarme lanciato dai colleghi, che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori del 118. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco e una squadra del gestore della rete elettrica, intervenuta per isolare la linea e mettere in sicurezza l’area.
Per il sessantacinquenne, purtroppo, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e gli ispettori dello Spresal, il servizio che si occupa della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di lavoro. A loro spetterà il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
La morte di Giovanni Fargione riporta ancora una volta al centro il drammatico tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Una vita spezzata mentre lavorava, l’ennesima famiglia colpita da un dolore improvviso e una tragedia che impone di fare piena luce su quanto accaduto.
