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“Noi sugli hotspot andiamo avanti, abbiamo detto al governo che restiamo vigili, non ci facevamo grandi illusioni e avevamo ragione. Rimane la volontà a parole da parte del governo centrale di volere affrontare questo grave problema. Se le parole diventeranno fatti li vedremo nei prossimi giorni, ma noi non indietreggiamo di un solo centimetro”.

Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, al termine dell’incontro con il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi.

“Sono quasi soddisfatto perchè le azioni concrete saranno portate domani al Consiglio dei ministri, quindi aspettiamo per dire che siamo soddisfatti”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, al termine dell’incontro con il premier, Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi. “E’ stato un incontro positivo – ha aggiunto -, sia in merito alle misure che il governo nazionale ha annunciato per la
questione dei migranti, sia per quel che riguarda il sostegno a Lampedusa e Linosa”

Avrà inizio a breve l’attività di volontariato presso il Giardino Botanico del Libero Consorzio Comunale di soggetti autorizzati a lavori di pubblica utilità.

Il progetto di messa alla prova riguarda soggetti imputati di reato secondo i criteri previsti dalla legge n.67/2014 che hanno chiesto la sospensione del processo con messa alla prova. Questi soggetti dovranno osservare scrupolosamente il programma di trattamento che prevede le mansioni da svolgere, tempi ed orari, controllo dell’attività, rilevazione della presenza e relazione finale del lavoro svolto.

La convenzione con il Tribunale di Agrigento prevede l’utilizzo di soggetti da adibire a collaboratore tecnico/amministrativo – Manutentore impianti e servizi: idraulico, elettricista, falegname, fabbro, carpentiere – operaio semplice – manutentore del verde. Inoltre potranno essere impegnati soggetti in attività ausiliarie connesse ai servizi di manutenzione. L’Ente provvederà ad assicurare a proprie spese i soggetti interessati.

L’inizio del programma fa seguito all’attività di collaborazione con il Tribunale di Agrigento avviata dal Libero Consorzio di Agrigento. In tal senso lo scorso anno il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Girolamo Alberto Di Pisa aveva delegato il Dirigente Ignazio Gennaro, del Settore Stampa Urp Cerimoniale Accoglienza e Giardino Botanico, a sottoscrivere un’apposita Convenzione con l’Ufficio di esecuzione penale esterna di Agrigento (UEPE) per lo svolgimento di attività di volontariato denominate “Messa alla prova” (MAP) da eseguire presso il Giardino Botanico dell’Ente.

Si tratta di una consolidata cooperazione che era stata avviata nel dicembre 2007 quando fu stipulata una convenzione tra il Ministero della Giustizia, la ex Provincia Regionale di Agrigento e gli enti locali per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità da parte di condannati a pene detentive.

In vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico, nella mattinata odierna il Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha presieduto una serie di incontri – anche in video-conferenza – al fine di procedere ad un esame congiunto delle situazioni di criticità organizzativa degli istituti scolastici della provincia.

Alle varie sessioni hanno preso parte il Capo di Gabinetto dell’Assessore Regionale dell’Istruzione, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, il Rappresentante dell’A.N.C.I nella persona del Sindaco di Agrigento, nonché i Rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Agrigento, Alessandria della Rocca, Canicattì, Licata, Raffadali e i Dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi maggiormente interessati dalla carenza di aule.

Nel corso degli incontri, è stata operata una puntuale ricognizione della situazione delle scuole in vista della prossima riapertura in sicurezza (che dovrà avvenire nel rispetto alle misure di prevenzione anti Covid-19) e sono state verificate le iniziative già intraprese dai Dirigenti scolastici ai fini dell’adeguamento strutturale degli istituti e del reperimento degli eventuali altri spazi necessari.

Durante l’incontro è emerso l’orientamento secondo cui l’avvio dell’Anno Scolastico sarà fissato per il giorno 24 settembre in relazione agli istituti che ospiteranno i seggi in occasione delle prossime consultazioni referendarie del 20-21 settembre. Anche tutti gli altri istituti, tuttavia, potranno decidere – nell’ambito dell’autonomia loro concessa dalla vigente normativa – di posticipare dal giorno 14 al giorno 24 l’inizio delle lezioni, previa apposita deliberazione assunta dal Collegio d’Istituto.

