Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 34)

Incidente autonomo, al terminal degli autobus di piazzale Rosselli, ad Agrigento dove una ragazza ha perso il controllo della sua auto ed è finita in una aiuola, sbattendo contro una palma.
mal ragazza ha sbattuto la testa ed è rimasta ferita. Subito trasportare all’ospedale San Giovanni di Dio, dove i medici hanno riscontrato diversi traumi.
Vigili e polizia sul posto, per accettare la dinamica dell’incidente

 

Terribile mortale incidente stradale nella notte in provincia di Catania. Un doppio schianto si è verificato a Caltagirone, nei pressi dell’ospedale Gravina. A scontrarsi, per cause ancora in corso di accertamento, quattro mezzi, una moto di grossa cilindrata, due scooter e una Fiat Panda. Il bilancio è di un morto e quattro feriti. A perdere la vita sul colpo è stato un giovane di 20 anni, un altro giovanissimo ferito sarebbe in gravi condizioni.

Pare che i ragazzi coinvolti stessero festeggiando l’Italia Campione d’Europa. Ma non la vittima, almeno secondo alcune prime testimonianze. Gli agenti del locale Commissariato stanno ricostruendo la dinamica.

Un emendamento al decreto “Sostegni bis”, all’esame del Parlamento, scioglie la Camera di Commercio del sud-est della Sicilia, sganciando le Camere di Siracusa e Ragusa da quella di Catania, associandole a quelle delle province di Caltanissetta, Agrigento e Trapani. Nel merito interviene polemica ConfIndustria Sicilia, che afferma: “Risulta incomprensibile che, per assecondare le richieste di due province, ossia Siracusa e Ragusa, e consentire loro di scindersi da Catania, si sia scelto di accorparne ben 5, coinvolgendo Agrigento, Caltanissetta e Trapani, distanti da Siracusa e Ragusa non solo geograficamente ma anche dal punto di vista economico e sociale. Tra l’altro i numeri dell’eventuale nuova SuperCamera a cinque consegnerebbero la sede legale dell’ente a Trapani, distante 350 chilometri da Ragusa e 260 da Siracusa, scontentando di fatto tutti e cinque i territori. Facciamo appello affinché si avvii immediatamente una fase di reale e leale confronto per arrivare a una soluzione condivisa e utile per il sistema delle imprese”.

“La Sicilia, negli anni passati, è stata tra le prime regioni italiane a puntare sul turismo ferroviario con ottimi risultati: non ci spieghiamo perché ad oggi, in piena stagione estiva, la Regione ha programmato nessun servizio in treno storico nel territorio”.

Ad esprimere preoccupazione per la mancata organizzazione di servizi turistici in treno storico in Sicilia sono le Associazione TrenoDOC di Palermo e Ferrovie Kaos di Agrigento, che da anni collaborano con la Fondazione FS nella promozione del turismo ferroviario.

“I risultati ottenuti in passato – si legge in una nota congiunta – sono ottimi, e avevano addirittura proiettato la Sicilia tra le prime regioni italiane per numero di servizi/treno programmati. In particolar modo, la Ferrovia dei Templi Agrigento – Porto Empedocle, una delle 10 linee turistiche italiane, tra le più ambite dai turisti stranieri essendo l’unico esempio in Europa di linea ferroviaria che attraversa un parco archeologico di fama mondiale, rischia per la prima volta dalla sua riapertura, di rimanere priva di traffico. Si tratterebbe dell’unico caso in Italia di ferrovia turistica, riaperta nel 2014 a questo scopo, a non essere attraversata da nessun treno”.

“Numerosi tour operator – si legge ancora – comitive di turisti e semplici appassionati, ci hanno contatto per avere notizie sulla ripartenza dei treni storici e turistici in Sicilia, analogamente a quanto sta accadendo nel resto d’Italia, per poter tornare a viaggiare sulla Ferrovia del Barocco (Siracusa – Ragusa), sulle linee costiere (tirrenica e ionica) e nel trapanese. Ad oggi, l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana non ha programmato nulla nonostante la stagione turistica sia già iniziata da alcune settimane”.

“Chiediamo all’Assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina di predisporre al più presto un programma di treni turistici per venire incontro alle esigenze degli operatori e dei turisti, oltre che per garantire a tutti i siciliani un modo intelligente di conoscere il territorio. In tal senso le nostre associazioni sono disponibili a fornire il massimo supporto ai tecnici della Regione per predisporre un programma di buon livello per salvare la stagione ”, conclude la nota delle Associazioni TrenoDOC e Ferrovie Kaos.

