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Il vento che già si è affacciato sul nostro territorio dopo alcuni giorni di clima estivo, annuncia una perturbazione atlantica che si sta spostando verso Sud. La perturbazione porterà tempo incerto e pioggia.

Da domenica sera inizierà un’intensa fase di maltempo specie nella Puglia meridionale e poi Calabria e Sicilia. In questo contesto le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Oggi Giovedì 21 vento ma in genere tempo soleggiato; Venerdi 22 Ottobre tempo instabile; Sabato 2 Ottobre tempo asciutto, ma in tarda serata peggioramento.

368 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 14.619 tamponi processati. L’incidenza sale al 2,5%, ieri era all’ 1,4%. L’isola è al quinto posto per contagi giornalieri in Italia. Gli attuali positivi sono 6.806 con una diminuzione di 41 casi. I guariti sono 404 mentre si registrano altre 5 vittime che portano il totale dei decessi a 6.960. La Regione comunica che le vittime sono dei giorni scorsi. Sul fronte ospedaliero sono adesso 312 i ricoverati mentre in terapia intensiva sono 49.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 42 casi, Catania 173, Messina 48, Siracusa 38, Ragusa 4, Trapani 6, Caltanissetta 21, Agrigento 21, Enna, 15.

Il prossimo sarà un week end dedicato all’agricoltura sostenibile in provincia di Agrigento, con tre eventi di grande rilievo connessi alle buone pratiche e al mangiare sano. Il primo è in programma domani mattina allo Spazio Temenos ad Agrigento sul tema “Agricoltura biologica, innovazione e sfide globali”, promosso dal Consorzio Isola Bio Sicilia e patrocinato dall’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento.

“Si tratta – afferma Maria Giovanna Mangione, presidente dell’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali di Agrigento – di un appuntamento importante, che mette in atto le politiche positive di crescita del territorio attraverso l’eco sostenibilità ambientale e l’agricoltura biologica. Queste sono capaci sostenere concretamente la ripresa del territorio con una nuova chiave di lettura che mette al primo posto il rispetto per l’ambiente e la salute dell’uomo. E questo è un approccio fondamentale: non possiamo vivere il nostro territorio come fosse inesauribile”.

Domani pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Sant’Angelo Muxaro, si terrà invece il convegno sul tema “Il ruolo della diversificazione produttiva e della multifunzionalità per un’agricoltura più moderna, inclusiva e redditizia” organizzato dal Comune di Sant’Angelo Muxaro con la collaborazione di Odaf, Crea e Rete rurale nazionale. Nel corso del convegno si parlerà di filiera corta, mercati locali, agricoltura sociale e giovani imprenditori e saranno comunicate le novità nella programmazione 2023-2027.

Infine, sabato, alle 11, al teatro Sant’Alessandro, a Palazzo Filangeri – Cutò a Santa Margherita Belice, si terrà il convegno su “La valorizzazione degli scarti agricoli nella Valle del Belice. Il case history ficodindicolo”.

“La misura 1 del Piano di sviluppo rurale 2014 2020, che si pone come obiettivo la cooperazione, è un esempio pratico e concreto di come fare rete diventa una opportunità. Una rete che includa ricerca, innovazione e competenza tecnica e professionale – conclude Maria Giovanna Mangione – Il nostro Ordine accoglie positivamente questo nuovo approccio, fondamentale per un nuovo modo di fare agricoltura che si traduce anche in un nuovo modo di fare economia”.

Agrigento, 21 ottobre

Contagi da Covid: la discesa rallenta. Rallenta il trend in discesa dei nuovi casi e dei morti Covid, che si osservava da settimane nel mondo.

Secondo Bruce Aylward, funzionario senior dell’Oms, ciò significa che la crisi di Covid potrebbe “trascinarsi facilmente per tutto il 2022″.

Nonostante l’arrivo dei vaccini e la situazione in via di miglioramento in alcuni Paesi, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità ”la pandemia di Covid andrà avanti un anno più del necessario”.

Il gioco è ispirato alla serie animata “Siamo Fatti Così”, un’avventura all’interno del corpo umano. Oltre all’OMS, il gioco che si chiama Antidote COVID-19 e la relativa campagna sono supportati dall’Unicef. (Eurogamer.it)

“Posso dirvi che non siamo sulla buona strada”, ha commentato. Allarme dell’Oms: “Pandemia andrà avanti per tutto il 2022” Questo perché i paesi poveri non ricevono vaccini. Condividi. La pandemia di Covid “andrà avanti un anno più del necessario” perché i paesi più poveri non ricevono i vaccini di cui hanno bisogno: è questo l’avvertimento lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanità. (Rai News)

Questo ultimo dato testimonia che le forme più gravi di malattia COVID-19 si caratterizzano per una disseminazione dell’infezione che dà luogo anche alla La localizzazione del virus a livello renale con conseguente danno funzionale di questo organo. (La Stampa)

La Cina ha già vaccinato una percentuale più alta e attraverso il controllo delle infezioni ha un tasso di mortalità di tre per milione. (Rai News)

L’esperta inviata è la statunitense Heather Papowitz, oltre 20 anni di esperienza in programmi per la gestione delle emergenze sanitarie e del rischio catastrofi. Proprio oggi l’ufficio dell’Oms per l’Europa ha annunciato l’invio di un’esperta in crisi sanitarie, per sostenere le autorità sul piano delle cure, la prevenzione e la vaccinazione. (Adnkronos)

Un imprenditore di 50 anni, Marcello Cannata, è morto all’ospedale “Maggiore” di Modica 15 anni dopo il trapianto di un rene avvenuto a Palermo. Lui è giunto al pronto soccorso venerdì scorso in preda ad una emorragia. I medici, prima di operarlo, lo hanno sottoposto ad una Tac e si sono accorti di una protesi vascolare, per la dialisi, inserita dopo il trapianto 15 anni addietro, che gli avrebbe bucato l’intestino, provocandogli una emorragia interna. Il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, sia pur tempestivo, non è servito a salvargli la vita. E’ deceduto nel reparto di terapia intensiva.

