La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, anticamera della richiesta di rinvio a giudizio, a nove indagati di avere reso, a disposizione degli stranieri giunti clandestinamente in Italia, documenti, biglietti di viaggio ed anche abitazioni, tra Lampedusa e Porto Empedocle, utili per evitare i controlli e i relativi rimpatri. A scoprire tale presunta organizzazione è stata la Squadra Mobile di Agrigento, coordinata da Giovanni Minardi, che nell’aprile del 2018 ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari firmata dal Tribunale di Agrigento.
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