Tra le soluzioni organizzative praticabili per le attività didattiche è emersa anche la possibilità di far ricorso agli spazi messi a disposizione dalle Parrocchie sulla base di un accordo fra A.N.C.I. Sicilia, Conferenza episcopale siciliana, Assessorato regionale per la pubblica istruzione e Ufficio scolastico regionale nonché l’eventuale utilizzo, previo accordi di locazione commerciale i cui oneri finanziari saranno affrontati tramite risorse messe a disposizione dal M.I.U.R., delle aule degli istituti scolastici paritari.

Il Prefetto, d’intesa con il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, ha sottolineato l’assoluta importanza di definire in tempi rapidi le criticità tuttora sussistenti al fine di garantire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico.

Silvio Berlusconi è positivo al coronavirus. Lo fa sapere una breve nota di Forza Italia ripresa dall’Ansa. Già il 25 agosto, il giorno prima del ricovero di Flavio Briatore per Covid 19, il Cav si era sottoposto al tampone, risultando negativo. Aveva trascorso diversi giorni in Sardegna e nella propria villa aveva incontrato l’imprenditore del Billionaire, poi curato all’ospedale San Raffaele di Milano.

“In seguito a un ulteriore controllo precauzionale, il presidente Silvio Berlusconiè risultato positivo al Sars-Cov-2. Il presidente continua a lavorare dalla sua residenza di Arcore, dove trascorrerà il periodo di isolamento previsto”, si legge nel comunicato.

“Continuerà in ogni caso a sostenere i candidati di Forza Italia e del centrodestra alle elezioni regionali ed amministrative, con interviste quotidiane sui giornali, sulle televisioni e sui social”, sottolinea la nota.

Referendum sul taglio dei parlamentari,l’Assessore Salvatore Di Betta,il sì è cambiamento,dai poteri forti e dai partiti solo atteggiamenti ipocriti e a tutela della casta
Salvatore Di Betta, assessore al turismo di Porto Empedocle prende posizione e si schiera per il sì al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre sul taglio dei parlamentari da 945 a 600.
“Ho deciso di metterci la faccia e sostenere il sì al Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari,visto anche l’altissimo tasso di ipocrisia di partiti, politici e poteri forti che stanno cercando di mettere in circolo grazie anche a una certa opinione pubblica che il no al taglio sia rivoluzione e il sì la conservazione al sistema.
Ecco perché sono certo che bisogna fare chiarezza e mi schiero per il sì e invito i tanti giovani diciottenni e non solo a seguirmi su questa strada che vede da un lato finalmente dopo 40 anni di avere una chance importante per riportare il Parlamento Italiano efficiente, veloce e in linea con gli altri organi legislativi d’Europa.
Risparmiare 500 milioni di euro in una legislatura e portare le Camere a 600 rappresentanti è un passaggio fondamentale per dare forma e sostanza a un cambiamento e che porti tutti il processo legislativo a un processo di riforma vera che acceleri con l’iter legislativo e con la centralità del Parlamento a oggi in larghi casi ridotto a un bivacco di nominati che poltriscono a Roma e non incidono nei nostri territori anche perché selezionati direttamente dall’alto senza avere contezza delle classi dirigenti della provincia.
E’ inutile che la casta e anche i partiti sovranisti dopo aver votato sì 4 volte in Parlamento sul taglio, adesso sono in un silenzio assordante e dimostrano di quanto siano ambigui non avendo costituito e dato prova della loro presenza nelle piazze.
A differenza di questo modo di agire dei partiti e dei politici,la gente è molto più avanti e voterà sì per un taglio delle poltrone che tutto si può dire tranne che sia populismo e demagogia spicciola.
A giorni con il comitato del sì daremo notizia di informazioni sulle prossime iniziative che coinvolgeranno tantissimi giovani

Tredicesima edizione del premio “ Sipario d’Oro”. Puntuale come ogni anno torna l’importante appuntamento con l’arte, la cultura, il giornalismo, il teatro , il cinema, la società civile. Un appuntamento che si ripete oramai da tredici anni. Il premio viole essere un momento per sottolineare quelle eccellenze del territorio, che si sono contraddistinte nei vari campi, attraverso azioni e percorsi riconosciuti e quindi premiati. Quest’anno la manifestazione si terrà ad Agrigento presso l’area della casa natale di Luigi Pirandello sabato prossimo alle ore 21,00.