Tragedia all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, un uomo Nisseno di 50 anni si è tolto la vita. L’uomo era in osservazione al Pronto Soccorso per problemi cardiaci, si è poi allontanato ed è salito al secondo piano, si è fatto rotolare dalle scale e poi si è gettato dalla ringhiera. La dinamica è stata ricostruita dalla Polizia dopo aver visionato le immagini delle telecamere di video sorveglianza. Il trauma cranico riportato dalla caduta non gli ha lasciato scampo. Il corpo del 50enne è stato trovato questa mattina alle 8 al piano terra dell’ospedale, dai dipendenti che hanno lanciato l’allarme. Sembra che il Nisseno non avesse famiglia.

Continua incessante l’attività della Polizia di Stato, in Licata, per contrastare e reprimere i fenomeni delittuosi che avvengono in quel territorio nonché per controllare i numerosi soggetti dediti a svariate attività delittuose.

In particolare questa settimana, il personale della Sezione Anticrimine del locale Commissariato di P.S., a carico di soggetti gravati da rilevanti pregiudizi penali, ha eseguito 3 misure sostitutive della detenzione della Libertà Controllata, 1 misura di sicurezza della Libertà Vigilata, 2 ordinanze che disponevano la Detenzione Domiciliare e 2 arresti per esecuzione di pene detentive emesse dall’A.G.

Inoltre, il predetto personale di polizia ha eseguito 9 Misure di Prevenzione dell’Avviso Orale, disposte del Questore Rosa Maria IRACI su segnalazione dell’Ufficio di P.S. di Licata, a carico di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia nonché con frequentazioni controindicate.

Invero, a seguito della sottoposizione al predetto provvedimento monitorio, i soggetti sottoposti dovranno improntare la loro condotta di vita al rispetto delle leggi se non vorranno incorrere in misure di prevenzione più gravi.

Peraltro, due dei soggetti gravati dalla citata misura di prevenzione, atteso le condanne con sentenze definitive riportate per svariati rilevanti reati, sono stati sottoposti ad un maggiore regime di controllo (c.d. Avviso Orale Aggravato) in quanto non potranno detenere o utilizzare, in tutto o in parte, qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente (telefoni cellulari, radiotrasmettitori, walkie-talkie, smartphone, tablet, laptop). Infine, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Agrigento un pregiudicato,  sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, con diverse prescrizioni, il quale si è reso responsabile per due volte della violazione dell’obbligo di rincasare entro le ore 21.

Sono 14 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 19 ottobre a fronte di 226 tamponi processati. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Non ci sono vittime ma c’è un nuovo ricovero in ospedale. I guariti sono 29.

Tre le persone ricoverate all’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera. Quattro, invece, i pazienti in terapia intensiva.

Questa la situazione nei Comuni agrigentini: Agrigento 13; Alessandria della Rocca 0; Aragona 1; Bivona 0; Burgio 2; Calamonaci 0; Caltabellotta 0; Camastra 0; Cammarata 0; Campobello di Licata 1; Canicattì 25; Casteltermini 1 (un migrante); Castrofilippo 0; Cattolica Eraclea 7; Cianciana 0; Comitini 0; Favara 5; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 0; Licata 16; Lucca Sicula 0; Menfi 0; Montallegro 0; Montevago 0; Naro 12; Palma di Montechiaro 43; Porto Empedocle 14; Racalmuto 2; Raffadali 16; Ravanusa 1; Realmonte 1; Ribera 8; Sambuca di Sicilia 2; San Biagio Platani 0; San Giovanni Gemini 0; Sant’Angelo Muxaro 0; Santa Elisabetta 0; Santa Margherita di Belìce 1; Santo Stefano Quisquina 1; Sciacca 33; Siculiana 1; Villafranca Sicula 12; Navi accoglienza 16.

Il capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale, Giuseppe Lupo, annuncia che l’assessorato all’Agricoltura ha sospeso l’attività dei forestali 151unisti e i 101unisti a decorrere da domani 22 ottobre, con ultimo giorno di lavoro oggi 21. Sospesi anche i 78unisti a decorrere dal 28 ottobre. E ciò in attesa dei fondi necessari. Lupo commenta: “Altro che riforme, il governo Musumeci ormai non è in grado di far fronte neppure all’ordinaria amministrazione: ai lavoratori forestali è stata infatti comunicata l’interruzione dell’attività a causa della mancanza degli appositi fondi europei. Già durante il dibattito sulla finanziaria avevamo spiegato al governo che la decisione di utilizzare fondi europei avrebbe messo a rischio l’attività del settore forestale. Evidentemente o siamo di fronte ad un governo di improvvisatori, o siamo di fronte ad un governo che tenta goffamente di nascondere la propria incapacità”.