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L’Amministrazione Comunale di Menfi attraverso il progetto “ Le stagioni del gusto”,  per il terzo anno consecutivo, propone la manifestazione “Frantoi in Festa Olio Sapore d’ Autunno, che si svolgerà il 15 e 17 Novembre 2019.

Per l’occasione il centro storico, gli uliveti e i frantoi si mostreranno nel loro maggiore momento di produzione a visitatori e turisti offrendo momenti didattici e pregiate degustazioni dell’olio novello.

L’iniziativa trasformerà Menfi in una „città in festa“ con momenti di spettacolo, mostre, convegni, Talk show che culmineranno con una serie di degustazione dei prodotti tipici legati alla tradizione con richiamano al mondo dell’olio d’oliva coltivato e prodotto nel territorio.

Apre la manifestazione , Venerdì 15 novembre alle 17,30,  la presentazione del libro di Paolo Ardizzone „C’era una volta nel mio paese“, ricordi d‘infanzia di un menfitano orgoglioso delle proprie tradizioni, a cura dell’Istituzione Culturale „Federico II“.

La manifestazione entra nel vivo Sabato 16 novembre alle 17,30 con l’inaugurazione della mostra il „Verso dipinto“ che mette a confronto le poeta dialettale di Nino Ardizzone  e i dipinti di Nicolò Lo Brutto, donati dallo stesso  alla città. A seguire  il convegno „Aspetti tecnici e commerciali per un olivicultura di qualità“ con esperti del settore.

Domenica 17 novembre un talk show farà un focus sulla crescita del turismo enogastronomico con produttori di olio e testimonianze di buone prassi da parte di chef e proprietari di agriturismi del territorio.

Durante le due giornate ci saranno, inoltre, due laboratori guidati per la degustazione tecnica degli oli, oltre a dimostrazioni culinarie di piatti tipici del territorio con “la cucina dal vivo“, un percorso del gusto, fatto di stand, gestiti dai produttori locali, incanterà gusto e vista tramite degustazioni di pregio curate delle “Signore della cucina menfitana” e dall’associazione “Sicilia racconta”

 

Lo staff a sostegno della campagna elettorale del candidato sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, rende noto che il sito internet sicilia24h.it diretto da Lelio Castaldo ha promosso un sondaggio tra i lettori, e che lo stesso Miccichè è risultato il più votato. In particolare, al medico Franco Miccichè sono stati attribuiti 542 voti, il 27% dei votanti che sono stati – secondo quanto riferisce il sito e lo staff di Miccichè – circa 2.000. Poi secondo il sindaco uscente Calogero Firetto con 378 voti e il 19%. Al terzo posto Marco Zambuto con il 16% e 319 voti. A seguire Davide Lo Presti (11%) e Aldo Piazza (10%). Il 17% “non so” e “nessuno”. Lelio Castaldo commenta: “Non si può non sottolineare come il vincitore virtuale Franco Miccichè è l’unico volto nuovo rispetto a tutti gli altri candidati e pertanto si intravede nella volontà degli elettori quella necessità di respirare aria nuova”. E Franco Miccichè commenta: “Questo risultato è un ulteriore sprone ad andare avanti per migliorare le sorti della città di Agrigento e dei suoi abitanti” .

