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Considero la candidatura di Carolina Varchi, espressa da Fratelli d’Italia, di prestigio essendo una persona in gamba e preparata. Altrettanto valide e prestigiose anche le candidature di Ciccio Cascio, Francesco Greco e dell’assessore Lagalla dell’Udc.

A questo punto visto che i partiti hanno espresso il proprio candidato, ritengo opportuno convocare quanto prima il tavolo degli alleati di centro destra per discutere della candidatura a sindaco di Palermo.

Un treno storico con meravigliose carrozze degli anni ’30 e ’50, attraverserà i luoghi di Pirandello e Camilleri! Si partirà da Palermo Centrale con numerose tappe fino a Porto Empedocle dove si visiterà l’impianto che conserva numerosi reperti di archeologia industriale e ferroviaria

Angela Roberto (Presidente Archeoclub D’Italia di Agrigento) : “Un grande ritorno dei treni storici, con un grande evento: Montelusa, Vigàta e tutte le altre località fino a Porto Empedocle neivicoli che hanno segnato l’infanzia e la gioventù di Luigi Pirandello e Andrea Camilleri. Visiteremo la Chiesa di Santa Croce, che sorge su una collina legata ai fatti storici dei moti del ’48 partiti da Palermo e giunti fino a Porto Empedocle dove, dentro la torre di Carlo V, furono trucidati i rivoltosi. Fatti raccontati nel primo romanzo storico di Andrea Camilleri dal titolo : “La strage dimenticata”. Una passeggiata letteraria con i loro versi e passi”.

Partenza – Domenica 31 Ottobre – ore 9 e 20 – con Treno Storico da Palermo Centrale per Porto Empedocle passando per la Valle dei Templi di Agrigento!

“Si chiama “La strage dimenticata” il primo romanzo di un’allora giovane Andrea Camilleri e Domenica un treno storico attraverserà proprio i luoghi del romanzo. Si partirà da Palermo a bordo di un Treno Storico delle Ferrovie dello Stato con ben 250 passeggeri a bordo, nel pieno rispetto delle norme sanitarie.

Si tratta di un treno storico con meravigliose carrozze degli anni ’30 e ’50 e locomotiva elettrica in livrea d’epoca.  Attraverseremo i luoghi raccontati da Andrea Camilleri nei suoi libri dedicati al mitico Commissario Montalbano come: Montelusa, Vigàta e tutte le altre località fino a Porto Empedocle dove vedremo la chiesa di Santa Croce legata ai fatti storici narrati nel primo romanzo storico del nostro maestro Andrea Camilleri: “La strage dimenticata”. Un grande e bellissimo evento organizzato dalle associazioni Ferrovie Kaos di Porto Empedocle e TrenoDoc di Palermo con la collaborazione di Archeoclub d’Italia. Si partirà Domenica 31 Ottobre, alle ore 9 e 20 da Palermo Centrale e si attraverserà l’entroterra della Sicilia, toccando tutte le stazioni ed anche Agrigento Bassa dove origina la Ferrovia turistica dei Templi”.  Lo ha annunciato Angela Roberto, Presidente di Archeoclub D’Italia sede di Agrigento.

 Nei vicoli e nei luoghi del primo romanzo di Camilleri!

“A Tempio di Vulcano si potrà scendere per trascorrere una giornata al Giardino della Kolymbethra e visitare il Parco Archeologico, ma il treno proseguirà verso l’ottocentesca stazione ferroviaria di Porto Empedocle C.le con arrivo previsto alle 12.28. I passeggeri visiteranno l’impianto che conserva numerosi reperti di archeologia industriale e ferroviaria – ha proseguito Angela Roberto –  e potranno consumare un pranzo a sacco tra i giardini della stazione. In alternativa, si potrà proseguire in treno fino alla vicina stazione di Porto Empedocle Succursale, dove i soci dell’Archeoclub accoglieranno i viaggiatori. Nel pomeriggio dalle ore 14 e 30 raduneremo tutti i partecipanti alla Torre di Carlo V e da questo luogo avrà inizio una passeggiata letteraria con guide e studiosi del luogo che narreranno fatti e avvenimenti storici di Porto Empedocle tra i vicoli che hanno segnato l’infanzia e la gioventù di Luigi Pirandello e Andrea Camilleri. Il percorso si concluderà con l’evento nazionale Archeoclub intitolato” Chiese aperte”, giunto alla sua XXVII edizione. Sarà possibile visitare la graziosa Chiesa di Santa Croce, dedicata al culto della Madonna Addolorata, che sorge su una collina legata ai fatti storici dei moti del ’48 partiti da Palermo e giunti fino a Porto Empedocle dove, dentro la torre di Carlo V, furono trucidati i rivoltosi. Fatti raccontati nel primo romanzo storico di Andrea Camilleri dal titolo:  La strage dimenticata”.

