E-commerce affidabili e piattaforme di gioco garantite da licenza: ecco come ci si protegge dai tentativi di frode

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Il 44% degli italiani sceglie siti affidabili, che implementano la SCA (Strong Customer Authentication), mentre il 60% dei gamers si affida a siti con licenza e opzioni di pagmento sicuro

Internet fa ormai parte del quotidiano di ognuno di noi, un coinvolgimento che non riguarda solo le generazioni più giovani ma l’intera popolazione, trasversalmente a qualsiasi età. Una migrazione verso il digitale che è stata promossa dagli importanti sviluppi tecnologici, particolarmente accelerati negli ultimi anni, che hanno messo a disposizione di tutti dispositivi performanti a un costo relativamente basso.

Di pari passo si muove, però, la criminalità. A confermarlo, uno studio condotto da Revolut e riportato da Helpconsumatori, secondo il quale negli ultimi tre mesi sono stati ben 14 milioni gli italiani oggetto di un tentativo di frode. Le modalità predilette dal cybercrimine sono sempre phishing, smishing e vishing, ormai conosciute da tempo, ma costantemente rinnovate e affinate nelle modalità. Sono queste, infatti, e rivestire un ruolo cruciale, permettendo agli hacker di entrare in possesso dei preziosi dati degli utenti, per poi rivenderli nel dark web o utilizzarli con scopi fraudolenti.

Phishing in cima alle modalità fraudolente: ma gli italiani sono in grado di riconoscerlo?

La ricerca di Revolut si muove proprio su questo livello, sondando la consapevolezza degli italiani in materia: seppure la maggior parte degli intervistati non abbia subìto attacchi (il 59%), il 32% degli intervistati ha affermato di esser stato bersaglio di un tentativo di frode negli ultimi 90 giorni. E proprio il phishing è il metodo più utilizzato a tale scopo (22%), seguito dagli SMS fraudolenti (18%).

Queste modalità di frode richiedono un diretto coinvolgimento dell’utente, ecco perché è importante la conoscenza della materia da parte degli internauti, affinché sappiano distinguere e riconoscere e-mail e messaggi sospetti nei confronti dei quali attuare le dovute cautele. A tale proposito, avevamo pubblicato una utile guida per districarsi nel mondo dell’e-commerce e per gestire al meglio e in sicurezza i propri acquisti online.

Tornando allo studio, quello che è emerso è abbastanza preoccupante, in quanto ben 1 italiano su 5 non adotta le precauzioni necessarie per la salvaguardia dei propri dati, mentre 1 italiano su 10 ha ammesso di non sapere proprio come riconosce eventuali tentativi di frode.

Siti e piattaforme affidabili, con metodi di pagamento sicuro: ecco le misure scelte dai consumatori

Fra chi invece si è dimostrato pronto a tutelarsi, le misure più comunemente intraprese vertono su scelte sicure: si opta per siti ritenuti affidabili nel 44% dei casi, magari che usano l’autenticazione a due fattori (39% degli intervistati), oltre ai frequenti cambi delle password (26%).

Misure in linea con quelle rilevate dalla ricerca di Softswiss pubblicata da Italcasino: intervistando i giocatori online è emerso che per il 60% di essi le licenze e le opzioni di pagamento sicuro rivestono cruciale importanza.

Ancora prima delle opzioni di gioco, dei titoli, della versatilità della piattaforma viene dunque la sicurezza anche per i gamers, una popolazione in costante espansione. Se poi la piattaforma di gioco integra soluzioni come Google Pay, Apple Pay e PayPal, ancora meglio. I wallet sono infatti visti dagli utenti come una garanzia ancora maggiore, che permette la crittografia dei dati personali e finanziari.

Uno sguardo al futuro

Se si guarda a un futuro che possa garantire maggiore sicurezza informatica, allora lo sguardo deve puntare alla blockchain. Si tratta della tecnologia alla base delle criptovalute, ancora un mondo misterioso per molti e che al momento è scarsamente utilizzato, sia nel nostro Paese sia a livello internazionale.

Ma, scetticismo sulle criptomonete a parte, la tecnologia sulla quale si basano potrebbe veramente costituire una svolta verso la sicurezza del futuro.

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