Il coprifuoco si sposta di un’ora, alle 23 fino al 7 giugno; poi fino alle 24. Dal 24 giugno verrà abolito

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Coprifuoco sposato da domani (18 maggio) alle 23. Dal 7 giugno a mezzanotte per poi essere abolito definitivamente il 21 giugno. Nelle zone bianche, invece, viene abolito immediatamente.

La cabina di regia ha deciso all’unanimità e in soli 60 minuti il timing delle riaperture. A breve comincerà il Consiglio dei Ministri, che approverà l’apposito decreto legge. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha detto che le riaperture sono “graduali” allo scopo di monitorare “gli effetti delle misure sulla pandemia”. Allo studio del Cts c’è l’ipotesi di prolungare la seconda dose dei vaccini Pfizer e Moderna anche oltre il quarantaduesimo giorno. Per il futuro l’indice di contagio non si misurerà con l’Rt, ma con il tasso di ospedalizzazione nell’area medica e in terapia intensiva. I criteri di valutazione passeranno da 21 a 12. E’ prevista una deroga al coprifuoco dalle 23 per coloro che a Reggio Emilia assisteranno in presenza alla finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta. Da questa decisione si desume che il decreto legge entrerà in vigore entro mercoledi 19 maggio.

Ecco le misure decise: Dal 1 giugno FVG, Molise e Sardegna zona bianca. Dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c’e’ coprifuoco. Zona gialla: riaperture e graduale abolizione del coprifuoco- Coprifuoco in zona gialla dalle ore 23.00 a partire da subito (entrata in vigore del dl) – Dalle ore 24:00 a partire dal 7 giugno. Superamento totale del coprifuoco dal 21 giugno.

Ristorazione e negozi: Riaperture già programmate: dal 1 giugno sarà consentito anche al chiuso il consumo al tavolo dalle ore 5:00 alle ore 18:00. Proposta in ingresso in Cdm: riapertura ristoranti al chiuso anche la sera dal 1 giugno Esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive. Proposta in ingresso in Cdm: riapertura ristoranti al chiuso anche la sera dal 1 giugno

Attività di palestre, piscine, centri termali. Riaperture programmate: dal 15 maggio hanno riaperto le piscine all’aperto; dal 1 giugno le palestre; dal 1 luglio i centri termali. Proposta in ingresso in Cdm: Anticipazione al 24 maggio della riapertura delle palestre. Riapertura a partire dal 1 luglio di piscine al chiuso e centri benessere.

Presenza di pubblico in eventi e competizioni sportive: la presenza di pubblico è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale. Impianti di risalita in montagna. Riapertura degli impianti dal 22 maggio alle condizioni indicate dalle linee guida.

Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Riapertura dal 1 luglio. Attività di parchi tematici e di divertimento: Anticipata la riapertura al 15 giugno. Attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi: Riapertura di tutte le attività dal 1 luglio.

Attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso: restano sospese. Feste, comprese quelle dopo cerimonie civili e religiose. Ripartenza delle feste successive a cerimonie civili o religiose, dal 15 giugno, anche al chiuso. Agli ospiti sarà richiesto il pass. Corsi di formazione pubblici e privati: Ripresa in presenza dal 1 luglio.

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