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Sono tutti guariti i bimbi ricoverati presso l’ospedale Di Cristina di Palermo perché positivi al Coronavirus. Oggi, infatti, è stato dimesso anche  l’ultimo piccolo paziente del nosocomio palermitano che, come da prassi, ha effettuato il doppio test del tampone che ha dato esito negativo. Lo fa sapere all’assessorato regionale alla Salute la direzione dell’Azienda sanitaria ospedaliera Civico di Palermo.

“Gli amministratori siciliani chiedono al Governo nazionale maggiori risorse per garantire la tenuta istituzionale e finanziaria degli enti locali. La situazione drammatica che stiamo vivendo esige risposte straordinarie a sostegno di tutti i sindaci che devono far fronte alle richieste e alle esigenze dei cittadini e tutelare la salute pubblica”.

Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia, che aggiunge: “Esprimiamo, quindi, la nostra preoccupazione per il presente e per il futuro delle nostre città anche a fronte della posizione critica espressa dal presidente dell’Anci nazionale, Antonio De Caro, che proprio ieri ha abbandonato polemicamente i lavori della Conferenza unificata dopo aver chiesto 5 miliardi per i comuni, e della protesta di numerosi amministratori dell’Isola contro le misure prese dal Governo.”

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati ad oggi così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Agrigento, 112 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 99 (22, 5, 8);
Catania, 574 (144, 33, 55);
Enna, 282 (172, 2, 16);
Messina, 347 (143, 23, 29);
Palermo, 295 (72, 38, 13);
Ragusa, 51 (9, 4, 3);
Siracusa, 82 (48, 33, 9);
Trapani, 100 (19, 12, 4).

Affrontare questo momento di emergenza dimostrando la propria vicinanza a chi è più in difficoltà: con quest’obiettivo è nata l’iniziativa coordinata dal Presidente di Confartigianato Sicilia, Giuseppe Pezzati, e Bauli S.p.A., per regalare ai centri COVID di tutta la Sicilia e alla Croce Rossa Italiana le colombe pasquali.

Un segno concreto di solidarietà per chi sta affrontando un momento difficile e per tutti i volontari della Croce Rossa Italiana che hanno deciso di fare del proprio tempo un regalo, impegnandosi in prima linea a fianco di chi ha più bisogno.

“È un momento difficile, particolare e doloroso per chi ogni giorno lavora al fianco dei pazienti affetti dal Coronavirus – dicono Giuseppe Pezzati ed Andrea Di Vincenzo, rispettivamente presidente e segretario di Confartigianato Sicilia –. Attività frenetiche tra tensioni ed ansie, salvare vite umane. Confartigianato, grazie alla collaborazione con Bauli, vuole dimostrare vicinanza e solidarietà a chi, in queste settimane, sta lottando quotidianamente per garantire il diritto alla salute e il diritto alla vita. Un piccolo gesto, la donazione di un simbolo Pasquale – dicono i vertici di Confartigianato Sicilia – per trasmettere il nostro affetto e augurare una Pasqua di resurrezione, di rinascita a tutti coloro che soffrono e a tutti coloro che lottano in prima linea”.

Partner dell’iniziativa Ambrotras Srl, azienda di logistica a cui è stata affidata la consegna delle colombe di Pasqua nei centri COVID di tutta la Sicilia.

“È un orgoglio poter essere al fianco di Confartigianato Sicilia e di un’azienda come Bauli – ha dichiarato l’amministratore di Ambrotras Srl, Francesco Cicerone –. Vogliamo essere vicini alle persone più in difficoltà e chi, negli ospedali e nei centri COVID, sta lottando per loro, per noi”.

ECCO L’ELENCO DELLE STRUTTURE CHE HANNO RICEVUTO LE DONAZIONI. Le consegne sono iniziate questa mattina e saranno concluse entro la giornata di domani, 10 aprile.

RAGUSA. OSPEDALE MAGGIORE DI MODICA.