Nella mattinata odierna, i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Nicolosi (CT) insieme a personale dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e a volontari del C.N.S.A.S., impegnati nella ricerca della donna dispersa a Scordia (CT) a seguito dell’alluvione dei giorni scorsi, hanno rinvenuto il cadavere della signora in un fondo agricolo sito in contrada Abate in agro di Lentini (SR), a circa 5 km. dal veicolo travolto dalla piena e a circa 2 km dal ritrovamento della salma del marito, grazie alla segnalazione del proprietario del terreno.

Il 20 novembre del 2013 i poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle e della Squadra mobile di Agrigento hanno arrestato 9 indagati, a vario titolo, per detenzione e porto illegale di armi da sparo, fabbricazione e trasporto in luogo pubblico di bottiglie incendiarie, danneggiamento, minacce aggravate, rapina, e detenzione di stupefacenti a fine di spaccio. Il gruppo avrebbe terrorizzato la comunità empedoclina, compiendo rapine, intimidazioni, danneggiamenti e furti, detenendo, peraltro, pericolose armi da sparo come revolver calibro 38 e fucili a pompa. Ebbene, adesso 4 imputati hanno scelto di essere giudicati in abbreviato. E altri 7 sono stati rinviati a giudizio. Saranno processati in abbreviato Francesco “Paolo” Tarantino, 35 anni, Francesco Capizzi, 56 anni, e i palermitani Gaetano Massei, 42 anni, e Francesca Paola Montesano, 40 anni. I rinviati a giudizio sono: Giancarlo Buti, 33 anni, Giuseppe Romeo, 29 anni, Salvatore Lombardo, 33 anni, Paolo Mendola, 43 anni, James Burgio, 29 anni, Carmelo Burgio, inteso “Flavio”, 31 anni, e Stefano Albanese, 43 anni.

A fronte della violenta ondata di maltempo che devasta il territorio, il presidente della Regione, Nello Musumeci, nella qualità di commissario per il rischio idro-geologico in Sicilia, ha invocato una legge speciale da almeno 3 miliardi per contrastare i fenomeni legati al dissesto idrogeologico nell’Isola. Lo stesso Musumeci, a capo della struttura commissariale da 4 anni, afferma: “Siamo la regione in Italia che ha speso di più contro frane ed erosioni costiere, ma si tratta di una goccia d’acqua nel deserto. I danni attuali ammontano a diverse centinaia di milioni di euro. E temo che in futuro rischiamo di abituarci a questo tipo di fenomeni. Il sistema di deflusso delle acque è stato concepito 70 anni fa e non era pensato per assorbire questi flussi improvvisi di acqua”.

Intoppi alle udienze in ordinario e abbreviato nei processi sul cosiddetto “Sistema Montante”. Marco Venturi impossibilitato a testimoniare. Antonello Montante è in cura a Torino.

Innanzi al Tribunale di Caltanissetta si è svolta un’altra udienza del processo ordinario, tecnicamente il “Cuva più 16”, a carico di 17 imputati nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Montante”, presunti gregari dell’ex presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante. Ebbene, in calendario è stato l’esame di uno dei principali testimoni citati dalla Procura, ovvero l’ex assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi.

Lui, però, ha recapitato al Tribunale, presieduto da Francesco D’Arrigo, la comunicazione di essere impossibilitato a presentarsi per precedenti impegni di lavoro a Roma dove avrebbe dovuto incontrare alcuni dirigenti di importanti aziende. Nella giustificazione presentata, l’imprenditore nisseno ha allegato le copie dei biglietti aerei del viaggio a Roma. Il presidente D’Arrigo prima ha letto e poi ha poggiato la stessa giustificazione sul tavolo del pubblico ministero Massimo Trifirò, e lo ha invitato a mostrare in occasione della prossima udienza la copia dell’atto di citazione a testimoniare inviato a Venturi, per verificare se il viaggio di lavoro a Roma è stato organizzato prima o dopo la comunicazione per testimoniare ricevuta dalla Procura nissena.

A seguito di tale accertamento, il giudice D’Arrigo deciderà se multare o no Marco Venturi per l’assenza. Poi il dibattimento è proseguito con la richiesta dell’avvocato Giuseppe Dacquì, difensore degli imputati Letterio Romeo, colonnello dei Carabinieri, ed Ettore Orfanello, maggiore della Guardia di Finanza, di produrre agli atti la copia di una sentenza del Tar del 2013 relativa a una controversia legale dell’ex presidente dell’Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, Alfonso Cicero, su una vicenda da lui riferita nel corso delle precedenti udienze. Anche l’avvocato Annalisa Petitto, che assiste Cicero parte civile in giudizio, si è riservata di produrre dei documenti relativi a quanto emerso durante il precedente contro-esame di Alfonso Cicero. La prossima udienza è attesa sabato 20 novembre quando, a meno di altri imprevisti, sarà ascoltato Marco Venturi.

