Un 51enne di Agrigento è rimasto vittima di una truffa durante l’acquisto di un computer Apple pubblicizzato online. Dopo aver effettuato il pagamento con bonifico istantaneo, ha scoperto che al posto del costoso dispositivo c’erano soltanto due pacchi di sale.
Doveva essere un affare, si è trasformato in una brutta sorpresa. Un uomo di 51 anni, residente ad Agrigento, ha pagato 1.400 euro per acquistare un Apple MacBook Pro, convinto di portare a casa un computer nuovo e ancora sigillato. Ma una volta aperta la confezione, si è trovato davanti a una scena incredibile: al posto del portatile c’erano due pacchi di sale.
Tutto è cominciato con un annuncio pubblicato su internet, nel quale il computer veniva presentato come ancora imballato e corredato dallo scontrino di un punto vendita. Una descrizione che avrebbe convinto l’acquirente a contattare il venditore e a concordare il prezzo di 1.400 euro.
Per concludere la compravendita, i due si sono dati appuntamento a Palermo. Il venditore avrebbe imposto condizioni precise: niente pagamento in contanti, ma esclusivamente un bonifico istantaneo. Inoltre, l’acquirente non avrebbe potuto aprire la scatola prima di aver trasferito il denaro.
Il 51enne ha accettato le condizioni, effettuando il bonifico dell’intera somma. Ricevuta la confezione, apparentemente corrispondente al prodotto acquistato, si è allontanato dal luogo dell’incontro.
La scoperta è arrivata poco dopo, quando l’uomo si è fermato in un bar e ha deciso di verificare il contenuto del pacco. Una volta sollevato il coperchio, la sorpresa: nessun MacBook Pro, ma soltanto due confezioni di sale.
Dei 1.400 euro versati, dunque, il computer tanto desiderato non c’era traccia. Una vicenda che rappresenta un ulteriore monito per chi acquista prodotti costosi attraverso annunci online: anche una confezione apparentemente originale e la presenza di uno scontrino non sono garanzie sufficienti per evitare di cadere in una truffa.