Facendo seguito alle direttive del Commissario Straordinario del Libero Consorzio, dott. Girolamo Di Pisa, nell’ambito del controllo del territorio per la prevenzione e repressione del fenomeno dell’abbandono e/o deposito incontrollato di rifiuti, la Polizia provinciale ha scoperto in Contrada Saladino in un territorio a confine dei Comuni di Agrigento e Naro, un’area adibita a discarica abusiva dove sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi e non, abusivamente abbandonati/depositati ad opera di ignoti.
Tali rifiuti sono stati rinvenuti in un’area complessiva di circa 5 mila mq., depositati in distinte sette microaree, di cui 820 mq nel territorio del Comune di Naro e 4.180 mq nel territorio del Comune di Agrigento.
I rifiuti, presenti quasi in tutte le microaree sequestrate, consistono prevalentemente in lastre ondulate e manufatti contenenti presumibilmente amianto, pneumatici fuori uso;  materiali provenienti dalla demolizione di parti di fabbricati, terre e rocce da scavo, bottiglie in vetro e lastre rotte di vetro; contenitori e bottiglie varie in plastica, resti e sfalci di potatura.
La tipologia di gran parte dei rifiuti depositati, in particolare, manufatti in cemento contenenti presumibilmente amianto, lastre ondulate contenenti presumibilmente amianto, sfabricidi e tutto ciò che deriva dalla dismissione di fabbricati, fa presupporre la responsabilità da parte di soggetti ignoti che operano nei settori legati all’edilizia che avrebbero commesso il reato di abbandono di rifiuti di cui all’art. 256 commi  2° del D. Lgs. n. 152/2006.
La Polizia Provinciale ha proceduto, ai sensi dell’art. 354 del c.p.p., a sequestrare l’intera area, effettuando i necessari rilievi fotografici. Il personale operante della Polizia Provinciale ha provveduto a porre sotto sequestro giudiziario, peraltro confermato dall’Autorità giudiziaria, le sette microaree interessate dalla presenza dei rifiuti. Si è provveduto alla delimitazione delle aree oggetto dell’abbandono dei predetti rifiuti con paletti in tondino di ferro e nastro segnaletico di colore bianco/rosso con stampigliato la scritta “Polizia Provinciale” e sono stati apposti in totale  n. 7 cartelli aventi valore di sigillo.
Dal momento che la natura e la consistenza delle cose sequestrate non rendevano possibile  la custodia da parte dell’autorità giudiziaria, l’attività di custodia verrà espletata dagli agenti di Polizia Provinciale fin tanto che non saranno individuati i proprietari delle microaree oggetto del sequestro. Le particelle interessate dei fondi oggetto del sequestro sono circa 14 con diversi proprietari e comproprietari, di cui alcuni risiedono fuori della provincia di Agrigento.
Il Nucleo Polizia Giudiziaria della Polizia Provinciale sta procedendo all’esatta identificazione dei proprietari ai quali notificare gli atti relativi al sequestro operato ed attivare, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria, le procedure per la bonifica del sito inquinato.

E’ in programma per domani mattina alle 11, nei saloni dell’Istituto comprensivo “Roncalli” di Grotte, il convegno “Il futuro del riciclo della plastica nell’economia circolare”, organizzato nell’ambito della Settimana europea della riduzione dei rifiuti.

Tra gli interventi in programma, quelli dei sindaco di Grotte Alfonso provvidenza, del dirigente scolastico della Roncalli, Emanuele Giordano, di Michele Genuardi, responsabile Iseda e ancora Tonino Lo Brutto, responsabile Seer, Ada Poidomani responsabile Conad e dell’assessore comunale all’ambiente Enzo Agnello.

Il convegno è stato organizzato in collaborazione fra il Dipartimento regionale rifiuti, l’istituto Roncalli, il Comune di Grotte, la Conad e l’Iseda. L’evento sarà trasmesso in diretta facebook da Comune di Grotte e La voce dei grottesi.

Proseguono i controlli straordinari del territorio svolti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento nel centro cittadino. E’ stato arrestato un uomo di 33 anni di Agrigento, già ristretto agli arresti domiciliari e che, invece, a seguito di appostamenti, è stato sorpreso in un vicolo poco frequentato intento ad armeggiare con un involucro occultato sotto delle pietre. Lui ha tentato la fuga ma è stato inseguito e bloccato. Dentro l’involucro sono stati scoperti dei panetti di hashish. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare è stato rinvenuto e sequestrato l’occorrente per confezionare le stecche di hashish da vendere, tra un taglierino, un bilancino e diverse confezioni di plastica. E poi denaro contante per circa 250 euro. Complessivamente sono stati sequestrati 200 grammi di hashish, per un valore di mercato di circa 700 euro.