Tra i 17 imputati, oltre Romeo e Orfanello, vi sono anche l’ex presidente del Senato Renato Schifani, il tributarista Angelo Cuva, l’ex direttore dell’Aisi servizi segreti civili Arturo Esposito, l’ex caporeparto dello stesso Aisi, Andrea Cavacece, il dirigente nazionale di Confindustria, Carlo La Rotonda, e l’imprenditore Massimo Romano. Nel frattempo, sabato prossimo, 30 ottobre, ancora a Caltanissetta, in Corte d’Appello, si svolgerà un’altra udienza del processo di secondo grado in abbreviato a carico di Antonello Montante e di altri quattro imputati già condannati in primo grado il 19 maggio del 2019 dal Tribunale presieduto dal giudice Graziella Luparello. La precedente udienza è stata rinviata per l’assenza di Antonello Montante, ricoverato in una struttura sanitaria. La Corte ha chiesto all’Ospedale “Mauriziano” di Torino, dove Montante è in cura, di fornire una relazione dettagliata sulla patologia dell’imputato.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Dunque, oggi, giovedì, a Catania e provincia il maltempo concede ancora un tregua, ma la paura permane. Le prossime ore saranno infatti decisive per comprendere come evolveranno le condizioni meteo in Sicilia orientale, dove si teme possa abbattersi un ciclone, in formazione tra Sicilia e Malta, di carattere tropicale: il cosiddetto “MediCane”, abbreviato di Mediterranean Hurricane, l’uragano mediterraneo. L’uragano, con raffiche superiori ai 100 chilometri, potrebbe arrivare sulle coste tra la serata di oggi e la mattinata di domani. Ecco perché in tante città, Catania su tutte, incombe uno stato di semi-lockdown: tra negozi e uffici barricati e scuole chiuse preventivamente, la città e la provincia etnea attendono e sperano di non dover contare altri danni e vittime.

Il presidente del consiglio comunale di Palermo, Totò Orlando, è stato condannato in primo grado a 1 anno e mezzo di reclusione (pena sospesa) per tentata concussione. E’ stato invece assolto il dirigente del Comune Antonino Rera, imputato per l’ipotesi di favoreggiamento personale. Le richieste della Procura sono state accolte solo in parte: sono stati infatti proposti 3 anni e mezzo per Orlando e 2 per Rera. Le accuse si riferiscono ad un presunto caso di pressioni per la nomina del responsabile dell’ufficio di consulenza giuridico-amministrativa del consiglio comunale. Orlando avrebbe tentato di convincere Serafino Di Peri e Dario Gristina (componenti di Commissione) a scegliere Rera. Poi fu comunque nominato un altro soggetto: Nicolò Giuffrida. Totò Orlando ha annunciato l’intenzione di presentare appello attraverso i propri legali non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza. Il giudice ha anche riconosciuto un risarcimento del danno pari a 7mila euro a Di Peri, che si è costituito parte civile.

A Porto Empedocle, domani venerdì 29 ottobre, a Villa Romana, alle ore 18, il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, Salvo Iacono, incontrerà i sostenitori per analizzare il voto di domenica e lunedì, e tracciare il proseguimento dell’azione politica al Comune, con le liste civiche e la coalizione in maggioranza all’interno del consiglio comunale.

Lo stesso Iacono afferma: “Mi preme ringraziare innanzitutto i tantissimi empedoclini che mi hanno votato e sostenuto in questa campagna elettorale che mi ha visto protagonista, non solo me ma tutta una squadra che con determinazione ha proposto un modello di sviluppo e di progresso per la città. Il progetto civico, assieme anche ai partiti che al ballottaggio mi hanno appoggiato, va avanti. Siamo decisi e concentrati nel raggiungere risultati per i cittadini a prescindere da personalismi o beghe politiche. Faccio gli auguri di buon lavoro al neo Sindaco e annuncio che in consiglio comunale con i nostri nove consiglieri vigileremo e porteremo avanti le iniziative a favore del territorio senza pregiudiziali di sorta e perseguendo logiche che hanno come comune denominatore buona amministrazione e garanzia di diritti e servizi che mancano quotidianamente alla città di Porto Empedocle”.

Non si placa, anzi il contrario, la violenta ondata di maltempo che ha già gravemente devastato la Sicilia, soprattutto la parte orientale dell’isola. La Protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 28 ottobre. In particolare, è allerta gialla su Palermo e Trapani. Ed è arancione su Catania e su tutta la costa orientale.