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“Piera Aiello merita rispetto, per ciò che ha fatto in questi anni e per la sua storia. Comprendiamo meglio di altri la sua denuncia e il suo disagio perché il suo addio al Movimento Cinque Stelle ha le stesse motivazioni chiare e profonde che hanno determinato la nascita di Attiva Sicilia. Aiello è una risorsa per la politica siciliana, a lei va il nostro appoggio incondizionato affinché possa far sentire ancora più forte la sua voce nelle Istituzioni e nei nostri territori”. Lo affermano i deputati regionali di Attiva Sicilia, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Sergio Tancredi, Valentina Palmeri ed Elena Pagana

Per il quarto anno consecutivo torna il Master di Scrittura organizzato dall’associazione Strada degli Scrittori con il coordinamento scientifico di Treccani Cultura. L’evento, che quest’anno si svolgerà nel cuore di “Girgenti”, l’antico nome di Agrigento, nel foyer “Pippo Montalbano” del teatro “Luigi Pirandello”, ruoterà dal 5 al 10 settembre attorno a grandi firme: Stefania Auci, Piero Grasso, Gaetano Micciché, Giuseppe Governale, Giuseppina Torregrossa, Andrea Purgatori, Lia Quartapelle, Federico Faloppa, Giuliano Pisapia, Marco Tarquinio e tanti altri.

Il Master, che ha il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Agrigento e della Fondazione Teatro Pirandello, mutuando la formula già usata con successo negli anni passati, avrà come tema le parole. Dopo quelle della Costituzione e dell’Impegno civile, nell’edizione 2020 i docenti approfondiranno le voci della Politica. Un modo per ragionare della nostra società, dei principi sui quali è fondata la res-pubblica, dei valori che legano una comunità.

L’iniziativa, oltre alle lezioni frontali, consentirà agli iscritti di ripercorrere i luoghi che hanno visto nascere o dove hanno trovato ispirazione grandi autori come Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Antonio Russello e tanti altri.

Il Master, coordinato da Felice Cavallaro, firma del Corriere della Sera, ideatore e direttore della Strada degli Scrittori, può contare sul coordinamento scientifico di Massimo Bray, direttore generale della Treccani. 

L’assessore all’Ecologia Nello Hamel informa che domani giovedì 3 settembre, per l’emergenza creata dall’incendio della discarica di Trapani Servizi ove conferisce il Comune di Agrigento, la raccolta dell’indifferenziato/secco residuo non sarà effettuata in quanto non ci sono in Sicilia altre discariche ove potere conferire e il Dipartimento Rifiuti della Regione Siciliana non ha preso nessun provvedimento per trovare una soluzione. In alternativa tutti gli operatori addetti alla raccolta saranno utilizzati per attività di decespugliamento, spazzamento e pulizia delle strade. L’assessore all’Ecologia sottolinea la necessità di un intervento straordinario del Presidente della Regione per ridistribuire i rifiuti che non possono essere conferiti a Trapani Servizi in altre discariche per le quali potrà essere autorizzata la deroga e l’ampliamento della capienza disponibile e appena possibile darà disposizione per una raccolta straordinaria dei rifiuti secco residuo / indifferenziato, non operata questo giovedì.

“È stata preclusa a centinaia di docenti la possibilità di poter avere assegnata, seppur provvisoriamente per un anno, una sede nel proprio comune di residenza nonostante risultino ancora disponibili centinaia di posti”.

Lo denunciano in una nota congiunta i segretari generali delle organizzazioni sindacali regionali Adriano Rizza, Flc Cgil, Francesca Bellia, Cisl Scuola, Claudio Parasporo, Uil Scuola, Michele Romeo, Snals-Confsal, e Loredana Lo Re FGU, Gilda Unams, commentando gli esiti delle operazioni di mobilità annuale per il personale scolastico in servizio fuori dalla Sicilia, pubblicati il 31 agosto scorso.

“Una rigidità nei tempi dettati dal Ministero – spiegano – che ha causato l’impossibilità da parte di centinaia di docenti siciliani di ricongiungersi alle proprie famiglie. Il decreto legge 22 dell’8 aprile 2020, convertito in legge il 6 giugno del 2020 prevede, all’articolo 2 comma 1 lettera b, la data del 20 settembre 2020 come termine ultimo per le assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2020/21. Termine che non è stato tenuto in considerazione in quanto l’ordinanza ministeriale non è mai stata emanata”.

“Alla luce di questo – continuano le organizzazioni sindacali – avevamo proposto lo scaglionamento temporale della pubblicazione dei movimenti provinciali per consentire il recupero delle sedi che si rendevano di volta in volta disponibili. Tale soluzione avrebbe garantito, ai docenti siciliani, la possibilità di non dover ritornare nelle scuole del nord Italia soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria”.