TRAPANI. OSPEDALE PAOLO BORSELLINO DI MARSALA; PRESIDIO OSPEDALIERO S. ANTONIO ABATE DI TRAPANI.

CATANIA. AZIENDA OSPEDALIERA CANNIZZARO; OSPEDALE DI ACIREALE.

ENNA. PRESIDIO OSPEDALIERO UMBERTO 1; ASSOCIAZIONE OASI MARIA SS. ONLUS DI TROINA.

AGRIGENTO. OSPEDALE SAN GIOVANNI DI DIO DI AGRIGENTO; OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II DI SCIACCA.

CALTANISSETTA. PRESIDIO OSPEDALIERO “S .ELIA” DI CALTANISSETTA.

PALERMO. AZIENDA OSPEDALIERA CERVELLO; AZIENDA OSPEDALIERA CIVICO ARNAS; RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA DI VILLAFRATI.

MESSINA. OSPEDALE CUTRONI ZODDA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO.

SIRACUSA. OSPEDALE UMBERTO I DI SIRACUSA.

Lei si chiama Tania e lavora nel circo con i suoi colleghi, così li chiama, otto tigri e un leone. Tania è rimasta bloccata a Favara dall’epidemia coronavirus. Da poco meno di due mesi è ferma nel grosso centro agrigentino, dove doveva congiungersi con il resto del circo, rimasto a sua volta fermo in una altra città.

Otto tigri e un leone consumano ogni giorno cento chili di carne e Tania è andata avanti, fino adesso con le sue forze. L’Ente nazionale circhi ha chiesto alla Protezione civile l’aiuto necessario per superare l’attuale momento di crisi.

Tania ha, anche, parlato con la Protezione civile locale che si sta attivando.

Finché ho potuto – ci dice – ho provveduto con le mie forze. Non chiedo soldi. Il mio è un appello alle macellerie e ai supermercati di aiutarmi con i resti e i prodotti prossimi alla scadenza.

Anche la sindaca di Favara è intervenuta “dobbiamo aiutarli – dice Anna Alba – si accontentano di tutto ciò che non è vendibile, di scarti alimentari”.

Si è divisi sull’opportunità di tenere gli animali chiusi nelle gabbie e sul lavoro innaturale, quasi  obbligato nei circhi, sicuramente si è uniti nell’aiutarli in questo attuale momento di difficoltà. Tania non ha fatto, finché ha potuto, mancare nulla ai “suoi colleghi “, ora aspetta la solidarietà del territorio.

Personale del Commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro, nel corso di un predisposto servizio, interveniva in una centrale via della cittadina dove sorprendeva e denunciava in stato di libertà A.R. classe ’86, residente in Palma di Montechiaro, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

L’uomo, nel pomeriggio di ieri, veniva colto nella flagranza di reato, durante la consegna di una dose di sostanza stupefacente del tipo marijuana ad un giovane di quel centro.

Sottoposto ad accurata perquisizione, veniva trovato in possesso di un ulteriore dose di marijuana. La sostanza veniva immediatamente sequestrata e l’uomo deferito all’A.G..

Nel corso della giornata di ieri, gli agenti del commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro, in servizio di controllo del territorio per il contenimento della diffusione pandemica COVID-19, notavano un uomo che, furtivamente, alla vista degli operatori, cambiava strada per eludere l’accertamento.

L’uomo, un palmese C.D.G.G. di 66 anni, il quale si trovava fuori dalla propria abitazione senza un giustificato motivo, durante il controllo inveiva e oltraggiava gli operatori, per tale motivo veniva deferito in stato di libertà all’A.G. per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltrechè verbalizzato per la violazione delle norme volte al contrasto della diffusione del “Covid-19” .