Il “Sipario d’Oro” 2020 viene attribuito da una commissione presieduta dal Direttore di Sicilia24h.it il giornalista Lelio Castaldo  a diverse personalità della provincia di Agrigento. Per l’edizione 2020 i premiati sono:  il giornalista Cesare Sciabarrà, direttore di Canicattiweb. La Presidente dell’Associazione Telefono Aiuto Antonella Gallo Carrabba, il Trio solidale, i vicini di casa del mondo, il cardiochirurgo Michele Pilato dell’Ismett di Palermo, il maestro di tradizioni popolari musicali Antonio Zarcone, il musicista Mimmo Pontillo, Alberto Cardillo della segreteria regionale turismo. Condurranno la serata la Claudia Badalamenti e Margherita Trupiano. Coordinamento scenico Mario Gaziano. L’evento avrà inizio alle ore 21.00 presso l’area della casa natale di Luigi Pirandello.

La cerimonia è patrocinata dall’Assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con la Tipografia Maira di Agrigento. L’ingresso è gratuito e si raccomanda di rispettare i dispositivi anti Covid.

Nuovo caso di Covid 19 a Raffadali, in provincia di Agrigento. Ne ha dato notizia il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro. Si tratta di un 40enne, asintomatico, e al momento si trova in isolamento insieme ai familiari.

Il soggetto ha effettuato il tampone in una struttura privata, ed è risultato positivo, e adesso abbiamo chiesto l’Asp di Agrigento di ripetere il tampone; speriamo possa risultare negativo, ha dichiarato il sindaco Silvio Cuffaro.

Il Comune, in via precauzionale, ha predisposto i test sierologici per tutte le persone che sono entrati a contatti con il 40enne.

Sono 83 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. Tra questi ci sono 26 sono migranti: 16 ad Agrigento, 1 a Trapani e 9 a Lampedusa. Attualmente ci sono 1.227 positivi di cui 76 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva e 1.139 in isolamento domiciliare, per un totale di 4.433 casi dall’inizio dell’epidemia. I tamponi eseguiti sono 5.627. I guariti otto. Nelle province 17 sono i casi ad Agrigento di cui 16 migranti, 13 a Catania, 21 a Messina, 19 a Palermo di cui 9 migranti, 2 a Ragusa, 2 a Siracusa, 9 a Trapani di cui un migrante.

Il Coordinatore Politico dell’Udc Italia in Sicilia, On. Decio Terrana, ha trasmesso una nota sui Test d’Ingresso Universitari che si terranno da domani in tutta Italia, a partire da quelli in Medicina. Nella nota si sottolinea come più volte siano stati segnalati possibili nuovi focolai come conseguenza dello svolgimento dei Test, offrendo al Ministro Manfredi soluzioni alternative.

Alle segnalazioni dell’Udc Italia ha partecipato anche la Docente di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, la Professoressa Patrizia Livreri, che a tal proposito dichiara: “E’ incomprensibile che il Ministero dell’Università e Ricerca chieda di far sostenere gli Esami Universitari online e poi faccia svolgere i test d’ingresso in presenza. Anche la prima sessione di Lezioni Universitarie sarà per lo più online. Molti dei ragazzi che parteciperanno ai Test dal 3 Settembre tornano da luoghi ad alto rischio di contagio, il Ministro dell’Università si assuma la responsabilità di eventuali nuovi contagi che scaturiranno dal test di medicina che verrà eseguito il 3 Settembre”.

Il Coordinatore Politico dell’Udc Sicilia sottolinea come questo Governo non ascolti le richieste degli altri Partiti Politici: “L’Udc Italia da tempo si spende per l’Università Libera, ed abbiamo più volte segnalato al Ministero dell’Università e Ricerca soluzioni alternative ai Test d’Ingresso, quali dei filtri, ad esempio un numero minimo di CFU da raggiungere, da inserire alla fine del primo anno accademico. Il Governo ha perso un’altra grande occasione, per altro mettendo a rischio la salute di migliaia di ragazzi con un alto rischio di creare nuovi focolai. Il Ministro, ancora una volta, non ha voluto darci ascolto, allineandosi al Modus Operandi di un Governo Nazionale che non permette alcun emendamento agli altri Partiti Politici, continuando a richiedere la Fiducia in Parlamento e paralizzando, di fatti, le attività Parlamentari”.