Si tratta di una prima assoluta, “Storia del figlio cambiato” scritto e diretto da Graziana Lo Brutto Con Giorgia Boscarino, Luca Iacono, Marcello Montalto, Paolo Lanza Coordinamento Chiara Seminara Produzione Teatro Lunaria.
Giovedì 21 agosto, ore 21 Museo Badia, Licata.

Un figlio che non si riconosce nel proprio padre, una madre che urla il furto del proprio bambino,
un’isola che partorisce drammi come fossero fichi d’India. Storia del figlio cambiato è un viaggio
visionario e ironico nella prima biografia teatrale dedicata a Luigi Pirandello, qui portata per la prima
volta in scena. Un grande rito di passaggio: da Luigino a Luigi, da figlio a personaggio, da uomo a mito.

La narrazione si muove tra lirismo e teatro popolare, mescolando dialetto siciliano e citazioni
testuali. L’infanzia, il conflitto col padre, la Sicilia arida e poetica, l’amore impossibile per Marta
Abba, la follia di Antonietta: tutto si ricompone in un affresco corale in cui personaggi reali e figure
delle opere pirandelliane si confondono e si specchiano. Gli attori si moltiplicano, si scambiano i ruoli, diventano voci della memoria e fantasmi della mente.

Non c’è un protagonista assoluto: Luigino cresce e si frammenta, diventando eco dei suoi
personaggi, riflesso della madre, parodia del padre, incubo della moglie. Ogni attore è corpo
narrante di un Pirandello diviso e molteplice, come le sue creature.
Questa non è una semplice biografia, ma una favola teatrale che, come ogni favola, racconta una
verità più profonda dei fatti.
Lo spettacolo fa parte della stagione estiva del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei
Templi di Agrigento.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