Ad Agrigento, giovedì prossimo, 14 novembre, a Casa Sanfilippo, alle ore 17, su iniziativa della Società agrigentina di Storia Patria, dell’associazione Ciak Donna, e del Parco Valle dei Templi, si svolgerà un convegno sul tema: “Le sirene tra Malìa e seduzione, da Omero a Camilleri”.
Il responsabile organizzativo è Franco Zanini. Interverranno Calogero Brunetto, Angela Megna, Adalgisa Monreale, e Sara Chianetta. Interpreti: Giusy Carreca, Michele Di Bernardo, Lina Gueli, Giovanni Moscato, Ludovica Guadagni, Martina Monreale e Valentina Santino. Musicisti: Giuseppe Tasca, Giovanni Gallo e Salvatore Macaluso.

Le interviste a breve

Il Portavoce provinciale di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Gabriele Brunetto, ha nominato Davide Montanti nuovo portavoce della città di Canicattì. Il neo portavoce Montanti coordinerà le attività del gruppo politico giovanile, di cui è parte anche Alessandro Calabrò, da poco eletto rappresentante alla Consulta studentesca. Lo stesso Davide Montanti commenta: “Sono entusiasta della nomina ricevuta, e sono convinto che il nostro gruppo possa fare tanto per Canicattì e per i canicattinesi. Saremo presenti nel territorio e agiremo con onestà e coraggio, vicini alle esigenze della gente ed in particolar modo dei giovani”.

Ad Agrigento venerdì 15 novembre, al Consorzio Universitario, in via Quartararo, nell’aula magna “Luca Crescente”, su iniziativa di Antonella Danile, presidente del Terziario Donna della ConfCommercio di Agrigento, Gianpietro Ghidini e Carolina Bocca incontreranno dalle ore 9 in poi le scuole superiori, e alle ore 18 i genitori degli studenti e tutti coloro che sono interessati. Era la notte fonda del 24 novembre del 2013 quando il telefono a casa di Gianpietro Ghidini ha squillato. E gli è stata annunciata la tragedia che avrebbe stravolto per sempre la sua vita. Suo figlio Emanuele, di appena 16 anni, si era gettato nel fiume Chiesa, a pochi passi da casa, a Gavardo, in provincia di Brescia. Durante una festa gli fu offerta una dose di Lsd e perse la testa, prima della vita. Da allora Gianpietro Ghidini, che ha fondato l’associazione Ema (da Emanuele) Pesciolino Rosso, interviene nelle scuole di tutta Italia per raccontare la storia di suo figlio, ucciso da una pasticca, affinché la sua tragedia possa salvare altri giovani. Carolina Bocca è invece la madre di Sebastiano, un ragazzo precipitato nel tunnel delle tossico-dipendenze a soli 13 anni. E’ autrice del libro “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio”, i cui introiti sono destinati alla fondazione Ema Pesciolino Rosso di Gianpietro Ghidini.

L’intervista a breve

Nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio d’intesa con la Questura di Agrigento, personale di Polizia del Commissariato di Sciacca, della Polizia Stradale e del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, ha conseguito la seguente attività:

nr. 130 persone identificate, alcune delle quali con pregiudizi penali;
nr. 72 veicoli controllati;
nr. 7 posti di controllo;
nr. 14 contravvenzioni al C.d.S;
nr. 1 ciclomotore sottoposto a fermo amministrativo per guida senza patente;
nr. 1 ciclomotore sottoposto a sequestro amministrativo perché privo 3 sottoposte agli arresti domiciliari e alla detenzione domiciliare;
nr. 3 controlli amministrativi presso esercizi pubblici con il consequenziale sequestro amministrativo di apparecchi elettronici.

A Ribera nella notte è occorso un incidente stradale in pieno centro. Due autovetture – Wolkswagen e Mercedes Benz – si sono scontrate in corso Imbornone.

Sono intervenuti sul posto i Militari della locale tenenza e i Vigili del Fuoco del reparto di Sciacca.

Il bilancio finale è di 5 persone coinvolte, nessun ferito grave.

Per quanto si è appreso, una delle autovetture dopo l’impatto è finita fuori strada abbattendo un palo della pubblica illuminazione.

Sono al lavoro di Carabinieri per la ricostruzione del sinistro.