“Si chiede quindi – concludono – l’assegnazione dei posti che si sono resi vacanti in data 31 agosto e l’assegnazione degli stessi ai legittimi interessati. Una decisione prevista dalla legge, oltre che dettata dal buon senso, che consentirebbe a centinaia di docenti di ricongiungersi con le proprie famiglie”.

Due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo, l’Antartide e il Medinea, sono stati sequestrati dalle autorità libiche a circa 35 miglia a Nord di Bengasi. Altri due pescherecci, che navigavano nelle vicinanze, sono riusciti a sfuggire alla cattura. Sarebbero diciotto, secondo quanto si apprende, complessivamente i marinai portati a Bengasi da militari libici dopo il sequestro di due pescherecci della marineria trapanese di Mazara del Vallo. Sono i componenti dei due natanti sequestrati, il Medinea e l’Antartide, e i comandanti dei due riusciti a fuggire, l’Anna Madre di Mazara del Vallo e del Natalino di Pozzallo (Ragusa). Starebbero tutti bene. I comandanti dei quattro pescherecci sono stati fatti salire su un gommone della marina militare libica e mentre era in corso questa operazione due dei quattro motopesca siciliani sono riusciti a fuggire

In data 31 agosto 2020, in Canicattì, la Polizia di Stato ha eseguito l’ordine di carcerazione, emesso Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Caltanissetta – Ufficio Esecuzioni Penali, a carico di S. D. A. nato in Romania classe ‘87, in quanto resosi responsabile del reato di furto aggravato in abitazione. Il personale del  Commissariato di P.S. di Canicattì, dopo le formalità di rito, ha tradotto l’arrestato presso la Casa Circondariale di Trapani.

Lei si chiama Atena, è di madre greca,  e da tempo cura un’aiuola di via manzoni ad Agrigento, come atto d’amore verso la città dove risiede. Questa mattina il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Gabriella Battaglia, hanno ricevuto in Comune la signora Atena Popescu per complimentarsi con lei per il protagonismo civico che ormai da decenni la vede protagonista nella Città dei Templi.

“Il collegamento marittimo con le isole pelagie è un disastro. Tra navi inadeguate, portelloni che si rompono, avarie e ritardi, i danni alla comunità di Lampedusa e Linosa sono ingenti. E questo proprio nel periodo più delicato della stagione turistica. Per non parlare dei problemi di approvvigionamento dei residenti. La Regione siciliana, che finanzia abbondantemente la compagnia di navigazione SNS, intervenga immediatamente per accertare la situazione e verificare l’effettivo rispetto della convenzione, dei diritti dei passeggeri e della sicurezza”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava, nel giorno in cui anche la nave “Lampedusa”, che aveva sostituito nella tratta porto empedocle-Pelagie la nave “Sansovino” ferma in porto per il distacco del portellone principale di imbarco, è costretta in porto per gravi avarie al sistema di propulsione.
Per Fava “è giunto il momento che il Governo regionale svolga il proprio compito di controllo fino in fondo e senza sconti. Anche ipotizzando la rescissione del contratto con la SNS”.
Sulla vicenda Fava ha stamani depositato interrogazione urgente.

Il coordinatore del Movimento Mani Libere di Agrigento e candidato consigliere comunale Giuseppe Di Rosa lancia l’allarme sulle condizioni delle caditoie alla vigilia dell’inizio della stagione delle piogge. “Le caditoie della città sono tutte otturate o addirittura tappate con cemento, i valloni tutti ostruiti, abbiamo sollecitato nel mese di maggio la pulizia del Vallone donna Cristina che va ripulito con immediatezza,  stiamo parlando di sicurezza dei cittadini, amministrare significa prima di tutto salvaguardia del territorio e della incolumità pubblica”.

“Rescissione del contratto di servizio con la Siremar e risarcimento danni per la comunità di Lampedusa e Linosa”. Sono le richieste del sindaco Totò Martello in merito ai continui problemi nel collegamento navale gestito dalla compagnia di navigazione in base ad un contratto di servizio firmato con la Regione Siciliana. “Avarie al motore, guasti meccanici, ritardi, partenze annullate, disservizi a bordo – aggiunge Martello – sono questi, troppo spesso, i tratti distintivi dei traghetti utilizzati dalla Siremar per i collegamenti con Lampedusa e Linosa. Chiedo all’assessorato regionale ai Trasporti di rescindere il contratto di servizio con la Siremar, che evidentemente non è in grado di rispettarlo. Al tempo stesso siamo pronti a promuovere un’azione legale per chiedere il risarcimento per i danni provocati dalla Siremar all’economia delle nostre isole dal momento che ai disservizi ai residenti si sono aggiunti, specie durante la stagione estiva, quelli causati ai turisti che hanno determinato cancellazioni di prenotazioni e mancata attività lavorativa”.