Precisazioni sulla circolare “spostamenti” del ministero dell’Interno

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Il vice ministro agli Interni e capo politico del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, ha precisato meglio i dettagli della circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo sugli spostamenti nei pressi della propria abitazione. Vito Crimi al mattino di oggi ha spiegato: “Le regole sugli spostamenti non cambiano. La circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute’. Non c’è alcun allentamento dei controlli, e la circolare del Viminale si riferisce ai bambini molto piccoli, ovvero quelli per cui uscire è una necessità, non certo ad un 15enne. Sì anche alle passeggiate sempre nei pressi della propria abitazione di anziani e disabili accompagnati da una sola persona che ne cura l’assistenza. Anche questo tipo di uscita però – come si legge nella circolare firmata dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi – è riconducibile sempre a motivazioni di necessità o salute. In questo momento non dobbiamo parlare di tempi di riapertura ma di stare a casa: c’e’ qualche miglioramento dell’evoluzione dell’epidemia ma per riaprire dobbiamo vedere la luce. Per adesso non se ne parla”.
Ad ogni modo, così come confermano dal numero verde 800 45 87 87 della Protezione Civile regionale, in Sicilia le regole non cambiano perché è tuttora vigente e prevale l’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che consente gli spostamenti nei pressi della propria abitazione solo per il passeggio del cane, che vieta camminate e attività motoria all’aperto, e che tra l’altro, come si ricorderà, chiude i supermercati di domenica quando invece un’ordinanza nazionale li mantiene aperti. Per modificare l’attuale assetto dovrebbe intervenire una nuova ordinanza di Musumeci. Non bisogna dunque escludere eventuali prossimi aggiornamenti.
Anche in Friuli Venezia Giulia, altra Regione che, come la Sicilia, è a Statuto speciale, la circolare del ministero dell’Interno non si applica. Il prefetto di Trieste, Valerio Valenti, ha precisato: “In Friuli Venezia Giulia prevale l’ordinanza più restrittiva del presidente della Regione Fedriga che vieta camminate e attività motoria all’aperto”.

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