ATTIVITA’ POLIZIA DI PREVENZIONE:

 Nell’ ambito dell’attività di “Controllo del Territorio in Provincia”, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

 

  • Persone identificate 429
  • Persone controllate al C.E.D. 337
  • Veicoli controllati 243
  • Contravvenzioni C.d.S. 018
  • Posti di controllo 038
  • Documenti ritirati 004
  • Veicoli sequestrati 002
  • Controllo persone sottoposte a misure 093

«Abbiamo deciso di mettere in campo liquidità. Il turismo non ha bisogno di indebitarsi ulteriormente ma di risorse che non siano a pioggia e distribuite con il giusto raziocinio. In campo promozionale, per esempio, l’idea è di acquistare da loro servizi che metteremo a disposizione dei turisti per poter venire a prezzi speciali e con sconti in Sicilia. Stiamo studiando, ad esempio, la possibilità di avere due notti a condizione che se ne prenotino tre nello stesso albergo».

E’ una delle misure che l’assessore al Turismo della Regione siciliana, Manlio Messina, ha annunciato, questa mattina, intervenendo al programma “Centocittà”, su Rai Radio 1, per andare incontro al settore turistico e alberghiero gravemente colpito dalla crisi generata dal coronavirus.

Dunque, pernottamenti aggiuntivi in albergo a spese della Regione siciliana per quei turisti che decidono di trascorrere le loro vacanze nell’Isola. «Vogliamo dare la possibilità agli albergatori di ricevere liquidità immediata delle risorse regionali – ha aggiunto Messina -. Le modalità le decideremo insieme con le associazioni di categoria, a seconda delle loro esigenze, appena verranno approvati bilancio e finanziaria».

Voglio ricordare – ha concluso Messina – che ai turisti bergamaschi arrivati a Palermo, e rimasti in quarantena in un albergo del capoluogo, la Regione siciliana ha voluto omaggiare una settimana di vacanza in Sicilia, saranno loro stessi a decidere quando ritornare, dopo che sarà passata ovviamente la pandemia».

Si è tenuta stamattina una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze dell’Ordine in modalità telematica a distanza presieduta dal viceprefetto Vicario di Agrigento Giovanna Termini, per la definizione del piano straordinario dei controlli del territorio provinciale in occasione delle imminenti, festività pasquali.

Il  Questore di Agrigento sta emanando un’apposita ordinanza che prevede l’effettuazione di massicci controlli dell’intero territorio provinciale mediante l’impiego ed il coinvolgimento di tutte le forze in campo, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia Provinciale, Guardia Forestale.

Verranno anche presidiati, mediante l’utilizzo di mezzi aerei, i varchi di ingresso ed uscita dal capoluogo, le strade che conducono alle zone rurali  di campagna nonché le vie di accesso alle spiagge.

Il Viceprefetto Vicario di Agrigento intende rassicurare la cittadinanza pur nell’attuale fase di avvicendamento del Prefetto nella provincia di Agrigento. Sottolinea l’importanza del rispetto delle regole e delle pratiche di distanziamento sociale in un momento particolare quale quello attuale, e rivolge un appello al senso di responsabilità e collaborazione dì tutta la cittadinanza.

L’obiettivo è quello della riduzione del contagio e della tutela della salute di tutti noi.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato ad oggi in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 28.742 (+1.304 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.232 (+73), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.942 persone (+49), 152 sono guarite (+19) e 138 decedute (+5).

Degli attuali 1.942 positivi, 629 pazienti (+1) sono ricoverati – di cui 63 in terapia intensiva (-2), mentre 1.313 (+48) sono in isolamento domiciliare.

Salgono a nove i casi positivi riscontrati a Palma di Montechiaro. A d annunciarlo il sindaco Stefano Castellino il quale riferisce che si tratta di una sessantenne, moglie di un medico già risultato positivo. La donna già si trovava in autoisolamento nella propria abitazione.

Lo stesso Castellino ha anche aggiunto che il nuovo caso positivo è riconducibile ad uno dei focolai già noti nella comunità palmese.