A Lampedusa, a decorrere da giovedì prossimo, 15 luglio, l’accesso alla Spiaggia dei Conigli sarà consentito esclusivamente in numero limitato e dietro prenotazione obbligatoria gratuita. Il servizio è promosso dalla Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”, gestita da Legambiente Sicilia, per contingentare il numero di presenze, tutelare lo straordinario e vulnerabile ambiente costiero, e garantire un’esperienza di fruizione più consapevole, rispettosa e sostenibile. E’ già attivo il sistema di prenotazione on line collegandosi alla pagina web www.prenotazionespiaggiaconigli.it, accessibile anche da smartphone. Gli accessi saranno divisi in due distinte fasce orarie: 8.30-13.30 e 14.30-19.30, con la presenza massima di 300 persone a turno. Non sarà necessaria la prenotazione per i minori di 6 anni e per i residenti nel Comune di Lampedusa e Linosa, fino a un massimo di 25 persone per fascia oraria.

A Raffadali, domani, martedì 13 luglio, si svolgerà una manifestazione sportiva ed ecologica organizzata dall’associazione culturale “Visit Raffadali”, finalizzata a sensibilizzare adulti e bambini sul tema dell’inquinamento ambientale. La manifestazione, intitolata “Eco Bike”, è sostenuta dal Comune di Raffadali, Arpa Sicilia, Legambiente Rabat Agrigento, Riserva di Maccalube e Sant’Angelo Muxaro, Ecoin e diverse aziende e commercianti locali. Il raduno inizierà domani pomeriggio alle ore 16 in piazza Europa, innanzi alla chiesa Madre, dove saranno effettuate le iscrizioni e consegnati i gadget ai partecipanti. Alle ore 17 è prevista la partenza del corteo in bici scortato dalle forze dell’ordine e dalla protezione civile. Tappa al Villaggio della Gioventù, dove si svolgeranno delle attività di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. La partecipazione alla manifestazione è gratuita.

L’Ordine degli Ingegneri di Agrigento ha eletto lo scorso 18 giugno il Direttivo del Consiglio dell’Ordine, con Achille Furioso Presidente, Jennifer D’Anna Consigliere Segretario, e Michele Zambuto Tesoriere. Ebbene, adesso si è appena svolta la seconda seduta del nuovo Consiglio dell’Ordine, per la prima volta nella sala “Blasco” del Comune di Sciacca. Tra le altre deliberazioni assunte, è stato nominato Vicepresidente il consigliere di Sciacca, Ignazio Marino, il Vicepresidente Vicario, ovvero Francesco Buscaglia, e il delegato alla Consulta Regionale, Francesco Di Mino. Sono stati inoltre istituite le Commissioni – Dipartimenti, con i relativi ingegneri responsabili per il quadriennio 2021-2025.

Spazio alle segnalazioni dei cittadini. Ad Agrigento, nella zona balneare di San Leone, i residenti e i dimoranti estivi delle vie degli Oleandri, via degli Ibiscus e via delle Alghe rosse, segnalano ancora una volta all’Amministrazione comunale che ad oggi nessuno ha provveduto alla bonifica e alla pulizia del vallone “donna Cristina”, adesso colmo di un folta vegetazione secca e arida che rischia di scatenare incendi, a danno anche delle vicine abitazioni. Inoltre non è stato effettuato alcun intervento di derattizzazione. Si invoca un rapido rimedio. Gli stessi residenti a ridosso del vallone “donna Cristina” affermano: “Ci domandiamo per quale motivo l’amministrazione o chi responsabile non si attiva per la bonifica. Aspettiamo notizie, e in caso di gravi danni presenteremo denuncia nei confronti di chi avrebbe dovuto attivarsi per evitare il pericolo e per ragioni ignote, pur conoscendo la gravita del pericolo, non lo ha fatto”.

Il Partito Democratico di Agrigento interviene a seguito della costituzione dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, per la gestione pubblica e consorziata del servizio idrico nell’Agrigentino. Il segretario e il presidente provinciale del Pd, Simone Di Paola e Giovanna Iacono, affermano: “E’ un traguardo storico che ci consente di rivendicare, con orgoglio, l’azione coraggiosa condotta in questi anni dai nostri sindaci, amministratori e consiglieri comunali, nonchè dal Presidente dell’Ati, Francesca Valenti. Oggi la nostra preoccupazione deve essere quella di mettere il cittadino in testa alle scelte di questa fase, affinché i cittadini non debbano soffrire dei ritardi nella costituzione del nuovo ente e delle conseguenti difficoltà gestionali, che questa fase di transizione si porterà dietro. Ci rivolgiamo pertanto e nuovamente alle massime autorità istituzionali e di governo del territorio, affinché, in un momento così delicato, sia assicurata una gestione delle risorse idriche che salvaguardi il territorio, nelle more che si definisca la piena operatività della società consortile speciale, attraverso forme di governo provvisorio che assicurino una transizione che sia la più serena possibile”.